Basket. Termina il sogno promozione del Roseto che perde 73-76 in casa col Corato

A fine gara è il BnB a festeggiare la promozione in Lega 2 Silver

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Basket. Termina il sogno promozione del Roseto che perde 73-76 in casa col Corato




ROSETO DEGLI ABRUZZI. La partenza è tutta di marca rosetana: la MEC Energy vola sul 10-3 in meno di tre minuti, con Di Giuliomaria già a quota 5. Il Nord Barese pian piano prende le misure, e con il lunghissimo Ancellotti e Palombita torna a -3. Gli Sharks provano a servire con più continuità Leo sotto canestro, ma dall'altra parte Zaccariello trova la prima tripla della sua partita; 3 punti del neoentrato Corral valgono la parità a quota 13. Ma la prima svolta del match è l'uscita di Stanic, costretto alla panchina per un (dubbio) secondo fallo in attacco. L'impatto di D'Arrigo infatti, su entrambe le metà campo non è sfolgorante: aldilà di un bel canestro in backdoor su assist di Di Giuliomaria, il play argentino commette due brutte ingenuità difensive che consentono ai pugliesi di portarsi per la prima volta avanti sul 15-16. Anche in attacco la manovra diventa più macchinosa; una tripla di Marini riporta comunque in vantaggio gli Sharks sul 19-17. Una bella penetrazione di Merletto, già un fattore importante in gara1, chiude la prima frazione sul 19-19.
Il secondo periodo si apre con una tripla di Caruso, ma dall'altra parte Corral e Merletto riportano avanti la BNB. Sul 22-23 coach Melillo è costretto al time-out e a reinserire Stanic nonostante i due falli. Un'altra tripla di uno scatenato Merletto, ancora una volta uno dei migliori in casa arancione, vale il +2 ospite con gli Sharks troppo imprecisi e incapaci di capitalizzare i diversi rimbalzi offensivi concessi dalla difesa ospite, passata nel frattempo a zona. A metà del secondo periodo salgono in cattedra i tiratori: Di Giuliomaria e Amoroso da una parte, e Zaccariello dall'altra, colpiscono dalla lunga distanza. Roseto ritrova il vantaggio, e soprattutto stringe le viti in difesa: una bomba del rientrante Stanic regala il 33-29 ai biancazzurri. La BNB rimane a lungo a 29, in una serata in cui l'attacco ospite si affida prevalentemente al tiro perimetrale: sono infatti due bombe di Palombita (che approfitta di un banale errore di Petrucci) a riportare sopra la squadra di Cadeo. Dopo un altro time-out chiamato da Melillo, si sblocca finalmente Petrucci con la tripla del 36-35. Ma gli attacchi biancazzurri sono troppo prevedibili, con Stanic e compagni che non approfittano del bonus già esaurito dalla difesa ospite: Palombita con l'ennesima tripla regala il +4 ai suoi, e un bel canestro di Marcante rida ossigeno agli Sharks che vanno al riposo sul 38-40.
Un risultato che tutto sommato non dispiace alla squadra di Melillo, che dopo l'avvio promettente ha fatto molta fatica, soprattutto nell'innestare i suoi lunghi (aldilà dei 10 punti di Di Giuliomaria, ottenuti soprattutto dall'arco). Dall'altra parte, l'attacco del Nord Barese ha anch'esso funzionato a strappi, ma Merletto, Zaccariello e soprattutto Palombita (12 punti all'intervallo) si sono rivelati rebus a tratti irrisolvibili. Per entrambe le squadre, la costante è stata comunque il comune affidamento al tiro da 3 (26 tentativi totali), con eccellenti risultati.

