Basket. La Proger Chieti fa il miracolo e vola in vetta: 80-77 sull'Agrigento

Prestazione mostruosa dei teatini, falcidiati da infortuni

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Basket. La Proger Chieti fa il miracolo e vola in vetta: 80-77 sull'Agrigento



CHIETI. Vittoria fondamentale per Chieti in questa 6a giornata di DNA Silver sulla Moncada Agrigento per 80 a 77. Successo che, non solo regala la testa della classifica alla squadra guidata da coach Nino Marzoli con 8 punti, ma avvicina la squadra verso l’obiettivo salvezza, carica le vene dei teatini di entusiasmo e fiducia, fa festeggiare tutta la città abruzzese, oggi si è raggiunto il record di 2000 spettatori, insomma un successo che racchiude tantissime cose positive in sé. Vittoria arrivata nonostante la pesante assenza del play-maker Glover, alle prese con una frattura alla mano (30 giorni di stop), Edoardo di Emidio (distorsione alla caviglia, fuori dal 20 Ottobre) e Davide Cesana (influenza). Il roster siciliano a disposizione di coach Franco Ciani invece è al completo.
Match che inizia con la palla a due che vede da una parte Shaw per la squadra di casa e dall’altra Mocavero per gli ospiti, contesa vinta dal lungo teatino. La Proger, grazie anche alla spinta del proprio pubblico parte fortissima portandosi subito in vantaggio grazie ad un Soloperto straordinario al rimbalzo; alle giocate di Matthew Shaw, che ci sta prendendo gusto anche con i tiri dalla lunga distanza, infatti piazza una tripla nel primo periodo di gioco e segna anche da sotto; alla carica del capitano Fabrizio Gialloreto che mette subito a referto 7 punti, naturalmente piazzando anche una bomba; e a Raschi con i suoi assist e giocate. Per la Moncada l’unico a cercare di rispondere agli attacchi teatini è il giovane Fabio Mian, classe ’92, che realizza ben 7 punti sui 9 totali del primo periodo per la propria squadra. I primi 10 minuti di gioco si chiudono con il risultato che dice Chieti 21-Agigento 9.

Il secondo quarto si apre con la Moncada che dovrebbe cercare di recuperare lo svantaggio accumulato, ma Chieti sembra inarrestabile e continua a dilagare, prima con Manuel Diomede, poi con i soliti Shaw, Raschi, Gialloreto e Soloperto. Coach Franco Ciani non ci sta e chiama il time-out spronando i suoi e incitandoli a reagire, infatti Agrigento, grazie anche al suo miglior giocatore, l’americano Kwame Vaughn, assente per tutto il primo quarto con soli 2 punti realizzati dalla lunetta, inizia a recuperare qualche punto. Ad aiutare la guardia con il numero 4 sulle spalle ci pensano anche Giovanatto e Di Viccaro dalla lunga distanza. Il secondo periodo si chiude con Shaw che piazza un’altra grande tripla su assist di Andrea Raschi e il punteggio che favorisce la squadra di casa per 43 a 35.
Il terzo quarto è quello dell’incubo per la Proger e del sogno per la Moncada. Agrigento parte fortissima grazie al solito Vaughn scatenato, che con le sue penetrazioni, con la sua agilità e i suoi piazzati riporta la squadra siciliana addirittura a -2, rischiando anche di superare Chieti nel punteggio, ciò non succede perché per la squadra di casa co sono il capitano Fabrizio Gialloreto e Ernani Comignani che si scatenano dall’arco dei tre punti e segnando 3 triple riescono a mantenere quel piccolo vantaggio. Il terzo quarto si chiude 60 a 58 per la Proger.
La quarta frazione si apre con il match in totale equilibrio, si gioca punto a punto, nessuna delle due squadre vuole mollare. Agrigento riesce anche a portare il match in totale equilibrio sul 62 pari, ma mai a portare il naso avanti. Chieti è brava a reagire e a non mollare, sostenuti anche dalla splendida cornice di pubblico. Vaughn continua ad essere il problema numero uno della difesa biancorossa, punisce con le sue penetrazioni e i suoi piazzati accompagnato dal play-maker Piazza e Mian. Chieti risponde con Shaw e il “professore” Andrea Raschi che con le loro giocate mantengono in piedi la propria squadra. E proprio Shaw fa commettere il quinto fallo del match a Vaughn, costretto a uscire con 29 punti messi a referto. Subito dopo di lui, per lo stesso motivo escono anche Gialloreto e Mian. Il match si chiude con l’urlo finale del PalaLeombroni e la felicità della squadra biancorossa che vince 80 a 77.

Ottima la prestazione di tutta la Proger e buonissima anche la gestione di gara di Coach Nino Marzoli. Da sottolineare le prestazioni di Raschi (20 punti messi a referto, miglior realizzatore della propria squadra, 4 falli subiti, 6 assist serviti e tanto cuore in campo, sempre fondamentale); Matthew Shaw (segna 17 punti, subisce 5 falli, 8 rimbalzi strappati, e un assist, oltre a sfruttare il proprio fisico sotto canestro, riesce anche a piazzare triple pazzesche) e Mattia Soloperto (devastante sotto canestro, strappa 17 rimbalzi e realizza 11 punti). La squadra teatina ha tirato con il 52% dai 2 punti ed il 50% dalla lunga distanza per un totale del 51% dal campo.
Buona la prestazione della Moncada Agrigento e buona anche la gestione di gara da parte di coach Franco Ciani, soprattutto con la fase difensiva aggressiva del terzo periodo che ha permesso di recuperare moltissime palle. Da sottolineare la prestazione di Vaughn (il miglior realizzatore del match con 29 punti messi a referto, nel primo quarto non carbura, ma quando comincia a segnare diventa il pericolo numero uno per la difesa biancorossa, subisce 5 falli e strappa 7 rimbalzi); Fabio Mian (ottimo soprtattutto nella prima parte di gara dove sembra l’unico a segnare per la propria squadra, realizza 15 punti e serve 3 assist) e Piazza (realizza 10 punti e serve 3 assist). La squadra ospite ha tirato con il 48% dai due punti ed il 25% dalla lunga distanza per un totale del 40% dal campo.

TABELLINO (21-9) (43-35) (60-58) (80-77)
Proger Chieti 80: Gialloreto 13, Raschi 20, Diomede 9, Soloperto 11, Shaw 17, Bini, Mavelli, Cinalli n.e., Comignani 10, Marchetti n.e.
Allenatore: coach Antonio Marzoli.
Fortitudo Moncada Agrigento 77: Vaughn 29, Mian 15, Chiarastella 4, Mocavero 9, Piazza 10, Anello, Di Viccaro 5, Portannese n.e., De Laurentiis, Giovanatto 5.
Allenatore: coach Franco Ciani.
Assistant coach: Luigi Dicensi.
Usciti per 5 falli: Gialloreto (Chieti), Diomede (Chieti), Vaughn (Fortitudo), Mian (Fortitudo).
Fonte: www.basketinside.com