Basket. Gara 1 dei quarti ok per il Roseto che supera 72-62 il Bisceglie

Gara 2 fissata per giovedì alle 21,00 al Paladolmen

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Basket. Gara 1 dei quarti ok per il Roseto che supera 72-62 il Bisceglie




ROSETO. Una cinica Mec Energy, in occasione di gara 1 dei quarti di finale play off, piega l’Ambrosia Bisceglie per 72-62, a seguito di un match nervoso e in bilico fino alle battute finali. Privo di Nicolas Stanic, ai box per un problema al ginocchio, coach Melillo manda in campo D’Arrigo, Petrucci e Marcante esterni, Leo e Di Giuliomaria sotto le plance. Coach Fabbri replica con Contento, Maggiotto e Torresi dietro l’arco dei 6.75, oltre Caceres e Storchi nel pitturato. L’avvio è favorevole agli ospiti, capaci di volare sul 0-5 in pochi secondi grazie a due transizioni di Caceres e Torresi. Petrucci e D’Arrigo reagiscono, impattando sul 5 pari, prima che Contento e Storchi non portino Bisceglie nuovamente in avanti con soluzioni dalla medio lunga distanza (13-19 a 2’ dal termine del primo quarto). Sul finale di frazione, Amoroso ruba un pallone in difesa e sigla il 15-19 di fine primo periodo.
La differenza sostanziale tra i due roster sta nella profondità, di fatti Roseto, dopo i primi 10 minuti di gioco, ha già ruotato tutti i suoi uomini (tra cui il giovane Faragalli), tranne Stanic che è in panchina per onor di firma, mentre Bisceglie ha utilizzato solo i 5 dello starting five. Nel secondo quarto, Leo e D’Arrigo aprono le danze, portando gli Sharks nuovamente in parità sul 19-19, ma Storchi e Torresi spingono di nuovo sull’acceleratore pugliese, rimettendo prima il naso davanti sul 23-27, allungando poi ulteriormente in chiusura, fino al 23-29 con cui le squadre rientrano in spogliatoio per il riposo lungo. In avvio di ripresa, Roseto, che deve fare a meno di Marcante (un problema all’arto sinistro, la cui entità verrà valutata domani), ritrova ispirazione in attacco per mano dei giovani D’Arrigo e Marini, capaci di ricucire lo strappo in un amen. Partecipano all’escalation anche Di Giuliomaria e Petrucci, con quest’ultimo (miglior marcatore tra i biancazzurri a fine gara con 17 punti) che infila 6 punti consecutivi, validi per il 36-31 di metà terzo quarto. Caceres e Contento provano a rimanere in scia dei biancazzurri, anche se Marini, Di Giuliomaria e Leo tengono a bada i tentativi ospiti di alzare il ritmo di gioco. Capitan Caruso, a pochi secondi dalla sirena, segna 2 liberi utili al 49-42 di fine frazione. 


Negli ultimi e decisivi 10 minuti, Petrucci e Marini rimangono in scia del terzo quarto, aprendo le marcature che portano la Mec Energy a toccare il massimo vantaggio (54-44). In ogni caso, Maggiotto e Contento trovano la forza di riportare Bisceglie sotto di appena 3 lunghezze (54-51), facendo leva su un parziale di 0-7 che costringe coach Melillo al time out. Sarà un botta e risposta fino al 38’, quando D’Arrigo, commettendo il 5° fallo personale (al pari di Storchi per Bisceglie, qualche secondo prima), manda in lunetta Contento. Quest’ultimo, freddo dalla linea della carità, segna il due su due che intimorisce il pubblico rosetano: 60-59. La partita si infiamma, così come il pubblico, che esulta a più non posso per il 2/2 di Di Giuliomaria dalla lunetta, utile al 62-59 Sharks. Nel giro di pochi secondi, Faragalli, subentrato a D’Arrigo, ruba palla a Caceres, vola in transizione, subisce fallo e segna il 63-59 che manda in visibilio i tifosi. Su ribaltamento, episodio discutibile, con la coppia arbitrale che sanziona un fallo antisportivo nei confronti di Leo, per una presunta spinta su Chiriatti che, comunque, dalla sanzione guadagna un solo punto (63-60), in quanto i pugliesi avevano già la palla in mano. A rimbalzo, Leo subisce fallo da Chiriatti e Torresi si fa sanzionare un fallo tecnico per proteste (5° fallo anche per lui), che manderà 4 volte in lunetta il pivot degli Sharks: tre su quattro e momentaneo 66-60. Inizia l’ultimo giro di orologio e Faragalli, vera spina nel fianco dei pugliesi nel finale, manda a segno dalla lunetta (2 su 2) la stoccata decisiva per la conquista di gara 1 (68-60). Caceres trova il -6 da sotto (68-62) provando a restare in partita. Chiriatti e Cena, commettendo fallo sistematico per bloccare tempestivamente il cronometro, incorrono nel loro 5° fallo, costringendo l’Ambrosia a disputare i secondi decisivi del match con le terze linee Abbassi e Rianna. Coach Melillo, dopo almeno 4 o 5 minuti di pura sofferenza, intuisce di avere la partita sotto controllo, con Petrucci e Leo che, sotto gli applausi scroscianti dei tifosi rosetani, chiudono dalla lunetta il match (72-62).
Leggendo le statistiche, tra gli Sharks doppia cifra per Petrucci (17), Leo (15) e Marini (12), Contento (15), Caceres (12), Torresi (11) e Storchi (10) per Bisceglie. Sugli scudi, anche Di Giuliomaria, con 9 punti e 10 rimbalzi in 18 minuti in campo, oltre Caruso, prezioso in fase di rimbalzo (7 carambole arpionate). Archiviata, dunque, nel migliore dei modi gara 1, gli Sharks adesso si preparano per gara 2 in Puglia di giovedì prossimo (9 maggio alle 21, al PalaDolmen di Bisceglie), con la ghiotta opportunità di vincere la serie e accedere alla semifinale, senza aver bisogno dell’eventuale bella di domenica 12 maggio.

MEC ENERGY ROSETO - AMBROSIA BISCEGLIE: 72-62
ROSETO: Faragalli 3, Marcante, Petrucci 17, D’Arrigo 8, Stanic n.e., Leo 15, Caruso 4, Marini 12, Amoroso 4, Di Giuliomaria 9, all. Melillo
BISCEGLIE: Torresi 11, Chiriatti 3, Caceres 12, Cena 4, Storchi 10, Maggiotto 7, Rianna, Abassi, Mazzilli n.e., Contento 15, all. Fabbri
ARBITRI: Cannoletta, Esposito
PARZIALI: 15-19, 8-10, 26-13, 23-20
NOTE: Roseto, 14/41 da 2, 7/16 da 3, 23/20 ai liberi, 45 rimbalzi (33 off. e 12 dif.); Bisceglie, 13/34 da 2, 6/20 da 3, 18/22 ai liberi, 32 rimbalzi (27 off. e 5 dif.). Usciti per 5 falli: Torresi, Chiriatti, Storchi, Cena (Bisceglie), D’Arrigo (Roseto). Falli tecnici: al 38’antisportivo a Leo (Roseto), al 39’ tecnico a Torresi (Bisceglie). Spettatori: 1600 circa. Turno dei play off: gara 1, quarti di finale