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Coppa Italia Lega Pro. L'Aquila battuta in trasferta. Teramo ko ai calci di rigore

Le due abruzzesi eliminate da Benevento ed Aprilia

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Coppa Italia Lega Pro. L'Aquila battuta in trasferta. Teramo ko ai calci di rigore

L'AQUILA. Nulla da fare per L'Aquila e Teramo che vengono eliminate nella seconda fase della Coppa Italia Lega Pro.
La squadra del capoluogo ha perso 2-1 ad Aprilia mentre per i biancorossi sono stati fatali i calci di rigore dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sul risultato di 2-2.
Poco da rammaricarsi per i 2 tecnici abruzzesi che hanno approfittato dell'impegno per impiegare chi fin'ora in stagione ha giocato poco. Tanto turnover con l'obiettivo di Pagliari e Vivarini di preservare le forze in vista del proseguo del campionato.
Aprilia in vantaggio al 20esimo con una sfortunata deviazione di Ligorio in barriera su calcio piazzato di Marfisi.
Prima del riposo L'Aquila vicina al pari con un infortunio di Cafiero che per poco di testa non sorprende il proprio portiere nel tentativo di appoggiare il pallone all'indietro. Prima del riposo Aprilia vicino al raddoppio con Montella che da fuori area chiama al difficile intervento Addario.
Nella ripresa parte meglio L'Aquila che coglie un palo in avvio con Ferrante sugli sviluppi di un corner.
All'ottavo il pareggio degli abruzzesi con Infantino, che sfrutta un errore della retroguardia pontina ed insacca solo davanti a Caruso. Buona gara dell'Aquila che va vicina al vantaggio al 31esimo con Ferrante che da buona posizione viene anticipato di un nulla dalla tempestiva uscita bassa di Caruso.
Al minuto 38 il gol partita dell'Aprilia con Barbuti che da 2 passi insacca alle spalle dell'incolpevole Addario. Domenica torna il campionato con L'Aquila che sarà di scena a Salerno.
Per il Teramo primo tempo tutto da dimenticare con il Benevento avanti 2-0. Al 36esimo errore di Marini e colpo vincente di Altinier che supera Narduzzo. Raddoppio al sesto della ripresa di Buonaiuto, che da 2 passi non lascia scampo all'estremo difensore di casa.
Sul finire di frazione la reazione rabbiosa dell'undici di Vivarini. Prima Patierno capitalizza al meglio un suggerimento di Scipioni per l'1-2 al 32esimo e poi gol dello stesso Scipioni al 38esimo sugli sviluppi di un corner.
Non succede nulla nei tempi supplementari mentre ai calci di rigore è decisivo l'errore di Pacini. Domenica allo stadio di Piano d'Accio arriva l'Ischia. 

APRILIA-L'AQUILA 2-1
APRILIA (4-2-3-1): Caruso; Cafiero (1'st Mazzarani), Del Duca, Impagliazzo, Agresta; Iannascoli (37'st Frigerio), Corsi; Montella (18'st Ferrara), Petagine, Marfisi; Barbuti. A disposizione: Ragni, Marino, Casantini, Ferrari. Allenatore: Ferazzoli.
L'AQUILA (4-5-1): Addario; Cerbone (12'st Di Maio), Ligorio, Gizzi, Zaffagnini; Ferrante, Petrucci, Di Lollo (31'pt Ciotola), Bentoglio (27'st Di Stefano), Abbracciante; Infantino. A disposizione: Ursini, De Sanctis, Frediani, Ciciretti. Allenatore: Pagliari.
ARBITRO: Antonello Balice della sezione di Termoli. Presenti sugli spalti circa 200 spettatori.

TERAMO-BENEVENTO 5-7 (dcr)

TERAMO: Narduzzo, Scipioni, Marini, Pacini, Caidi, Montecchia, Casolla (28′st Di Paolantonio), Lulli, Bernardo, Patierno, Smacchia. A disposizione: Otranto, Ciciotti, De Fabritis, Ferrani, Arcuri, Di Paolantonio, Gaeta. Allenatore: Vivarini.
BENEVENTO: Gori, Ferretti, Anaclerio, Vacca (1′st Kanoutè), Frasciello, Milesi (31′st Porcaro), Agyei, De Risio, Altinier, Buonaiuto, Carretta. A disposizione: Zummo, Tommaselli, Chiariotti, Fiore, Kanoutè, Lorusso. Allenatore: Carboni.
ARBITRO: Ceccarelli della sezione di Rimini.


Andrea Sacchini