Basket. L'Amatori Pescara cede 78-60 a Scauri e dice addio ai play-off

Buon inizio degli abruzzesi, poi i padroni di casa hanno avuto la meglio

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Basket. L'Amatori Pescara cede 78-60 a Scauri e dice addio ai play-off




SCAURI. Game over, fine dei giochi. Si conclude con la sconfitta a Scauri in gara-3 la seconda stagione in DNB dell'Amatori Pescara capace, al di là del rovescio in terra laziale, di regalare un campionato importante a tifosi ed appassionati della palla a spicchi che hanno avuto la fortuna di seguirla. Il quintetto adriatico ha ammainato bandiera bianca solo dopo aver portato la serie alla “bella” e, soprattutto, dopo aver condotto e controllato per due quarti la decisiva sfida del PalaBorrelli. Il 78-60 con cui l'Autosoft si è imposta non rispecchia dunque l'andamento del match che fino all'inizio del quarto periodo sembrava dominato dall'equilibrio e destinato a risolversi solo nei minuti finali. Invece i padroni di casa l'hanno spaccato in due grazie ad una fiammata offensiva che ha acceso l'impianto pontino e spento le velleità dei pescaresi che, peraltro, negli ultimi dieci minuti hanno smarrito la via del canestro segnando la miseria di 6 punti. E dire che nei primi tre quarti Pescara ne ha siglati 54 di punti: in perfetta sintonia con quelle che sono state le medie stagionali (75), ma in netta controtendenza rispetto ai primi due episodi dove il comune denominatore è stato il basso punteggio. Proprio quando sembrava che gli ospiti potessero controllare l'esito dell'incontro, Scauri in un amen l'ha rigirato e piazzato il break decisivo che gli ha regalato la semifinale contro il Basket Nord Barese.


Che gli uomini di coach Padovano fossero capaci di folate offensive improvvise l'Amatori lo sapeva già e nel primo quarto ne ha avuto un esempio concreto ritrovandosi sotto 7-0 in meno di 3'. Tuttavia Di Carmine e compagni sono stati bravi a non lasciar sfuggire l'avversario riportandosi a contatto già a metà della frazione e chiudendo con soli 4 punti di gap (21-17) i primi 10'. Ribaltata l'inerzia del match, Pescara ha messo la freccia al 12' (21-22, tripla di Maino) e si è portata sul +8 (24-32) al 16', mancando però in un paio di circostanze il colpo che avrebbe mandato al tappeto l'avversario. Scauri si è quindi rifatta sotto nel finale di primo tempo ed ha chiuso a 5 punti di distanza (32-37) dopo aver toccato il -1 (32-33). 


Nel secondo tempo i padroni di casa hanno messo in campo anche la difesa tattica per cercare di confondere le acque, ma l'Amatori non ha risentito di tale scelta attaccandola con consapevolezza e portandosi sul +9 (34-43) al 23'. Come già accaduto nel precedente periodo, agli ospiti è però mancata la cattiveria per sferrare il montante decisivo e conclusioni importanti si sono infrante sui ferri, lasciando spazio all'Autosoft di tornare a contatto grazie a 6 punti consecutivi di Torboli (44-45 al 26'). Dall'altra parte la risposta pescarese l'hanno firmata Di Donato e Mlinar che, grazie a nove punti messi a segno, hanno ricacciato indietro i laziali: 46-52 al 28'.
Per Pescara è stato l'ultimo sussulto perché da lì in poi è stato un crescendo dei pontini che, trascinati da Genovese, hanno prima impattato sulla sirena del terzo quarto (54 pari), poi colpito per due volte da dietro l'arco dei tre punti contro la zona volando sul +6 (62-56 32') in apertura di ultimo periodo. Un uno-due micidiale che ha lasciato gli abruzzesi in ginocchio incapaci di trovare efficaci contromisure su entrambi i lati del campo ed ha di fatto segnato in maniera indelebile partita e serie.
Mentre Scauri per continua la corsa nei playoff di Scauri, per l'Amatori è tempo di bilanci e di analizzare una stagione che resta decisamente importante e positiva grazie al raggiungimento degli obiettivi che la società aveva fissato in pre-season. In settimana riprenderanno gli allenamenti fino al rompete le righe fissato per fine maggio.
STATISTICHE http://dnb.webpont.com/game/ita4_c_ply/x1213/ita4_c_ply_6680