DOPO IL RIPOSO
Dagli spogliatoi escono due squadre molto più contratte, soprattutto per quel che riguarda Roseto. La MEC Energy sbatte contro il muro difensivo di Stella e soci, che scappano a +5 con Corral e Stella. Il solo Di Giuliomaria prova a tenere incollati i suoi dominando a rimbalzo d'attacco, ma concretizzando solo parzialmente dalla lunetta. Dopo tre minuti e mezzo nei quali Roseto realizza un solo punto, una penetrazione di Stanic sblocca finalmente l'attacco di Melillo, graziato nell'altra metácampo con il Nord Barese che sbaglia tre triple apertissime. Non la quarta, con il rosetano Ferraro a timbrare il 41-47. Melillo è costretto a chiamare la prima sospensione del secondo tempo, anche perché la sua squadra sembra sempre più bloccata psicologicamente. Lo splendido pubblico del PalaMaggetti prova a risvegliare i suoi, ma la situazione rischia di precipitare dopo un'infrazione di passi fischiata a Di Giuliomaria, che si prende anche un fallo tecnico. Zaccariello e Ferraro concretizzano e Corato tocca il massimo vantaggio sul 41-53, a 4 minuti dal termine del terzo quarto. A rimettere in partita gli abruzzesi ci prova Zaccariello, che si becca con i tifosi della Curva Nord ricevendo anche lui un tecnico. Roseto rientra in gara e tocca il -6 con una tripla dall'angolo di Marini che fa letteralmente esplodere il PalaMaggetti. Il punteggio resta pressoché immutato per i due minuti successivi, con due eroiche difese di Marini che mantengono a contatto gli Squali. Stanic e Leo riportano Roseto a un solo possesso di distanza, 53-56 con un minuto da giocare. Bari Nord continua a non essere particolarmente precisa dalla lunetta nonostante la mole di liberi a sua disposizione, e Onetto, dall'angolo, fallisce una comodissima tripla all'ultimo secondo che avrebbe dato il +7 alla BNB. La terza frazione si chiude dunque sul 53-57, rimandando all'ultimo quarto la soluzione del giallo. 


Cadeo parte con il doppio play per evitare il pressing, e dando un po' di fiato a Palombita, ma il primo strepitoso canestro dell'ultimo parziale lo firma Leo in stepback. Nell'azione successiva però il lungo pugliese commette il suo quarto fallo, che non gli impedisce di firmare il 57-57. Ancora Merletto rida il vantaggio agli ospiti, a cui risponde prontamente Stanic. Ultimo quarto intensissimo, e in questi contesti si esalta Zaccariello che trova un'incredibile tripla da 7 metri e mezzo con la mano in faccia di Petrucci. Caruso tutto solo firma il -1, ma poi si ostacola a rimbalzo con Leo regalando un altro possesso ai pugliesi: tripla di Ancellotti e nuovo +4, a 5 dal termine. All'ennesimo canestro di Leo, più vivace in questo secondo tempo, rispondono con un pick n'roll troppo facile Zaccariello e Onetto: 63-67 a 4:33 dal termine, e nuovo time-out rosetano. Caruso si prende una tripla difficilissima, e Marcante non sfrutta il rimbalzo offensivo sbagliando l'appoggio da due passi.

Dall'altra parte Ancellotti affonda il +6, complice una difesa di casa ancora una volta impreparata. Melillo si gioca l'ultimo time-out a disposizione, a 3:36 dalla sirena finale. Petrucci apre la difesa in penetrazione e si guadagna due liberi, ma conferma di non essere in serata con l'1/2. Ancellotti e Leo sbagliano due triple importantissime, Marcante rinuncia ad una tripla tutto sommato comoda per servire Leo che sfonda commettendo il suo quinto fallo. A 2:24 da giocare è +5 BNB palla in mano, Ferraro sbaglia dalla lunga distanza ma Ancellotti è lesto a catturare il rimbalzo subendo anche fallo. Il lunghissimo di Cadeo è glaciale dalla lunetta e ridá tre possessi di vantaggio ai suoi. Stanic, ultimo ad arrendersi, riporta a -5 Roseto dalla lunetta, e Marcante con un prezioso recupero in difesa vola ad appoggiare il -3. Il PalaMaggetti diventa una bolgia pazzesca, Merletto sbaglia e dall'altra parte Petrucci si risveglia firmando il 71-71 a 50 secondi dalla fine. Incredibile il recupero della MEC Energy, che sembrava in ginocchio solo un minuto prima sul -7. Dopo il time-out è glaciale Palombita ad infilare una tripla di difficoltà clamorosa, Stanic dalla lunetta ridà il -1 ai suoi ma, dopo l'errore dello stesso Palombita, sbaglia il canestro del sorpasso a 2 secondi dalla fine, in entrata. Fallo sistematico su Ferraro, che segna entrambi i liberi: inutile il fallo di Stanic (che fa 0/2) a 3 decimi dalla fine, il 73-76 finale regala la meritata promozione in Legadue Silver al Basket Nord Barese. 


MEC-ENERGY ROSETO SHARKS - MADOGAS BASKET NORD BARESE CORATO 73-76
ROSETO: Faragalli ne, Marcante 8, Petrucci 7, D'Arrigo 2, Stanic 18, Leo 11, Caruso 5, Marini 6, amoroso 5, Di Giuliomaria 11. Coach: Melillo.
BARI NORD: Stella 3, Zaccariello 8, Ancellotti 2, Ferraro 2, Corral 3, Onetto, Merletto 7, Palombita 12, De Angelis 3, Sabbadini ne. Coach: Cadeo
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