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Serie B. La Virtus Lanciano pareggia 1-1 a Novara e conquista la salvezza

Frentani nella storia: festa in campo e sugli spalti

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 Serie B. La Virtus Lanciano pareggia 1-1 a Novara e conquista la salvezza









NOVARA. La Virtus Lanciano non fallisce l'appuntamento con la storia e pareggiando 1-1 a Novara conquista la salvezza matematica senza passare per i play-out. Nel primo tempo vantaggio dei frentani con Falcinelli al 12esimo minuto. Nella ripresa il pareggio di Rubino al decimo.

Al triplice fischio festa infinita in campo, negli spogliatoi e soprattutto sugli spalti, con i rossoneri seguiti in Piemonte da oltre 400 tifosi. Salvezza storica e meritatissima per la Virtus, che nell'arco di nove mesi di un campionato duro e lunghissimo ha messo in mostra tutte le sue migliori qualità: organizzazione, tenacia, grinta e volontà d'acciaio nel non mollare mai soprattutto nei momenti peggiori della stagione.

Già dal primo minuto è stato chiaro il leitmotiv della gara, con il Lanciano decisamente più motivato e Novara generoso e volenteroso spinto solo dalla volontà di fare bella figura. Già nel primo tempo il gol di Falcinelli per il vantaggio dei frentani, che per il resto della gara si sono limitati a controllare un Novara comunque pericoloso nonostante la mancanza di obbiettivi di classifica. Lanciano che, dopo il pari di Rubino, ha sfiorato anche la rete del colpaccio prima di calare di intensità e ritmo col passare dei minuti. Secondo tempo che, eccezion fatta una nitida palla gol di Vastola, non ha più offerto spunti interessanti di cronaca con le 2 squadre paghe del risultato di parità.


PRIMO TEMPO
Nel Lanciano Gautieri non rinuncia al 4-3-3 ma a sorpresa rinuncia ad un'attaccante di ruolo avanzando Volpe in avanti. Centrocampo tutto muscoli formato da Vastola, D'Aversa e Di Cecco. In difesa Scrosta sostituisce lo squalificato Mammarella.
Nel Novara, come ampiamente preventivato alla vigilia, grande turnover adottato da mister Aglietti con in campo tanti giovani ed elementi fin'ora poco utilizzati dal tecnico. 4-3-1-2 con Motta trequartista alle spalle del tandem offensivo composto da Libertazzi e Rubino. A centrocampo largo all'esperienza di Marianini e Parravicini. Arbitra Nasca della sezione di Bari davanti ad una discreta cornice di pubblico, con diverse centinaia di tifosi della Virtus ad assiepare il settore ospiti del Piola.
Avvio subito determinato del Lanciano, l'unica formazione ad avere ancora velleità di classifica. Buon controllo di Piccolo al terzo che dal limite in diagonale di poco non inquadra lo specchio della porta. Passano soltanto 9 minuti e la Virtus subito si porta in vantaggio con Falcinelli, che con una giocata da campione di tacco trasforma in oro una splendida azione sulla fascia di Piccolo.
Al quarto d'oro ancora Piccolo imprendibile. Il velocista di Gautieri da buona posizione conclude in porta e centra la traversa dopo una leggera deviazione di un giocatore piemontese.
Prima reazione del Novara al 22esimo con Parravicini, che senza troppe pretese da oltre 30 metri chiama al facile intervento Leali. Un minuto dopo è il turno di Motta che non sorprende l'attento estremo difensore dei frentani.
Al 27esimo clamorosa chance per il pareggio del Novara con Motta, che di testa in tuffo all'altezza dell'area piccola esalta i riflessi strepitosi di Leali su imbeccata perfetto di Marianini. Sul rimpallo Libertazzi ostacolato da 2 difensori della Virtus non riesce ad inquadrare il sette.
Al 31esimo sugli sviluppi di un corner Falcinelli di testa nel tentativo di liberare l'area per un nulla non beffa Leali sul palo più lontano per il più clamoroso degli autogol.

Prima del riposo tentativo impreciso di Libertazzi che conclude malamente sul fondo.


SECONDO TEMPO
Ripresa iniziata a ritmi tutt'altro che sostenuti. Al quarto tentativo piuttosto velleitaria dalla distanza di Motta col pallone che si perde ben lontano dallo specchio. All'ottavo Parravicini sugli sviluppi di un corner da fuori area sparacchia alle stelle.
Al decimo il pareggio del Novara con Rubino, che di testa completamente libero da marcature insacca un cross col contagiri di Motta da sinistra.
Reazione immediata e veemente del Lanciano con Vastola, che da posizione privilegiata a giro di sinistro trova lo strepitoso intervento di Montipò a mano aperta in corner.
Al 18esimo dalla grande distanza ci prova senza fortuna D'Aversa: ancora una volta ottimo l'intervento del giovane Montipò. In finale è solo per onor di firma, con le 2 squadre soddisfatte del pareggio.
Al fischio finale grande festa in campo per i giocatori di Gautieri e sugli spalti per i tanti tifosi frentani giunti al Piola di Novara. Per quanto riguarda gli altri verdetti, Sassuolo e Verona in Serie A e retrocessione diretta senza play-out per Ascoli e Vicenza.

TABELLINO
NOVARA (4-3-1-2): Montipò; Colombo (39'st Vicari), Ghiringhelli, Ludi (24'st Perticone), Alhassan; Marianini (16'st Baclet), Faragò, Parravicini; Motta; Rubino, Libertazzi. A disposizione: Bardi, Buzzegoli, Mehmeti, Fernandes. Allenatore: Aglietti.
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Scrosta; Di Cecco (37'st Turchi), D'Aversa, Vastola; Piccolo, Falcinelli, Volpe. A disposizione: Aridità, Minotti, Rosania, Paghera, Plasmati, Falcone. Allenatore: Gautieri.
ARBITRO: Nasca della sezione di Bari. Presenti sugli spalti 5.165 spettatori con circa 400 sostenitori provenienti da Lanciano.