SERIE A

Sabato Pescara-Napoli. Bucchi: «il risultato sarà figlio della prestazione»

La gara anche degli ex De Sanctis ed Insigne: «spero siano accolti da applausi»

Andrea Sacchini

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Andrea Sacchini

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Sabato Pescara-Napoli. Bucchi: «il risultato sarà figlio della prestazione»

 

Sabato Pescara-Napoli. Bucchi guarda in grande: «il risultato sarà figlio della prestazione»
La gara anche degli ex De Sanctis ed Insigne: «spero siano accolti da applausi»
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PESCARA. Allenamento di rifinitura per il Pescara che domani sera all'Adriatico (calcio d'inizio ore 20,45) affronterà il Napoli di Walter Mazzarri e soprattutto Morgan De Sanctis. 
Il portiere di Guardiagrele è cresciuto nel florido vivaio biancazzurro ed ha esordito con il Pescara in Serie B la lontanissima stagione 1994/1995: «per me è un'emozione tornare a giocare allo stadio Adriatico. Fa sempre piacere tornare qui a Pescara».
Sarà un ritorno anche per Lorenzo Insigne, che l'anno scorso con la sua classe ha trascinato nella massima divisione gli abruzzesi. Per lui, come ha auspicato il tecnico Christian Bucchi nella consueta conferenza stampa prepartita, l'augurio è quello di trovare soprattutto applausi: «sicuramente ci saranno tanti applausi per lui. Ha fatto tanto per il Pescara. L'ho conosciuto in ritiro col Napoli 4 anni fa. È cresciuto tantissimo ed anche quest'anno ha continuato la sua crescita importante. È un giocatore dalle grandissime qualità ed ha un futuro roseo davanti a se».
Non ci saranno invece Kroldrup, D'Agostino, Quintero e forse Cascione, arruolabile massimo solo per la panchina. Dentro Sculli trequartista con Modesto avanzato sull'out di sinistra. Nel Napoli solo panchina per l'altro ex della contesa: Calaiò.
Nelle dichiarazioni della vigilia con la Roma, Bucchi aveva puntato soprattutto al risultato. Col Napoli però è d'obbligo cercare qualcosa in più del mero verdetto del campo, fermo restando che con i giallorossi il Pescara abbia disputato la partita sin qui più convincente della stagione: «alla lunga è difficile trovare il risultato senza la prestazione. Dobbiamo dare continuità di risultati ed abbiamo le carte in regola per farlo. Non possiamo accontentarci di un exploit a Roma».
«Fin'ora ho sempre visto partite affrontate col giusto spirito ed impegno» – prosegue Bucchi – «tranne la gara di Parma dove mi sono preso le mie responsabilità. Il lavoro di squadra però si è sempre visto nonostante i risultati non sono stati dalla nostra parte».
Nonostante una classifica che da già per spacciati i biancazzurri, col Napoli è impossibile trovare stimoli: «lo dicono i numeri. Il Napoli sono anni che naviga ai livelli più alti del calcio italiano. Per noi sarà una sfida stimolante e sarà bello affrontare in campo tanti campioni. Speriamo in una bella cornice di pubblico ed in una partita affrontata da noi con la giusta serenità».
Mazzarri in settimana ha elogiato il tecnico del Pescara: «i complimenti fanno sempre piacere soprattutto se arrivano da un tecnico forte e preparato come lui. Io ce la metto tutta per trasmettere qualcosa di importante alla squadra. Per me è già una soddisfazione aver messo in dubbio la società su confermarmi o meno per la prossima stagione».
NAPOLI SENZA CAVANI
Senza Cavani, squalificato per un turno, sarà un Napoli molto diverso dal solito con il tandem d'attacco “leggero” formato da Pandev ed Insigne: «per noi cambia poco perché andremo ad affrontare una squadra che ha sostituti all'altezza come Insigne e Pandev, giocatori dal valore assoluto. Loro però perdono un punto di riferimento importante forse unico al mondo».
«Per quanto ci riguarda non dobbiamo lasciar spazio a contropiedi» – chiude Bucchi – «cercando di non sbilanciarci e di attaccare e difendere compatti senza lasciare troppi spazi tra le linee».
CHE SIA UNA SERATA DI SANO SPORT
Poi un appello alle tifoserie: «ho letto di possibili scontri, spero invece che domani sia una bella festa del calcio, con 2 grandi tifoserie che spero abbiano raggiunto la maturità di capire che si tratta solo di una partita di calcio. Spero sia una serata di sano sport».
PROBABILI FORMAZIONI
PESCARA (4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Capuano, Balzano; Rizzo, Togni; Caprari, Sculli, Modesto; Sforzini. A disposizione: Perin, Zauri, Celik, Bocchetti, Bianchi Arce, Blasi, Bjarnason, Di Francesco, Abbruscato, Caraglio. Allenatore: Bucchi-Nobili.
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Insigne, Pandev. A disposizione: Rosati, Colombo, Gamberini, Grava, Rolando, Mesto, Donadel, Armero, El Kaddouri, Calaiò. Allenatore: Mazzarri.
PESCARA. Allenamento di rifinitura per il Pescara che domani sera all'Adriatico (calcio d'inizio ore 20,45) affronterà il Napoli di Walter Mazzarri e soprattutto Morgan De Sanctis. Il portiere di Guardiagrele è cresciuto nel florido vivaio biancazzurro ed ha esordito con il Pescara in Serie B la lontanissima stagione 1994/1995: «per me è un'emozione tornare a giocare allo stadio Adriatico. Fa sempre piacere tornare qui a Pescara».

