CALCIO

Serie B. Pescara brutto e squilibrato. Tra i fischi dell'Adriatico il Bari vince 1-0

Nel primo tempo gol di Galano. Reazione sterile dei biancazzurri

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Serie B. Pescara brutto e squilibrato. Tra i fischi dell'Adriatico il Bari vince 1-0




PESCARA. Un Pescara troppo brutto per essere vero incappa nella seconda sconfitta consecutiva all'Adriatico 1-0 col Bari. Match winner Galano al minuto 13 del primo tempo.
Primi fischi per un Pescara squilibrato ed assolutamente incapace di frapporsi alle iniziative in velocità di un Bari rapido nelle ripartenze ma tutt'altro che irresistibile a livello tecnico. E se anche gli attaccanti vivono la loro giornata storta è dura uscire indenni per un Pescara molle, fragile ed assolutamente squilibrato con reparti scollati e con giocatori di movimento incapaci di fare filtro.
Nel primo tempo decisamente migliore il Bari, capace di coadiuvare molto bene fase offensiva e difensiva con buona copertura degli spazi e ficcanti e veloci contropiedi. Pescara dai 2 volti: discreto in avanti e colpito dalle solite amnesie in difesa.
Nella ripresa biancazzurri in campo col piglio giusto e vicini al pareggio in almeno due clamorose occasioni. L'ardore iniziale però col passare dei minuti ha lasciato il campo ad iniziative individuali piuttosto velleitarie con il Bari che ha trovato poche difficoltà nello stroncare sul nascere ogni idea d'attacco del Delfino. Galletti che nell'ultimo quarto d'ora hanno anche sciupato alcune ghiotte palle gol per arrotondare ulteriormente il risultato.

PRIMO TEMPO
Nel Pescara mister Marino nonostante l'evidenti difficoltà della squadre in fase di non possesso del pallone conferma il 4-3-3 delle ultime giornate di campionato. Al posto dell'infortunato Mascara spazio a Politano. A centrocampo emergenza totale e scelte obbligate con il trio Viviani-Nielsen-Ragusa. In difesa preziosi i rientri di Rossi e Schiavi che completano il reparto insieme a Capuano e Balzano. Pelizzoli in porta ed in attacco largo ai soliti Maniero e Cutolo.
Nel Bari mister Alberti sceglie il tridente tutto velocità Beltrame, Fedato, Galano. A centrocampo De Falco a fare legna e geometrie. Arbitra Ostinelli della sezione di Como davanti a circa 8mila spettatori.
Al settimo errore in disimpegno di De Falco. Maniero a tu per tu con Guarna cerca senza fortuna di aggirare il portiere che in uscita anticipa l'attaccante biancazzurro e si rifugia in corner.
All'undicesimo tentativo piuttosto velleitario di Viviani con pallone facile preda dell'estremo difensore pugliese.
Al 13esimo al primo vero affondo della gara il Bari passa in vantaggio. Fa tutto Galano, venti metri palla al piede e gran destro da oltre 20 metri nel sette. Come al solito distratta la retroguardia abruzzese con l'avanti biancorosso che ha avuto tutta la libertà del mondo nel controllare il pallone, avanzare e mirare indisturbato la porta.
Reazione del Pescara al 15esimo con un calcio piazzato da distanza siderale di Viviani che Guarna con i pugni disinnesca.
Al 16esimo colossale chance per il pari gettata alle ortiche da Maniero, che di testa da 2 passi non finalizza uno splendido traversone di Viviani dalla sinistra. Sul capovolgimento di fronte altra occasione ghiotta questa volta per il Bari. Sull'asse Defendi-Beltrame incornata di quest'ultimo e palla che sfila a lato.
Al 24esimo Maniero ben imbeccato da un compagno solo davanti a Guarna perde l'attimo per il tiro e termina a terra senza alcun contatto. Sul capovolgimento di fronte altra clamorosa chance per il raddoppio del Bari con Fedato che nel cuore dell'area di rigore pecca troppo d'altruismo e cercando un improbabile assist nel mezzo con la difesa biancazzurra che libera non senza affanni.
La difesa del Pescara non c'è e sbanda ancora al 29esimo. L'onnipresente Beltrame in area resiste ad una carica e trova nel mezzo Fedato che di prima intenzione trova Pelizzoli pronto.
Al 35esimo discesa di Politano e palla in mezzo per Cutolo che di prima calcia centrale tra le braccia di Guarna all'altezza del dischetto.
Al 37esimo palo clamoroso di Viviani direttamente su calcio di punizione.
Al duplice fischio squadre negli spogliatoi primi fischi della stagione per il Delfino. Bari tutto sommato meritatamente in vantaggio per occasioni da gol create e maggior ordine tattico in campo.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa al secondo subito Pescara insidioso. Mischia in area e conclusione dal limite strozzata di Nielsen che termina sul fondo.
Al decimo la clamorosa chance per il pari capita sui piedi di Ragusa che a tu per tu con Guarna spara malamente addosso all'estremo difensore ospite. Nulla a che vedere però con la doppia occasione capitata ancora ai biancazzurri al 13esimo. Prima Guarna si esalta sul colpo di testa ravvicinato di Ragusa, poi l'azione prosegue e quasi sulla linea di porta Schiavi “ricaccia” il pallone consentendo alla difesa del Bari di annullare la minaccia.
Al 21esimo sugli sviluppi dell'ennesimo calcio piazzato da buona posizione, colpo di testa di Schiavi nel mucchio con Guarna attentissimo sul suo palo.
Girandola di cambi: nel Bari fuori l'intero tridente d'attacco mentre nel Pescara Marino rende ancor più offensiva la sua squadra: dentro Piscitella e Vukusic e via libera ad un 4-2-4 mai provato nelle precedenti uscite.
Il Pescara però stenta ad imbastire azioni offensive degne di nota ed al 37esimo il Bari va vicino al 2-0 con Matias, che dal limite sfiora il palo dopo una bella spizzata di testa di Joao Da Silva.
Al 40esimo altra solare chance per il Bari su ennesimo svarione della difesa. Cosic perde palla e De Falco stremato da fuori non inquadra lo specchio della porta.
Al 49esimo miracolo di Pelizzoli su botta decentrata di Sciaudone.
Con questa sconfitta Pescara bloccato a quota 5 punti nella metà anonima della classifica.
Martedì nel turno infrasettimanale all'Adriatico arriva la Juve Stabia, corsara oggi a Cittadella.
TABELLINO
PESCARA (4-3-3): Pelizzoli; Balzano, Schiavi, Capuano (25'st Cosic), Rossi; Nielsen, Viviani (24'st Piscitella), Ragusa; Cutolo, Maniero (5'st Vukusic), Politano. A disposizione: Pigliacelli, Frascatore, Bocchetti, Fornito, Kabashi, Zuparic. Allenatore: Marino.
BARI (4-3-3): Guarna; Sabelli, Ceppitelli, Polenta, Calderoni; Sciaudone, De Falco, Defendi; Galano (25'st Romizi), Beltrame (13'st Joao Da Silva), Fedato (7'st Matias). A disposizione: Pena, Chiosa, Marotta, Lugo, Vosnakidis, Fossati. Allenatore: Alberti.
ARBITRO: Emilio Ostinelli della sezione di Como. Presenti sugli spalti circa 8mila spettatori.
Andrea Sacchini