Basket. La Mec-Energy Roseto supera in casa 70-52 l'Ostuni

Gli Sharks tornano al successo dopo il ko di Pescara

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Basket. La Mec-Energy Roseto supera in casa 70-52 l'Ostuni




ROSETO. Torna alla vittoria la Mec-Energy, dopo la bruciante sconfitta di sette giorni fa a Pescara, al PalaMaggetti contro Ostuni, in un match non bello in termini di spettacolo, ma molto intenso e rude, e che spinge ulteriormente i ragazzi di coach Melillo verso il secondo posto, quando manca solamente una giornata al termine della regular-season ( ultima prossima settimana a Bernalda ). Classifica alla mano ora, a 40 minuti dalla fine dl campionato, Roseto blinda ulteriormente la seconda posizione, con Trapani sempre agganciata però agli Sharks ( con quest’ultimi avanti nello scontro diretto ), e risulterà fondamentale l’ultima giornata per arrivare quindi nella migliore posizione possibile, ovvero quella seconda piazza tanto aspirata da avere il fattore campo nell’eventuale semifinale. Tornando alla gara, coach Melillo presentava il suo solito starting-five con Stanic in cabina di regia, coppia di esterni Petrucci-Marcante, sotto le plance il duo fisico Leo-Di Giuliomaria, risponde coach Romano dall’altra parte con Margio, Bonacini, Fin e Bartolucci e “Mimmone” Morena ( uscito tra gli applausi del PalaMaggetti a fine partita ) sotto canestro: l’inizio di match però non è di marca rosetana, 2-7 dopo 4 minuti di gioco e Melillo chiama immediatamente time-out per tappare il buco offensivo biancazzurro; al rientro, Marcante ( 4 consecutivi ), Stanic e Leo firmano un break importante di 14-3, che chiudeva la prima frazione sul 16-10 Sharks; nel secondo periodo i due allenatori cominciano a far affidamento alla panchina, D’Arrigo, Caruso e Marini da una parte, Mabilia e Nata dall’altra. Ed è proprio il “gaucho” D’Arrigo con una tripla a scrollarsi di dosso i timori del recente infortunio, spingendo la Mec-Energy sul 26-12 del 15°; Caruso timbra 4 punti di fila, rispondendo colpo su colpo a Morena ( 10 per lui a fine secondo quarto ), ma Ostuni è poca roba, chiudendo sotto di 12 all’intervallo, 36-24.


Dopo il mini-riposo, Roseto presentava D’Arrigo e Caruso nei cinque, con Di Giuliomaria ancora in panca gravato di 3 falli; gli Sharks provano l’allungo decisivo, e quasi ci riescono grazie ad un ispiritassimo Marini, ma ancora Morena con due triple consecutive stoppa la fuga rosetana e costringe ancora una volta Melillo a chiamare time-out al 16° sul 44-36. Gli ultimi minuti di parziale sono frutto di tutta difesa e poco attacco, ed a fine periodo il tabellone recita 53-42 Sharks; l’ultimo e decisivo quarto comincia con un canestro di un positivo Marcante, Ostuni riesce ancora a sopravvivere, nonostante la pessima serata del trio Bartolucci-Bonacini-Fin, e con uno stoico Morena rientra a meno 8. Roseto non ci stà, e grazie al duo Di Giuliomaria-Leo, si prende due punti meritatamente, fondamentali per la post-season, con Trapani ancora aggrappata a flebili speranze. Per la Mec-Energy a fine gara quattro uomini in doppia cifra, Stanic, Leo, Marcante e Di Giuliomaria, per Ostuni prova maestosa del “sempre verde” a 43 anni suonati Mimmo Morena, che sigla 28 punti, mettendosi sulle spalle tutto l’attacco pugliese. Prossimo turno gli Sharks saranno di scena a Bernalda, per chiudere definitivamente la regular season, mentre Ostuni ospiterà Gaeta.

MEC-ENERGY ROSETO – ASSI BASKET OSTUNI 70-52 ( 16-10, 20-14, 17-18, 17-10 )
ROSETO: Marini 4 , Stanic 15 , Leo 13 , Caruso 6 , Faragalli, Di Giuliomaria 10 , Amoroso 3 , D’Arrigo 5 , Marcante 10 , Petrucci 4 All. Melillo
OSTUNI: Nata, Bartolucci 3 , Morena 28 , Zito, Fin 7, Mabilia 5 , Proto , Bonacini 7, Margio 2 All. Romano
USCITI PER 5 FALLI: nessuno
ARBITRI: Santilli Luca, Dionisi Alessio
SPETTATORI: 1400