SERIE B

Prosegue il sogno della Virtus Lanciano. 1-0 al Bari e frentani primi della classe

Minotti gol e grande festa al Biondi: per 48 ore il Lanciano è primo

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Prosegue il sogno della Virtus Lanciano. 1-0 al Bari e frentani primi della classe

LANCIANO. Continua il sogno della Virtus Lanciano che al Biondi supera 1-0 il Bari e per 2 giorni, in attesa dei risultati di Empoli e Cesena, è capolista del campionato di Serie B. Match winner Minotti al minuto 42 del secondo tempo, dopo che l'inerzia della gara aveva suggerito un pareggio tutto sommato giusto per i valori tecnici espressi in campo.
Nel primo tempo meglio il Bari, decisamente più vivace e propositivo di un Lanciano contratto ed in chiara difficoltà nelle rapide ripartenze degli avanti pugliesi. Chiusura di frazione in crescendo per il Lanciano, meno timido e capace di creare qualche ghiotta occasione per andare in vantaggio.
Ripresa frizzante con chance da una parte e dall'altra per uno 0-0 che sembrava essere il risultato più giusto. Poi al 42esimo la festa del Biondi per la rete di Minotti che scaraventa i frentani primi in classifica per almeno 48 ore.
Gara subito accesa e Bari subito pericoloso al terzo con Sciaudone, che dal limite in diagonale sfiora il palo alla sinistra di Sepe. Risposta immediata della Virtus al quinto con un colpo di testa di Thiam di poco sul fondo su splendido traversone dalla sinistra di Mammarella.
Al settimo azione confusa al limite dell'area frentana e botta a giro finale di Defendi che termina la propria corsa sul fondo.
Decisamente più vivace il Bari nei primi minuti. Al 12esimo punizione interessante di Galano dal limite che finisce fuori non di molto.
Al quarto d'ora strepitosa progressione di Thiam, che col fisico supera un paio di avversari ed in precario equilibrio a tu per tu con Guarna non inquadra di un nulla lo specchio della porta.
Al 19esimo De Col riceve un pallone dal limite e di prima intenzione spara altissimo sopra la traversa.
Al 29esimo controllo di Piccolo che però conclude troppo debole e centrale tra le braccia di Guarna.
Al 38esimo incursione di Piccolo conclusa malamente ben lontana dal bersaglio grosso.
In pieno recupero l'occasionissima per il vantaggio della Virtus: cross col contagiri di De Col per la testa di Falcinelli che sfiora il palo a Guarna battuto.
Ripresa a ritmi decisamente più bassi ma solo in avvio. Poi al settimo Fedato ha un buon pallone in area ma schiaccia troppo la conclusione che sfila a lato.
Al decimo palo del Lanciano con Falcinelli, che al volo d'istinto devia un cross pericoloso di Mammarella.
Al 17esimo slalom in area del neo-entrato Alonso che da posizione decentrata spara sull'esterno della rete.
Al 20esimo punizione tagliata di Mammarella per Thiam che impatta bene il pallone di testa ma manda fuori bersaglio.
Al 29esimo la ghiotta chance è del Bari. Errore della difesa frentana e Defendi tutto solo spara tra le braccia di Sepe ben piazzato tra i pali.
Al 38esimo conclusione velleitaria di De Falco con sfera abbondantemente a lato. Un minuto dopo Galano all'altezza del dischetto cestina una colossale chance calciando malamente sul fondo.
Al 42esimo esplode il Biondi per il vantaggio della Virtus Lanciano. Punizione di Mammarella per la testa di Di Cecco, ponte sul secondo palo per Minotti che insacca. Festa al Biondi.
Sofferenza negli ultimi minuti con il Bari però che non riesce a creare mai i presupposti per il pareggio.
Sabato trasferta difficilissima sul campo del Novara, stadio che evoca dolci ricordi ai rossoneri con la matematica salvezza guadagnata l'anno scorso proprio al Piola con un pareggio.

TABELLINO
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Sepe; De Col, Torest, Amenta, Mammarella; Di Cecco, Casarini (31'st Buchel), Paghera; Piccolo (24'st Gatto), Thiam (40'st Minotti), Falcinelli. A disposizione: Aridità, Aquilanti, Turchi, Plasmati, Nicolao, Germano. Allenatore: Baroni.
BARI (4-3-3): Guarna, Sabelli, Polenta, Ceppitelli, Calderoni; Fossati, Sciaudone (16'st De Falco), Defendi; Galano, Da Silva (5'st Alonso), Fedato (25'st Beltrame). A disposizione: Pena, Chiosa, Romizi, Marotta, Lugo, Vosnakidis. Allenatore: Alberti.
ARBITRO: Daniele Chiffi della sezione di Padova. Presenti sugli spalti circa 4.500 spettatori.

Andrea Sacchini