Vasto Basket. Di Salvatore: «l'amarezza dei play-off non cancella un anno fantastico»

Il coach dei vastesi sul Lanciano: «ha meritato di passare il turno»

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Vasto Basket. Di Salvatore: «l'amarezza dei play-off non cancella un anno fantastico»






VASTO. Dopo la sconfitta nei quarti di finale play-off col Lanciano, in casa Vasto è già tempo di guardare al futuro. Dopo il secondo posto ottenuto nella regular season, per l'anno prossimo l'intenzione della società è quella di costruire un organico all'altezza della categoria, che possa centrare senza troppi problemi un'altra qualificazione ai play-off. Ripetere però una stagione così positiva è difficile, come ha ammesso a PrimaDaNoi.it il coach dei vastesi, Sandro Di Salvatore: «non affronteremo il prossimo campionato con l'obbiettivo di una semplice salvezza. Abbiamo abituato il pubblico a vincere e 38 punti per una neopromossa sono tanti. Cercheremo di fare un campionato dignitoso per entrare nei play-off anche se sappiamo che sarà molto difficile confermare il secondo posto».
L'amara conclusione del campionato però non cancella una stagione positiva oltre ogni aspettativa, perché bisogna sempre ricordarsi che il Vasto si riaffacciava nel basket che conta dopo tanti anni di Serie C regionale: «l'amarezza per la sconfitta nei play-off con il Lanciano sta lentamente passando, ma è chiaro che non si può giudicare una stagione per 2 partite storte. Il Vasto è andato al di là di ogni più rosea aspettativa e mai nessuno poteva immaginare un secondo posto nella stagione regolare. Purtroppo col Lanciano ci è andata male, ma questo non cancella una stagione positiva sotto tutti gli aspetti. Venivamo dalla C ed era difficile pensare ad un campionato così buono».
«Peccato per l'infortunio di Di Pierro» – va avanti Di Salvatore – «che non ci ha permesso di utilizzarlo nel momento più importante della stagione. Ci è caduto il mondo addosso ed è normale che ci abbia dato fastidio. Se avessimo perso con la squadra al completo non avremmo avuto troppo rammarico. Così fa male, ma fa parte del gioco». 


IL LANCIANO HA MERITATO DI PASSARE IL TURNO
La sconfitta col Lanciano di un paio di settimane fa ha lasciato qualche piccolo strascico al fischio finale dell'arbitro, ma nulla di più. Cose normali nello sport, quando un derby vale una stagione e l'adrenalina durante e nell'immediato dopo gara è al massimo. Il Lanciano però ha meritato il passaggio del turno: «i frentani hanno fatto 2 ottime gare ed hanno meritato il passaggio del turno. Loro sono stati bravi. Noi abbiamo giocato senza il nostro miglior giocatore (Di Pierro infortunatosi in gara 2, ndr), ma questo non toglie i meriti del Lanciano».
«A fine partita sono successi un po' di episodi che possono starci quando la posta in palio è così importante» – prosegue Di Salvatore – «ho una grandissima stima del presidente Flaminio che conosco da tanti anni ed è una persona estremamente corretta. Con coach Salvemini ho parlato a fine gara e gli ho stretto la mano. Sono il primo a chiedere scusa se qualche mia parola è stata travisata nel post partita. Non era mia intenzione creare polemiche, anche perché il Lanciano ha fatto un'ottima gara ed ha meritato il passaggio in semifinale. Complimenti a loro che sono stati più bravi di noi. L'unica cosa che posso fare è augurar loro di raggiungere la finale, sarebbe un traguardo meritato».


Andrea Sacchini