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Serie B. La Virtus Lanciano in 10 per un'ora strappa l'1-1 sul campo dello Spezia

Vince però la Reggina: play-out, se si faranno, distanti soltanto un punto

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Serie B. La Virtus Lanciano in 10 per un'ora strappa l'1-1 sul campo dello Spezia




LANCIANO. La Virtus Lanciano in inferiorità numerica per oltre un'ora di gioco conquista un preziosissimo 1-1 sul campo dello Spezia. I gol tutti nel primo tempo. Vantaggio dei padroni di casa al nono minuto con Sansovini e pareggio al 18esimo di Mammarella.
Prima mezz'ora di grande difficoltà per il Lanciano, che dopo il pareggio su punizione di Mammarella ha rischiato il nuovo svantaggio in almeno un paio di circostanze. Poi l'espulsione di Almici per uno sciocco fallo a centrocampo paradossalmente ha modificato gli equilibri della gara, con la Virtus meglio disposta in campo e capace di chiudere ogni spazio alle ripartenze dello Spezia. Frentani attenti e concentrati ma anche più pericolosi dalla metà campo in su con ficcanti ripartenze nonostante l'inferiorità numerica e la giusta decisione di Gautieri di cambiare un attaccante (Turchi, ndr) per un difensore (Di Cecco, ndr) alla mezz'ora del primo tempo.
Il punto, conquistato in una situazione di grande difficoltà su di un campo difficilissimo, ha mosso la classifica ma la vittoria della Reggina sul campo del Cittadella ha complicato la corsa salvezza, con i play-out ora distanti soltanto 1 lunghezza. Ed il calendario da qui in avanti non da una mano alla Virtus, che dovrà affrontare Sassuolo e Novara. Play-out però in dubbio perché in questo momento ci sono più di 4 punti tra quartultima (Ascoli, ndr) e quintultima (Reggina, ndr).

PRIMO TEMPO
Nel Lanciano confermate tutte o quasi le indiscrezioni della vigilia, con Vastola e Turchi che vincono i rispettivi ballottaggi con Di Cecco e Plasmati. Difesa tipo con Aquilanti, Almici, Amenta e Mammarella davanti la porta difesa da Leali. A centrocampo largo a Volpe mezz'ala con D'Aversa in cabina di regia. In avanti Piccolo e Falcinelli a completare il tridente. Panchina tra gli altri per Plasmati e Minotti.
Nello Spezia mister Cagni si affida ad uno speculare 4-3-3 con il peso dell'attacco affidato all'esperienza ed alla forza di Sansovini, Okaka e Madonna. Porcari regista con la coppia Schiavi-Goian al centro della difesa. Arbitra Filippo Merchiori della sezione di Ferrara.
Avvio di gara equilibrato ma al primo vero affondo lo Spezia passa in vantaggio. Sansovini di prima intenzione da 2 passi insacca una corta respinta di Leali sul precedente tentativo di tacco di Okaka.
La Virtus cerca da subito la reazione ed al 18esimo perviene al pareggio. Direttamente su calcio piazzato dal limite, Mammarella disegna una traiettoria fantastica e realizza all'incrocio dei pali.
Passa un solo minuto e lo Spezia costruisce una solare palla gol per il nuovo vantaggio con Okaka, che di testa nel cuore dell'area di rigore non inquadra di un nulla lo specchio della porta. Al 21esimo Sansovini da buona posizione esalta i riflessi di Leali.
Al 27esimo altra chance nitida per i padroni di casa. Traversone di Piccini e conclusione di Sansovini ma ancora una volta è decisivo Leali.
Al 29esimo episodio decisivo della gara: Almici stende Okaka a centrocampo e viene espulso da Merchiori. Rosso forse esagerato ma l'errore ben più grave è del difensore della Virtus che lascia i suoi compagni in inferiorità numerica per oltre un'ora di gioco. Dentro Di Cecco, che si sistema sulla linea dei difensori, per Turchi con l'attacco del Lanciano ora affidato ai soli Falcinelli e Piccolo. Paradossalmente la Virtus interpreta l'incontro meglio in 10 che in 11, con i rossoneri bravi fino al 45esimo a chiudere ogni varco agli attacchi di uno Spezia incapace di rendersi pericoloso.
Prima del riposo da segnalare solamente un colpo di testa del solito Sansovini su invito di Madonna: palla sul fondo.

SECONDO TEMPO
Ripresa iniziata a ritmi blandi con entrambe le squadre poco brillanti dalla metà campo in su. All'ottavo colpo di testa velenoso di Amenta innescato da una punizione del solito Mammarella: Guarna si salva in angolo.
Al 20esimo grande occasione per lo Spezia, con Amenta decisivo nel far muro ad un doppio tentativo di Okaka.
Alla mezz'ora bel cross di Garofalo per l'incornata di Di Gennaro che non inquadra lo specchio della porta. Al 32esimo gran botta dalla distanza di Di Gennaro con Leali pronto alla deviazione in angolo. Due minuti dopo Antenucci di prima intenzione non finalizza un buon contropiede dei padroni di casa. Prima del triplice fischio colpo di testa di Okaka che termina di un nulla sul fondo a Leali battuto. In pieno recupero Porcari da oltre 25 metri non inquadra lo specchio della porta.
Sabato prossimo al Biondi gara decisiva con il Sassuolo, con la zona play-out ora distante soltanto un punto.

TABELLINO
SPEZIA (4-3-3): Guarna; Piccini (7'st Di Gennaro), Goian, Schiavi, Garofalo; Bovo, Sammarco (15'st Antenucci), Porcari; Madonna, Okaka, Sansovini. A disposizione: Iacobucci, Lollo, Pasini, Musacci, Pilchmann. Allenatore: Cagni.
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Leali; Aquilanti, Almici, Amenta, Mammarella; Vastola (23'st Paghera), D'Aversa, Volpe; Piccolo (40'st Fofana), Falcinelli, Turchi (33'pt Di Cecco). A disposizione: Aridità, Minotti, Rosania, Plasmati. Allenatore: Gautieri.
ARBITRO: Merchiori della sezione di Ferrara.
Andrea Sacchini