SERIE B

Il Pescara non sa più vincere. All'Adriatico anche lo Spezia strappa l'1-1

Discreto primo tempo poi il calo nella ripresa. In gol Cutolo e Bovo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1496

Il Pescara non sa più vincere. All'Adriatico anche lo Spezia strappa l'1-1




PESCARA. Il Pescara tra i fischi dell'Adriatico non va oltre l'1-1 con lo Spezia degli ex Stroppa e Sansovini e rimanda ancora una volta l'appuntamento con la vittoria.
Vantaggio dei padroni di casa di Cutolo al 29esimo del primo tempo. Pareggio al minuto 11 della ripresa con Bovo.
Prova deludente nel complesso di un Pescara perennemente a 2 velocità. Nei primi 45 biancazzurri aggressivi e determinati al punto giusto. Diverse occasioni da gol create e difesa attenta e concentrata nei capovolgimenti di fronte. Nella ripresa il consueto e vistoso calo fisico, con lo Spezia che lentamente col passare dei minuti ha preso in mano il pallino del gioco trovando prima il pari e creando poi i presupposti del secondo gol.
Reazione sterile dell'undici di Marino, che per l'ennesima volta non ha convinto per la tempistica e la scelta delle sostituzione effettuate nel secondo tempo, troppo tardive e volte ad indebolire un centrocampo già fisicamente fragile.

LA PARTITA
Nel Pescara nessuna sorpresa rispetto l'undici ampiamente pronosticato alla vigilia. Ragusa completa il tridente d'attacco insieme a Cutolo e Maniero. Rientra Brugman in cabina di regia spalleggiato dai muscoli e dalla corsa di Nielsen e Rizzo. In difesa Rossi, Schiavi, Bocchetti e Balzano a protezione della porta difesa da Belardi, preferito a Pelizzoli non al top della condizione atletica dopo l'infortunio al collo subito la settimana scorsa.
Nello Spezia 4-2-3-1 in fase di non possesso del pallone con Rivas, Moretti e Culina sulla linea della trequarti alle spalle dell'unico terminale offensivo Ebagua. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino davanti a circa 6mila spettatori.
Qualche fischio per l'ex tecnico Giovanni Stroppa. Applausi invece per Marco Sansovini, indimenticato capitano delle ultime due promozioni del Pescara.
Biancazzurri subito molto aggressivi in avvio ed al primo giro di orologio serpentina di Cutolo in area e conclusione respinta con i pugni da Leali.
Al settimo tiro da fuori strozzato di Brugman con pallone facile preda dell'estremo difensore ospite.
All'undicesimo la prima ghiotta chance per lo Spezia. Sugli sviluppi di una punizione dal limite respinta dalla barriera, la difesa biancazzurra non riesce subito ad allontanare la minaccia e Rivas da posizione decentrata di poco non inquadra il sette.
Al 19esimo la colossale chance per l'1-0 è del Pescara. Azione insistita dei biancazzurri in area di rigore e conclusione finale di Ragusa dal limite su assist di Cutolo con palla che viene deviata da Lisuzzo in corner.
Al 27esimo azione veloce del Pescara che porta alla conclusione Nielsen dai 20 metri: palla alta non di molto.
Al 29esimo il vantaggio meritato dei biancazzurri. Cross col contagiri di Rossi per Cutolo che controlla il pallone ed insacca alle spalle di Leali.
Momento di grande difficoltà per lo Spezia che perde un brutto pallone nella propria metà campo e Brugman dai 25 metri per poco non insacca all'angolino basso alla destra di Leali.
Reazione dello Spezia affidata ad un destro di Ebagua da fuori centrale tra le braccia di Belardi.
Al 38esimo splendida conclusione da oltre 30 metri di Nielsen e miracolo di Leali che alza il pallone velenoso in corner.
Al 44esimo enorme chance per il raddoppio biancazzurro. Uscita avventata con i piedi di Leali e colpo di testa da lontanissimo di Maniero e salvataggio quasi sulla linea di Ceccarelli in acrobazia.
Ripresa che inizia su ritmi tutt'altro che alti. All'ottavo però lo Spezia costruisce una grande occasione per il pareggio. La difesa biancazzurra si addormenta e Culina solo davanti a Belardi sparacchia malamente addosso al portiere.
All'undicesimo il pareggio dello Spezia, entrato in campo con un piglio diverso rispetto al Pescara. Sbaglia la trappola del fuorigioco la retroguardia di Marino, Ebagua riceve e palla e scarica per Bovo che a tu per tu con Belardi non può sbagliare: 1-1.
Al 18esimo ancora liguri pericolosi. Pallone a campanile per la testa di Ebagua che conclude debolmente sul fondo.
Al 20esimo Seymour da fuori: para Belardi in 2 tempi non senza difficoltà.
Al 25esimo girata in area del neo-entrato Sansovini con il portiere del Pescara che alza in corner.
Al 35esimo sugli sviluppi di un corner di Bovo imperioso colpo di testa di Ebagua in mischia e pallone che scheggia sulla traversa.
Al 44esimo Sammarco di collo esterno da oltre 25 metri prova senza fortuna a sorprendere Belardi.
A fine gara fischi per il Pescara ed applausi solo per il grande ex Sansovini.
Domenica sera posticipo di lusso allo stadio Barbera contro il Palermo per tentare di ritrovare i 3 punti che oramai mancano da agosto.

TABELLINO
PESCARA (4-3-3): Belardi; Balzano, Schiavi, Bocchetti (1'st Cosic), Rossi; Nielsen, Brugman, Rizzo (22'st Politano); Ragusa, Maniero (36'st Padovan), Cutolo. A disposizione: Pelizzoli, Frascatore, Zauri, Viviani, Fornito, Zuparic. Allenatore: Marino.
SPEZIA (3-4-1-2): Leali; Balzaneddu, Ceccarelli, Lisuzzo, Migliore; Bovo (38'st Sammarco), Appelt; Rivas, Moretti (1'st Sansovini), Culina (16'st Seymour); Ebagua. A disposizione: Valentini, Madonna, Magnusson, Henty, Carrozza, Borghese. Allenatore: Stroppa.
ARBITRO: Luca Pairetto della sezione di Nichelino. Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori.

Andrea Sacchini