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Serie A. All'Adriatico la beffa è tutta viola: 5-1 al Pescara inutile per la Champions

I viola vincono facile ma il Milan a Siena non sbaglia

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Serie A. All'Adriatico la beffa è tutta viola: 5-1 al Pescara inutile per la Champions





PESCARA. Sotto gli occhi di Marco Verratti, presente in tribuna, classica scampagnata fuori porta della Fiorentina che espugna senza alcuna fatica 5-1 Pescara. Festa mancata per la Viola, beffata dalla rimonta del Milan che negli ultimi minuti di gara ha ribaltato l'iniziale vantaggio del Siena. Amarezza infinita per l'undici di Montella, che proprio alla fotofinish ha visto sfumare a vantaggio dei rossoneri la qualificazione in Champions League. Nel primo tempo doppietta di Ljajic al 16esimo e 24esimo e gol di Fernandez al minuto 28. Nella ripresa Jovetic al nono ed ancora Ljajic al 14esimo prima del primo gol in assoluto in A (al debutto, ndr) di Vittiglio per il 5-1 finale al 32esimo.

Girone di ritorno che più amaro non si potrebbe per il Pescara, chiuso con soli 2 punti in 19 partite e soprattutto la chiara e netta impressione di una squadra troppo inferiore rispetto la concorrenza. A livello statistico raggiunta quota 28 sconfitte in campionato, il record assoluto di partite perse in assoluto in Serie A. Un dato impietoso che riassume alla perfezione la stagione del Pescara.
Unica gioia biancazzurra della serata il gol al debutto del giovanissimo Vittiglio.


PRIMO TEMPO
Pescara che si presenta all'ultimo appuntamento ufficiale della stagione privo di tantissimi elementi per infortuni e squalifiche. Nessuna sorpresa di formazione con Perin tra i pali. Zauri, Capuano, Cosic e Bocchetti in difesa. A centrocampo Togni e Rizzo nel mezzo. In avanti Sforzini unica punta di ruolo supportata sulla trequarti da Di Francesco, Bjarnason e Celik. In panchina Bucchi porta con se ben 8 elementi della Primavera insieme a Zanon.
Nella Fiorentina gli acciaccati Savic ed Aquilani vengono sostituiti dal primo minuto rispettivamente da Compper e Fernandez. Pizarro in cabina di regia con il tridente d'attacco formato da Ljajic, Jovetic e Cuadrado. Arbitra Andrea De Marco della sezione di Chiavari.
La viola è l'unica squadra ad avere velleità di classifica, ma a sorpresa è il Pescara ad approcciare meglio la gara. Al primo minuto Sforzini in area si gira bene e conclude in porta: decisivo l'intervento a corpo morto di Rodriguez a salvare la porta.
Prima risposta della Fiorentina al quinto minuto con Jovetic, che di testa sugli sviluppi di una punizione di Pasqual non inquadra lo specchio della porta.
Al 13esimo la prima grande occasione della Fiorentina. Fuga di Ljajic sulla sinistra e palla nel mezzo per Jovetic che di piatto angola bene ma troppo debole per impensierire Perin.
Al 16esimo il vantaggio fin troppo facile dei viola con Ljajic, che a porta praticamente sguarnita insacca un prezioso assist sul palo più lontano di Cuadrado.
Al 25esimo il raddoppio della Fiorentina. Difesa di burro del Pescara, scambi nello stretto dei giocatori viola e palla a Ljajic che appena dentro l'area di rigore fa secco Perin: 0-2.
Al 28esimo il tris degli ospiti con Fernandez, che con un destro da fuori non lascia scampo a Perin dopo una bella sponda di Jovetic.
Alla mezz'ora conclusione pretenziosa di Rizzo da oltre 30 metri con palla abbondantemente a lato.
Al 33esimo buono spunto di Di Francesco e conclusione da fuori di poco alta deviata da un difensore della viola.
Al 40esimo clamorosa chance per il gol della bandiera del Pescara con Sforzini, che da 2 passi al momento del dunque si fa rimpallare il pallone da Rodriguez.
Al 42esimo Jovetic in area incorna troppo debole tra le braccia di Perin. Un minuto dopo iniziativa di solitaria di Bjarnason e parata a terra facile di Viviano.

SECONDO TEMPO
Ripresa a ritmi da amichevole, con l'attenzione della Fiorentina rivolta a cosa succede in Siena-Milan ed il Pescara poco efficace nel creare grattacapi alla retroguardia viola. Ospiti però sempre letali ad ogni minima accelerazione. Al sesto Celik ci prova senza troppa convinzione da oltre 30 metri con pallone alle stelle.
Al nono il poker viola è servito: rimpallo favorevole a Jovetic che solo davanti a Perin non sbaglia.
Al 14esimo il 5-0 della Fiorentina con Ljajic, che firma la propria tripletta freddando il portiere del Pescara dopo l'errata trappola del fuorigioco dei propri compagni di squadra.
Al 32esimo gol della bandiera del giovane Vittiglio da poco entrato, che di prima intenzione realizza con un preciso destro sugli sviluppi di una punizione calciata da Togni.
Nel finale c'è solo amarezza per entrambe le squadre, con il Pescara che saluta la Serie A e la Fiorentina beffata negli ultimi minuti dal Milan per un posto in Champions League.


TABELLINO
PESCARA (4-2-3-1): Perin; Bocchetti, Cosic (22'st Catalano), Capuano, Zauri; Togni, Rizzo; Di Francesco (39'st Mbodj), Bjarnason, Celik (22'st Vittiglio); Sforzini. A disposizione: Falso, Zanon, Iannascoli, Cherubini, Karkalis, Mancini. Allenatore: Bucchi-Nobili.

FIORENTINA (4-3-3): Viviano (27'st Lupatelli); Tomovic, Rodriguez, Compper, Pasqual; Borja Valero, Pizarro; Fernandez; Ljajic (15'st Wolski), Jovetic, Cuadrado (19'st Rossi). A disposizione: Neto, Hegazy, Roncaglia, Aquilani, Savic, Llama, Migliaccio, Toni, Romulo. Allenatore: Montella.

ARBITRO: Andrea De Marco della sezione di Chiavari. Presenti sugli spalti circa 7mila spettatori con circa 400 tifosi provenienti da Firenze.


Andrea Sacchini