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Teramo-L'Aquila. Cappellacci e Pagliari già si sfidano: «una finale da vincere»

I 2 allenatori pensano già alla finale: «verdetto incerto»

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Teramo-L'Aquila. Cappellacci e Pagliari già si sfidano: «una finale da vincere»






TERAMO. Teramo e L'Aquila una contro l'altra in finale. È stato questo il verdetto della domenica play-off appena trascorsa, che ha visto i rossoblù eliminare il Chieti pur perdendo 1-0 all'Angelini ed il Teramo compiere l'impresa della giornata espugnando 1-0 il Quinto Ricci della fortissima Aprilia. Sarà un derby tutto abruzzese dunque, il secondo in questi play-off, a decretare la terza promozione in Prima Divisione dopo Salernitana e Pontedera».
«Dopo il gol subito in avvio di gara la squadra ha reagito molto bene» – ha dichiarato il tecnico dei rossoblù, Giovanni Pagliari – «nel secondo tempo poi abbiamo dominato rischiando veramente poco. Il Chieti tolto il gol non ha fatto granché. Ho visto una L'Aquila forte e consapevole dei propri mezzi. Ora giochiamoci la finale consci delle nostre qualità». 


«Con il Chieti ho visto la migliore L'Aquila della mia gestione» – ha concluso Pagliari – «anche se dovevamo essere più concreti sotto porta. L'importante però è aver raggiunto questa finale ed ora pensiamo solo e soltanto al Teramo».
Soddisfazione anche per Roberto Cappellacci, tecnico del Teramo finalista: «sapevamo della forza dell'Aprilia ed abbiamo sempre cercato di far male in attacco senza scoprirci troppo. Abbiamo giocato per vincere e forse l'Aprilia è stata condizionata dal poter giocare anche per il pareggio. Ora con la finale abbiamo una grande possibilità. Il Teramo è partita con tante incognite e col tempo è cresciuta ottenendo la partecipazione ai play-off».
«Ora pensiamo alla gara con L'Aquila» – chiude Cappellacci – «e come con l'Aprilia saranno importanti gli episodi e la capacità di approfittare degli errori degli altri. Possiamo conquistare la promozione in Prima Divisione». 


Si parte domenica 9 giugno con l'andata nell'impianto di Piano d'Accio di Teramo. I rossoblù partono col leggero vantaggio del miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. Il Teramo per raggiungere la finale dovrà essere avanti nel computo dei gol realizzati e subiti. In caso di parità sarebbe L'Aquila a festeggiare la promozione in Prima Divisione. Il Teramo cercherà si sfatare il tabù che lo ha sempre visto perdente nei play-off. L'undici del capoluogo invece nel corso degli anni ha avuto spesso un ottico feeling con gli spareggi promozione e retrocessione.
Andrea Sacchini