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Serie A. Il Pescara è impotente: il Milan passeggia 4-0 ed ipoteca la Champions League

Balotelli doppietta poi Muntari e Flamini: il Pescara è nullo

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Serie A. Il Pescara è impotente: il Milan passeggia 4-0 ed ipoteca la Champions League




PESCARA. Senza difficoltà alcuna il Milan passeggia 4-0 a Pescara ed ipoteca la qualificazione alla prossima Champions League a 2 giornate dalla fine. Per il Pescara, fuori da ogni discorso di classifica dopo la retrocessione matematica maturata a Genova domenica scorsa, l'amarezza dell'ennesima prova scialba e senza carattere. Nel primo tempo uno-due del Milan firmato Balotelli-Muntari rispettivamente al nono e 33esimo del primo tempo. Nella ripresa Flamini al sesto e Balotelli al 12esimo hanno arrotondato il punteggio.
Pescara troppo molle che ha dato l'impressione di totale impotenza in ogni zona del campo. Questo malgrado la volontà e le preghiere di Bucchi che auspicava un atteggiamento più aggressivo e voglioso da parte della sua squadra.
Biancazzurri invece molli e senz'anima, con certi errori di distrazione in fase di disimpegno che non possono essere né tollerati né spiegati dall'evidente divario tecnico esistente tra le 2 squadre.
Milan che per tutta la gara ha giocato al gatto col topo, facendo circolare abilmente la sfera alla ricerca del pertugio giusto per punire l'undici di casa alla prima disattenzione difensiva. E così è stato col gol dell'1-0 originato da uno sciocco errore di Cosic che ha spianato la strada al diavolo.
Rossoneri che hanno giocato a ritmi bassissimi ma hanno controllato piuttosto agevolmente l'incontro, dando sempre l'impressione di pericolosità dalle parti di Perin.


PRIMO TEMPO
Nel Pescara nessuna novità ed undici di linea in perfetta consonanza con quanto dichiarato dal tecnico Bucchi nella conferenza stampa della vigilia. Perin tra i pali al posto dell'infortunato Pelizzoli. In difesa Capuano e Cosic coppia centrale con Balzano e Zauri a presidiare gli esterni. A centrocampo Togni e Rizzo nel mezzo. In avanti Sforzini unica punta supportata sulla linea della trequarti da Di Francesco, Cascione e Sculli. Panchina tra gli altri per Zanon, Kroldrup, Bjarnason e Celik. Tra le riserve anche i baby Catalano, Iannascoli e Mancini.
Nel Milan invece mister Allegri mischia le carte. Fuori a sorpresa Mexes ed El Shaarawy, sostituiti rispettivamente da Yepes e Robinho. Indisponibili Montolivo e Bonera. De Sciglio non in perfette condizioni fisiche parte dalla panchina. Dal primo minuto in attacco Balotelli e Niang a completare il tridente. Panchina per Pazzini, El Shaarawy ed Ambrosini. Arbitra Carmine Russo della sezione di Nola. Tutto esaurito allo stadio Adriatico.
Avvio subito in forcing del Milan, deciso sin da subito a sbloccare in proprio favore il risultato. Al secondo minuto calcio d'angolo di Robinho e Balotelli, completamente libero da marcature in area, di prima intenzione centra la traversa.
Rossoneri in pressione ed al nono arriva l'episodio che cambia subito gli equilibri del match. Azione insistita dei rossoneri, Cosic perde stupidamente un pallone dopo averlo riconquistato e commette fallo netto su Nocerino nel cuore dell'area di rigore. Penalty trasformato in maniera impeccabile da Balotelli per il vantaggio del Milan.
Reazione generosa ma sterile del Pescara che non va oltre qualche cross dal fondo facile preda di Abbiati.
Al 17esimo bel pallone in profondità di Robinho per Niang che in velocità supera il portiere ma si allarga troppo: palla che scivola sul fondo.
Al 23esimo contropiede del Milan originato da una palla lunga dalla difesa. Niang controlla il pallone, supera in velocità Balzano e da posizione decentrata sfiora in diagonale il secondo palo.
Al 27esimo ghiotta chance del Pescara. Scatto di Sculli dietro la linea del fuorigioco e grande palla nel mezzo per Sforzini, in netto ritardo all'appuntamento col primo gol in maglia biancazzurra col pallone che sfila in fallo laterale.
Al 33esimo il raddoppio del Milan. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Robinho, Muntari in piena area di controbalzo di prima fa secco un Perin tutt'altro che esente da responsabilità.
Finale di frazione senza sussulti, con il Pescara troppo debole per imbastire anche una minima reazione. Milan sotto ritmo ma comunque padrone del gioco e della gara.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa subito un cambio per Bucchi nel tentativo di rianimare la squadra dopo 45 minuti molli e senza idee: dentro Celik per Sculli. Non cambia però l'atteggiamento del Pescara, sempre in balia dell'avversario. Al sesto il Milan cala il tris con Flamini, che in area di rigore arriva prima di tutti col piatto su traversone basso dalla sinistra di Robinho.
Al 12esimo il poker del diavolo con Balotelli, che in area controlla un crosso basso di Flamini ed ha tutto il tempo per girarsi e piazzare sotto la traversa il 4-0.
Al 24esimo Balotelli illumina il contropiede di Pazzini che a tu per tu con Perin conclude centrale e debole tra le braccia di Perin.
Al 29esimo in contropiede El Shaarawy si lascia anticipare dalla pronta uscita di Perin.
Al 32esimo Pazzini da 2 passi viene anticipato dalla retroguardia abruzzese.
Il finale di gara è solo passerella per un Milan che troppo facilmente ha fatto propria l'intera posta in palio.
Sabato alle ore 20,45 penultima giornata di campionato a Catania.

TABELLINO
PESCARA (4-2-3-1): Perin; Balzano, Cosic, Capuano, Zauri; Togni, Rizzo; Sculli (1'st Celik), Cascione (30'st Mancini), Di Francesco (42'st Catalano); Sforzini. A disposizione: Falso, Zanon, Kroldrup, Bjarnason, Abbruscato, Bocchetti, Bianchi Arce, Iannascoli. Allenatore: Bucchi-Nobili.
MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Yepes, Constant; Muntari, Nocerino, Flamini (14'st Traorè); Robinho (28'st El Shaarawy), Balotelli, Niang (19'st Pazzini). A disposizione: Amelia, Gabriel, De Sciglio, Mexes, Salamon, Ambrosini, Cristante, Zaccardo. Allenatore: Allegri.
ARBITRO: Carmine Russo della sezione di Nola. Presenti sugli spalti circa 22mila spettatori (Tutto esaurito).


Andrea Sacchini