Pallavolo. Domani Semifinale degli Europei Italia-Bulgaria alle ore 18,00

L'altra semifinale agli europei di Danimarca è Serbia-Russia

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Pallavolo. Domani Semifinale degli Europei Italia-Bulgaria alle ore 18,00




DANIMARCA. Vigilia di semifinali per la Nazionale Italiana Maschile che domani scenderà in campo (ore 18 diretta RaiSport 1) contro la Bulgaria in una gara diventata ormai un classico della storia recente della pallavolo internazionale (Finale per il bronzo ai Giochi Olimpici di Londra e nella Final Six di World League del luglio scorso). Il gruppo azzurro dopo la seduta in palestra di stamane questa sera alle ore 20 si allenerà nel Parken Stadium, lo stadio di calcio della capitale che per l’occasione sarà trasformato in un arena che avrà una capacità di 6mila posti, ma in grado di arrivare fino a 13.500 in caso di ulteriori richieste. Per l’Italia di Mauro Berruto si tratta della seconda semifinale consecutiva nella rassegna continentale dopo quella disputata e vinta a Vienna due anni fa contro la Polonia, quando poi la sua corsa venne fermata nella finalissima dalla Serbia che domani affronterà invece i campioni olimpici e della Russia. Dunque nelle semifinali scenderanno in campo tre delle quattro semifinaliste olimpiche (Russia, Italia, Bulgaria) e quattro delle cinque formazioni europee che occupano le prime posizioni del ranking mondiale (Russia 2a, Italia 3a, Serbia 7a, Bulgaria 9a; manca la Polonia attualmente 4a), in sostanza l’elite della pallavolo del Vecchio Continente e mondiale. Dall’altra parte della rete l’Italia si ritroverà di fronte la Bulgaria, squadra un po’ cambiata rispetto alla Final Six di Mar del Plata (in Danimarca ci sono i centrali Todorov e Nikolov), ma che è sostanzialmente la stessa di Londra e che ha in Tsvetan Sokolov una macchina da punti eccezionale in grado di fare la differenza (131 in totale, best scorer della manifestazione). Gli uomini di Placì, dopo aver chiuso al terzo posto la pool D giocata a Gdynia alle spalle di Germania e Russia, hanno eliminato la Polonia nei play off (davanti ai 6mila spettatori di Gdansk) e la Germania nei quarti di finale. Per quanto riguarda l’Italia, che ha mostrato il suo lato migliore a partire dalla fase ad eliminazione diretta, c’è voglia di scendere in campo come racconta il CT Berruto: “Siamo molto felici di trovarci qui ancora una volta a lottare per le medaglie e per i posti che contano davvero. Sappiamo che probabilmente non siamo i favoriti di questa vigilia, ma chiaramente faremo del nostro meglio per costruire un altro pezzo della nostra storia. Sarà eccitante giocare in un impianto che abitualmente ospita delle partite di calcio e noi vorremmo fare parte di questo evento così speciale che rappresenta un piccolo momento storico per il nostro sport.” Continua poi Berruto: “Sappiamo che fino ad ora non siamo stati perfetti, ma quello che conta è poter lottare ancora una volta per i posti che contano. Noi cerchiamo sempre di fare del nostro meglio, giocando con il cuore e con tutto quello che abbiamo dentro. Loro avranno voglia di rifarsi delle ultime sfide, ma anche noi abbiamo voglia di migliorare tutto ciò che di buono abbiamo fatto fino ad ora. La sconfitta con il Belgio ci ha costretto a guardarci dentro e ora speriamo che la storia avuta fino a questo momento possa diventare una bella favola. ” Tra i ragazzi scesi in campo contro la Finlandia negli ottavi di finale c’è Jiri Kovar che ha così parlato: “Il nostro è stato un cammino in crescendo, sarà la nostra terza partita consecutiva da dentro o fuori contro una formazione molto in forma, che ha disposizione l’opposto più forte al mondo probabilmente in questo momento. Dovremo cercare di contenerlo e poi vedremo cosa succederà. Non è semplice giocare cambiando sempre la formazione.” Lo schiacciatore azzurro evidenzia cosa secondo lui non ha funzionato nella prima fase: “Abbiamo imparato che bisogna pensare a una gara alla volta, senza fare troppi programmi su quello che sarà, la sconfitta con il Belgio è stata l’ennesima testimonianza che ormai non esistono mai partite semplici.”
Ora però è arrivato il momento di pensare alla Bulgaria: “Ci attende un’altra gara fondamentale, credo che sarà importante fare meglio al servizio con l’obiettivo di tenere il loro palleggiatore lontano dalla rete per impedirgli di servire con continuità Sokolov, noi però daremo il 110% come fatto ultimamente tirando fuori grinta e carattere. Domani sera capiremo se è bastato”.
TV – Le ultime quattro gare in programma di questa 28esima edizione dei Campionati Europei saranno trasmesse in diretta su RaiSport1.