Basket. Un grande Roseto supera 71-63 il Trapani ed approda in finale play-off

Gara 1 domenica in casa contro il Basket Nord Barese

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ROSETO. Dopo i 40 minuti forse più intensi di tutto l’anno, gli Sharks superano Trapani in gara 3 (71-63) e staccano il biglietto per la finale promozione che la vedrà sfidare il Basket Nord Barese (già in finale alla luce del 2-0 su Scauri nell’altra semifinale), vincendo la serie per 2-1. Pareggiati i conti mercoledì sera, quando Trapani si era imposto 60-54 sui biancazzurri al PalaDespar, Caruso e compagni, nella bella di oggi, avevano la ghiotta opportunità di sfruttare il pubblico amico, in virtù del miglior piazzamento finale con cui hanno chiuso la stagione regolare (2°, davanti a Trapani) e così è stato, visto il successo dei rosetani davanti ad oltre 3500 spettatori. Decisiva, come in gara 1, la mossa di mettere Amoroso su Rizzitiello, con il lungo rosetano prezioso anche in fase offensiva con 4 triple (12 punti totali). Ottimo il contributo anche di Leo e Di Giuliomaria (migliori marcatori con 20 e 15 punti), oltre il solito preciso Stanic. Sponda Trapani, forse troppo affidamento al solo Rizzitiello, contenuto il più possibile (malgrado i 17 punti a referto) dalla difesa locale; buona, inoltre, la prova sotto canestro di Ianes (14 punti e 11 rimbalzi), ma nel secondo tempo il pivot siciliano esaurisce le batterie e non riesce a dare lo stesso solido contributo fornito nel secondo quarto (12 punti solo nella seconda frazione).
Alla palla a due, Melillo, che ha a disposizione anche Marcante (squalificato per 2 giornate dopo un episodio in gara 2, poi revocate), schiera Stanic, Petrucci e Amoroso dietro l’arco, Leo e Di Giuliomaria sotto le plance. Coach Priulla replica con Virgilio, De Gregori, Rizzitiello, Costantino e Ianes. Nei primi minuti, sono le difese a prevalere (7-5 dopo 5’), ma i canestri di Petrucci, Amoroso e Stanic consentono alla Mec Energy di effettuare il primo sostanzioso allungo (19-9), con De Gregori, dall’altra parte, che infila il 19-11 a fil di sirena. Nel secondo quarto, consumato un buon avvio targato D’Arrigo e Marini (25-13) Roseto inizia a fare fatica sui pick and roll disegnati da Ianes e Virgilio, con il play ospite che serve un serie di ottimi palloni dentro per il lungo, validi per la rimonta trapanese (30 pari al 18’). Roseto prova a contrastare la zona di Priulla, ma fa parecchia fatica a concretizzare in avanti, allora Trapani ne approfitta, mettendo la freccia a 1’ dallo scadere del secondo periodo (30-33). A pochi secondi dalla sirena, in tutti i modi, Marini ha un guizzo in transizione e riesce a trovare due tiri liberi a tempo praticamente scaduto, che riportano gli Squali, quanto meno, sul 32-33. 


Alla ripresa, Roseto migliora i flottaggi difensivi e in fase di possesso Leo e ancora Amoroso suonano la carica, coi 4 punti di un ispirato Stanic che siglano il +8 (48-40) ad una manciata di secondi dal termine del terzo quarto. Nell’ultimo giro di lancette prima di tornare in panchina per il secondo mini break, tuttavia, Rizzitiello si infiamma, segnando 7 punti consecutivi, cui Leo, con una tripla cercata e trovata, si incarica di respingere (54-49 a fine periodo). In apertura di ultimo quarto, De Gregori e Rizzitiello trovano rapidamente il -1 (55-54), ma le due squadre, per i prossimi 3 minuti, non andranno praticamente mai a segno, se non Stanic con i due tiri liberi del 57-54. Al 36’, con una palla recuperata di Amoroso, Roseto punge i siciliani in transizione (per due volte) con le firme di Leo e Di Giuliomaria (61-54). Virgilio e ancora Rizzitiello provano a scuotere i granata in attacco, ma Ianes e Costantino non reggono l’urto di Leo e Di Giuliomaria nel pitturato: sono infatti i lay up vincenti dei due pivot a trascinare la Mec Energy sul +9 a 60 secondi dalla sirena finale (67-58), scatenando anticipatamente la festa dei tifosi sugli spalti, ma non è finita. Prima Rizzitiello e poi Svoboda (da 3), per l'appunto, riportano minacciosamente sotto di 6 punti la Lighthouse (69-63), quando sul cronometro del tabellone luminoso brillano i 40 secondi rimasti. Roseto, in attacco, prova a perdere tempo ma clamorosamente perde palla. Trapani, in ogni caso, non riesce ad approfittarne, perdendo l’occasione, esattamente come Roseto in gara 2, di tornare indietro di appena 1 possesso. Negli ultimissimi secondi, gli isolani capiscono che i giochi sono ormai chiusi, tanto che non ricorrono nemmeno al fallo sistematico. Gara 3 capitola con la schiacciata di Christian Di Giuliomaria sotto una stracolma Curva Nord, gonfiando il risultato sul 71-63 che porta Roseto in finale playoff contro il Basket Nord Barese.

MEC ENERGY ROSETO - LIGHTHOUSE TRAPANI: 71-63
ROSETO: Faragalli n.e., Marcante n.e., Petrucci 7, D’Arrigo 3, Stanic 9, Leo 20, Caruso 0, Marini 5, Amoroso 12, Di Giuliomaria 15, all. Melillo
TRAPANI: Virgilio 4, Svoboda 9, Costantino 3, Vallone n.e., Tredici 0, Rizzitiello 17, Ianes 14, Morgillo 0, Tardito 8, De Gregori 8, all. Priulla
ARBITRI: Radelli Roberto, Capozziello Damiano
NOTE: Roseto, 16/34 da 2, 8/25 da 3, 15/19 ai liberi, 34 rimbalzi (10 offensivi); Trapani, 16/35 da 2, 6/21 da 3, 13/15 ai liberi, 39 rimbalzi (12 offensivi). Parziali: 19-11; 13-22; 22-16; 17-14. Usciti per 5 falli: nessuno. Spettatori: 3500 circa.