SERIE A

Mercoledì Pescara-Milan solo per onore. Bucchi: «arrabbiato e deluso per il ko di Genova»

Il tecnico biancazzurro cerca di motivare i suoi. Il Milan a Francavilla

Andrea Sacchini

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Andrea Sacchini

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Mercoledì Pescara-Milan solo per onore. Bucchi: «arrabbiato e deluso per il ko di Genova»

 

Domani Pescara-Milan solo per onore. Bucchi: «arrabbiato e deluso per il ko di Genova»
Il tecnico biancazzurro cerca di motivare i suoi. Il Milan a Francavilla
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PESCARA. Dopo il ko di Genova che ha sancito la matematica retrocessione in Serie B dopo solo un anno di presenza, in casa Pescara si cerca di guardare al futuro. I nodi da sciogliere sono ancora 2: allenatore e Direttore Sportivo. In lizza per la sostituzione di Delli Carri, ormai al passo d'addio, ci sarebbero al momento su tutti Massara e Lupo. Quest'ultimo nelle ultime ore ha già confermato i contatti col club adriatico ed il desiderio di provare questa nuova eventuale avventura. In calo invece le quotazioni di Massara, attualmente capo osservatori della Roma. Possibile anche l'affidamento del ruolo al duo Ruffini-Acri, già collaboratori del Delfino.
Nel frattempo la squadra prepara la gara di domani all'Adriatico contro il Milan con la solita emergenza infortuni.
«Dopo la partita col Genoa era talmente arrabbiato che non ho pensato alla retrocessione» – ha raccontato alla vigilia Christian Bucchi – «dispiace perché ci ho sempre creduto. Se bisognava retrocedere avrei preferito perdere in maniera diversa. Potevamo e dovevamo fare meglio. Abbiamo altri 13 giorni di Serie A e vorrei godermeli e così ho detto ai ragazzi. Spero sia anche nelle loro corde. Non so quanti di loro avranno il privilegio di giocare ancora in Serie A».
Sul match col Milan: «Allegri sta facendo il più bell'anno. Non era facile ricominciare dopo cessioni importanti e tanti giocatori giovani. Balotelli ed El Shaarawy sono fortissimi e possono essere il futuro della Nazionale. È una gara che da grandi stimoli, spero che il Pescara possa fare una bella figura. Lo dobbiamo a noi ma soprattutto ai nostri tifosi».
RABBIA E DELUSIONE
La sconfitta col Genoa ha lasciato il segno: «sono arrabbiato e deluso dalla prestazione della squadra. Mi ha fatto più male della sconfitta di Parma, dove perdemmo per meriti loro. Col Genoa abbiamo perso contro una squadra in netta difficoltà. Se avessimo giocato come nelle ultime uscite ci saremmo divertiti. Col Genoa avevamo la partita in mano, poi abbiamo preso un gol grazie ad una dormita della difesa. Poi il secondo gol con quel fallo di mani piuttosto clamoroso. Però se prendiamo gol del genere è giusto che sei ultimo in classifica a 22 punti».
«Ho visto una squadra morta a livello nervoso» – prosegue Bucchi – «non ci abbiamo messo nulla. Abbiamo fatto troppo poco per impensierire una squadra comunque in difficoltà. Forse abbiamo dato tutto con Juve, Napoli e Roma abbassando la guardia col Genoa. In Serie A non si può giocare sotto ritmo».
In vista del futuro perché l'esperienza deve insegnare qualcosa: «prima di fare una squadra di calciatori bisogna creare una squadra di uomini. Quest'ultima può battere e giocarsela con chiunque anche se inferiore tecnicamente. In campo non ci sto a prendere 4 gol, bisogna lottare sempre».
«La societa?» - chiude Bucchi – «ha fatto un percorso perfetto fino a quest'anno. Stagioni negative sono normali. Non credo in una rifondazione ma solo in qualche cambio. Qualcuno dovrà arrivare ed altri dovranno partire. In questa squadra ci sono 6-7 giocatori che hanno attaccamento alla maglia. Possono essere loro il punto di ripartenza».
La formazione annunciata da Bucchi in conferenza stampa: Perin; Balzano, Cosic, Capuano, Zauri; Rizzo, Togni; Di Francesco, Sculli, Cascione; Sforzini.
IL MILAN ALLOGGERÀ DA OGGI A FRANCAVILLA AL MARE
Il Milan intanto arriverà in Abruzzo questo pomeriggio con un volo charter all'aeroporto di Pescara. In serata la sistemazione all'Hotel Villa Santa Maria di Francavilla al Mare (Ch). I rossoneri sono privi degli infortunati Antonini, Bonera e Montolivo e dello squalificato Boateng. Dal primo minuto in attacco ballottaggio tra Niang e Pazzini per affiancare nel tridente Balotelli ed El Shaarawy. Calcio d'inizio ore 18,00 allo stadio Adriatico.
Allegri al termine dell'allenamento di rifinitura ha convocato 22 giocatori: i portieri Amelia, Abbiati e Gabriel; i difensori Abate, De Sciglio, Mexes, Salamon, Yepes, Zaccardo, Zapata e Constant; i centrocampisti Ambrosini, Cristante, Flamini, Muntari, Nocerino e Traorè; gli attaccanti Balotelli, El Shaarawy, Niang, Pazzini e Robinho.
Pescara-Milan verrà diretta da Russo della sezione di Nola. Previsto il tutto esaurito e vista la grande affluenza di pubblico i cancelli verranno aperti 2 ore e mezza prima della gara. Tutti i bambini nati dopo il 2007 hanno bisogno di un tagliando di accesso per poter entrare nell'impianto e seguire la gara (biglietto ridotto, ndr). Infine Catania-Pescara, originariamente prevista per domenica 12 maggio, è stata anticipata al giorno prima con calcio d'inizio alle ore 20,45.

