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Serie A. Il Pescara crolla 4-1 col Genoa e saluta matematicamente la Serie A

Borriello, Floro Flores e Bertolacci certificano la B dei biancazzurri

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Serie A. Il Pescara crolla 4-1 col Genoa e saluta matematicamente la Serie A







GENOVA. Il Pescara viene travolto 4-1 dal Genoa ed ora anche la matematica condanna i biancazzurri alla Serie B. Nel primo tempo uno-due del Genoa firmato Floro Flores-Borriello rispettivamente al 19esimo e 30esimo, poi il gol di Sculli al 35esimo. Nella ripresa Borriello al nono e Bertolacci al 25esimo hanno chiuso i conti.

La breve avventura nella massima divisione del Pescara finisce lì, a Marassi, dove tutto cominciò poco più di un anno fa con il successo 3-1 in casa Sampdoria. E termina nel peggiore dei modi favorito da un atteggiamento molle e remissivo al cospetto di un Genoa apparsa compagine tutt'altro che trascendentale e trascinata perlopiù dalle grandi giocate di alcuni interpreti come Borriello, Floro Flores e Bertolacci. Per il Pescara il nulla più assoluto e la prestazione peggiore dell'era Bucchi insieme al 3-0 subito qualche settimana fa a Parma. Per il Genoa invece prosegue la corsa salvezza, con il terzultimo posto occupato dal Palermo distante 3 punti.


PRIMO TEMPO
Nel Pescara nessuna novità dell'ultim'ora con Bucchi che conferma l'undici base annunciato nella consueta conferenza stampa del sabato. Zanon, Capuano, Cosic e Balzano in prima linea di fronte a Perin. Duo di mediani formato da Rizzo e Togni. In attacco Sforzini unico terminale supportato sulla linea della trequarti da Cascione nel mezzo e Sculli-Di Francesco sugli esterni. Panchina tra gli altri per Zauri, Celik, Bjarnason e per i giovani Catalano e Iannascoli.
Nel Genoa il tecnico Ballardini deve rinunciare all'infortunato Kucka. In difesa Granqvist vince il ballottaggio con Moretti mentre in attacco gioca dal primo minuto Borriello nonostante gli acciacchi fisici avvertiti in settimana. Presenza dall'inizio anche per l'ex della gara Rigoni e per Bertolacci trequartista. Arbitra Gervasoni della sezione di Mantova.
Avvio subito deciso del Genoa, vicino al vantaggio già al quinto minuto con Borriello, che in rovesciata sugli sviluppi di un corner non inquadra di poco la porta a Perin battuto. 2 minuti dopo ancora il centravanti rossoblù di testa manda sul fondo un interessante cross di Vargas. Ancora un minuto e Rigoni di testa colpisce male di testa l'ennesimo invito dall'esterno di Vargas. Al 12esimo traversone basso di Rigoni per la battuta al volo di Floro Flores deviata in angolo da un difensore biancazzurro.
Al 17esimo la grande chance è per il Pescara con un'incornata di Sforzini di pochissimo alta su preciso cross dalla sinistra di Sculli.
Al 19esimo il vantaggio del Genoa. Su calcio di punizione, ponte aereo nel mezzo di Manfredini per Floro Flores che libero da marcature insacca alle spalle di Perin.
Al 21esimo botta dalla distanza di Matuzalem e palla troppo larga.
Alla mezz'ora il raddoppio dei padroni di casa. Borriello controlla (con il braccio) un pallone al limite dell'area, elude la marcatura di Cosic e dal limite a giro fa secco Perin.
Al 35esimo in mezzo al nulla il Pescara trova a sorpresa il gol del 2-1. Traversone lungo dalla destra di Zanon ed incornata vincente di Sculli sul secondo palo.
Reazione del Genoa e colpo di testa di Borriello deviato in corner da Balzano su invito di Floro Flores. Sugli sviluppi dello stesso Granqvist manda sul fondo appostato in piena area di rigore.
Al 39esimo mancino di Bertolacci dal limite che termina di un nulla alto sulla traversa di Perin.

SECONDO TEMPO
Ripresa a ritmi molto blandi, con il Genoa che almeno in avvio ha badato più a contenere l'avversario che a chiudere l'incontro. Al primo affondo però i padroni di casa calano il tris con Borriello, che dal limite con un gran destro firma la propria doppietta a Perin immobile.
Al 25esimo il poker del Genoa con Bertolacci, che da oltre 25 metri fa secco Perin che rientrava tra i pali dopo uno scontro di gioco al limite dell'area con Borriello.
Il finale è solo da sbadigli, con il Pescara rassegnato ed incapace di una reazione anche nervosa. Mercoledì allo stadio Adriatico arriva il Milan, calcio d'inizio ore 18,00.


TABELLINO
GENOA (4-3-1-2): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini, Antonelli (33'st Moretti); Rigoni, Matuzalem, Vargas (13'st Toszer); Bertolacci; Floro Flores (16'st Immobile), Borriello. A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Bovo, Jankovic, Jorquera, Cassani, Nadarevic, Pisano. Allenatore: Ballardini.
PESCARA (4-2-3-1): Perin; Zanon, Cosic (13'st Bianchi Arce), Capuano, Balzano; Togni, Rizzo; Di Francesco, Cascione (39'st Bjarnason), Sculli; Sforzini (13'st Abbruscato). A disposizione: Falso, Zauri, Blasi, Celik, Caraglio, Catalano, Iannascoli. Allenatore: Bucchi-Nobili.

ARBITRO: Gervasosi della sezione di Mantova.

    Andrea Sacchini