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Chieti calcio. Bellia-Di Cosola: è guerra aperta. Il presidente: «solo chiacchiere»

Conferenza stampa prima convocata e poi revocata da Di Cosola

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Chieti calcio. Bellia-Di Cosola: è guerra aperta. Il presidente: «solo chiacchiere»




CHIETI. Non c'è pace in questa estate per la Chieti Calcio, che tra fideiussione consegnate in ritardo, iscrizione al campionato ancora non certa e ribaltoni a livello societario proprio non riesce proprio a trovare pace. Ieri l'ennesimo botta e risposta tra l'attuale patron Walter Bellia e l'imprenditore pugliese Pasquale Di Cosola che aveva convocato nel pomeriggio una conferenza stampa, prima di revocarla perché a detta dello stesso sarebbero cambiati i termini della trattativa, nella quale avrebbe dovuto spiegare il proprio punto di vista sulla vicenda dell'acquisizione dell'85% del pacchetto azionario della Chieti Calcio.
Ovviamente nel tardo pomeriggio non si è fatta attendere la risposta di Bellia, che ha cercato di fare chiarezza con un comunicato stampa: «io non chiedo soldi per me stesso ma garanzie economiche per la società. Per fare questo serve un aumento di capitale sociale che ovviamente dovrà essere effettuato da Di Cosola stesso visto i suoi progetti ambiziosi, che mirano a portare il Chieti in categorie nelle quali non è mai stato».
«Detto questo Di Cosola deve subentrare alle garanzie firmate da me stesso» – chiude il patron neroverde – «venendo con me in banca. In questo caso il Chieti sarebbe suo. Ad oggi però alle chiacchiere non sono seguiti mai i fatti. In queste condizioni non è difficile capire che Di Cosola non ha le garanzie necessarie per diventare il presidente del Chieti».
Nel mentre il club aspetta la fatidica data del 19 luglio quando il Consiglio Federale darà il suo responso sulla bontà dell'iscrizione della Chieti Calcio al prossimo campionato di Seconda Divisione. Lunedì pomeriggio la società ha consegnato la fideiussione richiesta di 400mila euro ed ora aspetta l'ufficialità circa la partecipazione al prossimo torneo. Tutto dovrebbe essere in regola anche se i teatini dovranno scontare almeno un punto di penalizzazione in classifica per la consegna in ritardo della fideiussione a garanzia dell'iscrizione al campionato.
Andrea Sacchini