PESCARA. Dopo il ko di Genova che ha sancito la matematica retrocessione in Serie B dopo solo un anno di presenza, in casa Pescara si cerca di guardare al futuro. I nodi da sciogliere sono ancora 2: allenatore e Direttore Sportivo. In lizza per la sostituzione di Delli Carri, ormai al passo d'addio, ci sarebbero al momento su tutti Massara e Lupo. Quest'ultimo nelle ultime ore ha già confermato i contatti col club adriatico ed il desiderio di provare questa nuova eventuale avventura. In calo invece le quotazioni di Massara, attualmente capo osservatori della Roma. Possibile anche l'affidamento del ruolo al duo Ruffini-Acri, già collaboratori del Delfino.Nel frattempo la squadra prepara la gara di domani all'Adriatico contro il Milan con la solita emergenza infortuni.«Dopo la partita col Genoa era talmente arrabbiato che non ho pensato alla retrocessione» – ha raccontato alla vigilia Christian Bucchi – «dispiace perché ci ho sempre creduto. Se bisognava retrocedere avrei preferito perdere in maniera diversa. Potevamo e dovevamo fare meglio. Abbiamo altri 13 giorni di Serie A e vorrei godermeli e così ho detto ai ragazzi. Spero sia anche nelle loro corde. Non so quanti di loro avranno il privilegio di giocare ancora in Serie A».Sul match col Milan: «Allegri sta facendo il più bell'anno. Non era facile ricominciare dopo cessioni importanti e tanti giocatori giovani. Balotelli ed El Shaarawy sono fortissimi e possono essere il futuro della Nazionale. È una gara che da grandi stimoli, spero che il Pescara possa fare una bella figura. Lo dobbiamo a noi ma soprattutto ai nostri tifosi».

 

RABBIA E DELUSIONE
La sconfitta col Genoa ha lasciato il segno: «sono arrabbiato e deluso dalla prestazione della squadra. Mi ha fatto più male della sconfitta di Parma, dove perdemmo per meriti loro. Col Genoa abbiamo perso contro una squadra in netta difficoltà. Se avessimo giocato come nelle ultime uscite ci saremmo divertiti. Col Genoa avevamo la partita in mano, poi abbiamo preso un gol grazie ad una dormita della difesa. Poi il secondo gol con quel fallo di mani piuttosto clamoroso. Però se prendiamo gol del genere è giusto che sei ultimo in classifica a 22 punti». «Ho visto una squadra morta a livello nervoso» – prosegue Bucchi – «non ci abbiamo messo nulla. Abbiamo fatto troppo poco per impensierire una squadra comunque in difficoltà. Forse abbiamo dato tutto con Juve, Napoli e Roma abbassando la guardia col Genoa. In Serie A non si può giocare sotto ritmo».In vista del futuro perché l'esperienza deve insegnare qualcosa: «prima di fare una squadra di calciatori bisogna creare una squadra di uomini. Quest'ultima può battere e giocarsela con chiunque anche se inferiore tecnicamente. In campo non ci sto a prendere 4 gol, bisogna lottare sempre».«La societa?» - chiude Bucchi – «ha fatto un percorso perfetto fino a quest'anno. Stagioni negative sono normali. Non credo in una rifondazione ma solo in qualche cambio. Qualcuno dovrà arrivare ed altri dovranno partire. In questa squadra ci sono 6-7 giocatori che hanno attaccamento alla maglia. Possono essere loro il punto di ripartenza».La formazione annunciata da Bucchi in conferenza stampa: Perin; Balzano, Cosic, Capuano, Zauri; Rizzo, Togni; Di Francesco, Sculli, Cascione; Sforzini.

IL MILAN ALLOGGERÀ DA OGGI A FRANCAVILLA AL MARE
Il Milan intanto arriverà in Abruzzo questo pomeriggio con un volo charter all'aeroporto di Pescara. In serata la sistemazione all'Hotel Villa Santa Maria di Francavilla al Mare. I rossoneri sono privi degli infortunati Antonini, Bonera e Montolivo e dello squalificato Boateng. Dal primo minuto in attacco ballottaggio tra Niang e Pazzini per affiancare nel tridente Balotelli ed El Shaarawy. Calcio d'inizio ore 18,00 allo stadio Adriatico.Allegri al termine dell'allenamento di rifinitura ha convocato 22 giocatori: i portieri Amelia, Abbiati e Gabriel; i difensori Abate, De Sciglio, Mexes, Salamon, Yepes, Zaccardo, Zapata e Constant; i centrocampisti Ambrosini, Cristante, Flamini, Muntari, Nocerino e Traorè; gli attaccanti Balotelli, El Shaarawy, Niang, Pazzini e Robinho.Pescara-Milan verrà diretta da Russo della sezione di Nola. Previsto il tutto esaurito e vista la grande affluenza di pubblico i cancelli verranno aperti 2 ore e mezza prima della gara. Tutti i bambini nati dopo il 2007 hanno bisogno di un tagliando di accesso per poter entrare nell'impianto e seguire la gara (biglietto ridotto, ndr). Infine Catania-Pescara, originariamente prevista per domenica 12 maggio, è stata anticipata al giorno prima con calcio d'inizio alle ore 20,45.