Rugby. La Gran Sasso supera 18-12 il Cus Torino e vola in testa alla classifica

Thomsen, Pallotta e Sebastiani autori di quasi tutti i punti

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Rugby. La Gran Sasso supera 18-12 il Cus Torino e vola in testa alla classifica




L'AQUILA. Prova di forza della Gran Sasso Rugby nella quinta giornata di Serie A (girone B). A Villa Sant'Angelo il XV di Pierpaolo Rotilio batte 18 a 12 (4-1) il Cus Torino e si conferma leader del girone. Con 20 punti in cinque gare, gli abruzzesi si confermano una bella realtà anche in Serie A.
La gara è fin da subito molto fisica, la prima linea piemontese è pesante e ben piazzata. Giacomo Sebastiani sblocca il punteggio con un piazzato al 5', cui risponde l'ex Avezzano Martin Thomsen quattro minuti più tardi. Dopo una lunga fase in attacco, al quarto d'ora Pallotta riceve un ottimo pallone da Parisse, sfonda al centro la difesa torinese e vola in meta. Sebastiani trasforma. Nel finale della prima frazione di gioco altri due piazzati fissano il parziale sul 13 a 6. Nella ripresa gli ospiti scendono in campo più aggressivi, determinati a colmare il divario e, nonostante l'inferiorità numerica (giallo ad Alparone negli ultimi secondi del primo tempo) accorciano le distanze grazie a due piazzati di Thomsen nei primi dieci minuti. La Gran Sasso reagisce prontamente e attacca buona parte del secondo tempo, arrivando al 22' alla meta con la prima linea Mauro Mannucci. Applausi dagli spalti, che premiano il gran lavoro di squadra del XV di Rotilio. Dieci minuti dopo Thomsen spreca un calcio piazzato da posizione non impossibile, sbarrando la strada per una possibile rimonta. La Gran Sasso regge bene gli attacchi, lavora bene nelle maul e finisce la gara tutta nei ventidue avversari. Il risultato finale di 18 a 12 è meritato da parte degli abruzzesi, che hanno dimostrato solidità e carattere.
“La gara è stata dura, il Cus Torino è una bella squadra: hanno tanti giovani tra le proprie fila e si sono giocati bene ogni pallone, soprattutto in mischia” afferma durante il terzo tempo il direttore generale della Gran Sasso Pierfrancesco Anibaldi “l'arbitraggio ha lasciato un po' a desiderare, ma ci siamo mostrati ancora una volta maturi e pronti per la Serie A. Il nostro obiettivo rimane comunque una salvezza tranquilla, una volta raggiunta quella il resto si vedrà”.

GRAN SASSO RUGBY – CUS TORINO 18-12 (4-1)
GRAN SASSO RUGBY: Pelliccione, Sebastiani, Pallotta, Mari (35' st Di Gregorio), Mancini R., Guardiano (23' st Valdrappa), Brandizzi, De Rubeis (9' st Pattuglia), Parisse, Suarez (25' st Giammaria), Mancini M., Di Paolo (37' pt Mercurio), Guerriero (17' st Rotilio M.), Mannucci (28' st Iezzi), Mandolini (9' st Ciancarella S.). All.: Rotilio P.
CUS TORINO: Bianco, Civita, Bestetti, Monfrino, Lo Greco C. (32' st Musso), Thomsen, Tinebra, Ursache, Alparone (9' st Spaliviero), Merlino, Bandieri (28' st Nicita), Malvagna, Iacob (28' st Montaldo), Lo Faro (5' st Martina), Monodutto (28' st Lo Greco S.). A disp.: Murgia, Valenti. All.: Sue Regan E.
Marcatori. Primo tempo: 5' cp Sebastiani; 9' cp Thomsen, 15' m Pallotta t Sebastiani; 21' cp Thomsen; 40' cp Sebastiani. Secondo tempo: 5' cp Thomsen; 9' cp Thomsen; 22' m Mannucci nt Sebastiani.
Arbitro: Massa di Roma
Note. Parziale primo tempo: 13-6. Cartellini gialli: 40' pt Alparone; 15' st Martina; 38' st Malvagna; 40' st Mancini R.; giornata nuvolosa, terreno in ottime condizioni, spettatori 400 ca.