 

Sarà un ritorno anche per Lorenzo Insigne, che l'anno scorso con la sua classe ha trascinato nella massima divisione gli abruzzesi. Per lui, come ha auspicato il tecnico Christian Bucchi nella consueta conferenza stampa prepartita, l'augurio è quello di trovare soprattutto applausi: «sicuramente ci saranno tanti applausi per lui. Ha fatto tanto per il Pescara. L'ho conosciuto in ritiro col Napoli 4 anni fa. È cresciuto tantissimo ed anche quest'anno ha continuato la sua crescita importante. È un giocatore dalle grandissime qualità ed ha un futuro roseo davanti a se».

Non ci saranno invece Kroldrup, D'Agostino, Quintero e forse Cascione, arruolabile massimo solo per la panchina. Dentro Sculli trequartista con Modesto avanzato sull'out di sinistra. Nel Napoli solo panchina per l'altro ex della contesa: Calaiò. Nelle dichiarazioni della vigilia con la Roma, Bucchi aveva puntato soprattutto al risultato. Col Napoli però è d'obbligo cercare qualcosa in più del mero verdetto del campo, fermo restando che con i giallorossi il Pescara abbia disputato la partita sin qui più convincente della stagione: «alla lunga è difficile trovare il risultato senza la prestazione. 

Dobbiamo dare continuità di risultati ed abbiamo le carte in regola per farlo. Non possiamo accontentarci di un exploit a Roma».

«Fin'ora ho sempre visto partite affrontate col giusto spirito ed impegno» – prosegue Bucchi – «tranne la gara di Parma dove mi sono preso le mie responsabilità. Il lavoro di squadra però si è sempre visto nonostante i risultati non sono stati dalla nostra parte». Nonostante una classifica che da già per spacciati i biancazzurri, col Napoli è impossibile trovare stimoli: «lo dicono i numeri. Il Napoli sono anni che naviga ai livelli più alti del calcio italiano. Per noi sarà una sfida stimolante e sarà bello affrontare in campo tanti campioni. Speriamo in una bella cornice di pubblico ed in una partita affrontata da noi con la giusta serenità».Mazzarri in settimana ha elogiato il tecnico del Pescara: «i complimenti fanno sempre piacere soprattutto se arrivano da un tecnico forte e preparato come lui. Io ce la metto tutta per trasmettere qualcosa di importante alla squadra. Per me è già una soddisfazione aver messo in dubbio la società su confermarmi o meno per la prossima stagione».

NAPOLI SENZA CAVANI
Senza Cavani, squalificato per un turno, sarà un Napoli molto diverso dal solito con il tandem d'attacco “leggero” formato da Pandev ed Insigne: «per noi cambia poco perché andremo ad affrontare una squadra che ha sostituti all'altezza come Insigne e Pandev, giocatori dal valore assoluto. Loro però perdono un punto di riferimento importante forse unico al mondo». «Per quanto ci riguarda non dobbiamo lasciar spazio a contropiedi» – chiude Bucchi – «cercando di non sbilanciarci e di attaccare e difendere compatti senza lasciare troppi spazi tra le linee».

 

MAZZARRI: «CI MANCANO NOVE PUNTI»

«Ci mancano nove punti per essere certi del secondo posto, abbiamo cinque partite davanti e dobbiamo farli al più presto possibile», ha commentato invece Walter Mazzarri alla vigilia della trasferta del Napoli. Il tecnico azzurro non si sente già tranquillo nonostante i sette punti di vantaggio sul Milan: «Basta pensare - ha detto - che il Milan era a due punti da noi e in tre domeniche è scivolato a meno sette. Ci sono cinque gare e se guardate il calendario può succedere di tutto». Mazzarri chiude citando un collega illustre: «Mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, come diceva Trapattoni».

Sul suo futuro, invece, parlerà  una volta che i Napoli avrà la certezza matematica del piazzamento finale. «Bisogna aspettare che la classifica finale sia ufficiale, poi discuteremo del futuro. Non ne so niente della Roma». A chi gli chiedeva se è più facile seminare per il futuro dove il terreno è già arato ha risposto: «Certo, se ci sono i giusti presupposti. Ricordiamoci che il calcio è anche connubio anche tra situazioni tecniche ed economiche»

 

NELLA RIFINITURA SI È BLOCCATO MODESTO: PRONTO DI FRANCESCO
Cattive notizie per il tecnico Christian Bucchi. Nell'allenamento di rifinitura di ieri pomeriggio al centro sportivo Vestina di Montesilvano si è bloccato Francesco Modesto, provato tutta la settimana come esterno offensivo nel 4-2-3-1, che non è stato neanche convocato. Al posto dell'ex giocatore tra le tante di Parma e Reggina il ballottaggio è tra il baby Di Francesco e Celik, con il primo in vantaggio dopo la buona prova offerta domenica scorsa a Roma. Per il resto i titolari saranno quelli annunciati in conferenza stampa dal tecnico Christian Bucchi

PESCARA (4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Capuano, Balzano; Rizzo, Togni; Caprari, Sculli, Di Francesco; Sforzini. A disposizione: Perin, Zauri, Celik, Bocchetti, Bianchi Arce, Blasi, Bjarnason, Abbruscato, Cascione, Caraglio. Allenatore: Bucchi-Nobili.

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Insigne, Pandev. A disposizione: Rosati, Colombo, Gamberini, Grava, Rolando, Mesto, Donadel, Armero, El Kaddouri, Calaiò. Allenatore: Mazzarri.