SERIE A

Pescara a Roma per l'onore. Bucchi: «vogliamo essere i guastafeste delle grandi»

Marino candidato numero 1 alla panchina. Galeone: «è in calo...»

Andrea Sacchini

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Andrea Sacchini

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Pescara a Roma per l'onore. Bucchi: «vogliamo essere i guastafeste delle grandi»

 

Il Pescara domani a Roma per l'onore. Bucchi: «vogliamo essere i guastafeste delle grandi»
Marino candidato numero 1 alla panchina. Galeone: «è in calo...»
calcio, pescara, bucchi, roma, galeone, marino, lupo, delfino, serie a
PESCARA. Ultimo allenamento in Abruzzo per il Pescara che nelle prossime ore raggiungerà la capitale in vista del match di domani alle ore 15,00 contro la Roma di Totti ed Andreazzoli. Solita emergenza infortuni per il tecnico Bucchi che all'Olimpico dovrà rinunciare a tantissimi elementi.
Indisponibili Zauri, Bocchetti, D'Agostino, Quintero e forse Kroldrup. Out anche Sculli, squalificato per un turno dal giudice sportivo.
Con assilli di classifica inesistenti considerata la retrocessione già virtuale in Serie B, la gara con la Roma può essere una vetrina importante per tutti quei giocatori a caccia di una riconferma nella massima divisione, come spiega il tecnico Christian Bucchi alla vigilia: «la gara andrà interpretata come una bella vetrina. Giochiamo contro una squadra dal grande blasone che gioca ad alti livelli da tantissimi anni e rappresenta una delle piazze più importanti d'Italia. All'Olimpico contro la Roma è una vetrina importante per tutti. Vogliamo essere i guastafeste di queste ultime giornate dove affronteremo anche Napoli, Milan, Catania, Fiorentina e Genoa».
«In settimana non è stato difficile tenere alta la tensione» – prosegue Bucchi – «nonostante sia inutile continuare a dire che la salvezza è dietro l'angolo. È lontanissima e non voglio nemmeno parlarne, sarebbe come dire stupidaggini e non voglio prendere in giro nessuno».
Importante sarà soprattutto la prestazione: «bisogna ripartire dalla stessa squadra che ha fatto molto bene nel secondo tempo di sabato scorso col Siena. I ragazzi ci hanno provato fino alla fine con coraggio ed impegno. Dobbiamo liberarci da tutte queste negatività ed il buon risultato e prestazione andrà ottenuto non per la classifica ma per toglierci soddisfazioni».
Non è ancora giunta l'ora di alcuni giovani del vivaio: «di giovani in campo ne abbiamo già tanti, ma il discorso è che devono essere già pronti e meritevoli. I ragazzi non vanno gettati in campo a forza, anche se tutto fa esperienza».
Tra i rimpianti i tanti infortuni: «sì, è proprio quello di non aver mai potuto lavorare sullo stesso gruppo di giocatori. Ma noi allenatori sappiamo che le defezioni sono sempre dietro l'angolo e bisogna abituarsi».
Sul futuro e sulla possibilità di tornare ad essere allenatore della Primavera: «ringrazierò sempre presidente e società per avermi dato questa possibilità unica. Quello che mi è successo è un qualcosa di anomalo visto che solitamente tranne alcuni casi il percorso è più lungo e ricco di gavetta».
«Ho avuto il grande onore di allenare una squadra di Serie A» – chiude Bucchi – «ma questo non significa che per forza lascerò per sempre la Primavera».
IL PROFETA SU MARINO: «È IN CALO DOPO CATANIA ED UDINE»
Tutti gli indizi portano a Pasquale Marino come nuovo tecnico del Delfino. Intervenuto alla trasmissione Tic Tag su sportag.it, ha detto la sua anche Giovanni Galeone, scettico sull'ex allenatore tra le tante di Catania ed Udinese: «Marino dopo aver fatto bene a Catania ed Udine mi sembra un po' in calo. Pratica un gioco che non mi sembra il massimo della vita per il Pescara, molto attento in difesa e poco brillante nella fase offensiva».
Per il profeta la scelta giusta sarebbe una: «De Canio ha fatto molto bene a Pescara ed ha già sfiorato la Serie A. Bisognerà ripartire l'anno prossimo dai giovani senza tralasciare il buon gioco. L'esperienza serve a poco. È comunque dura tornare subito vincenti, di solito è molto difficile».
PROBABILI FORMAZIONI
ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Torosidis; Perrotta, Bradley, Marquinho; Lamela, Osvaldo, Totti. A disposizione: Goicoechea, Lobont, Tachtsidis, Dodò, Taddei, Lopez, Romagnoli, Destro. Allenatore: Andreazzoli.
PESCARA (4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Capuano, Modesto; Rizzo, Togni; Celik, Cascione, Caprari; Sforzini. A disposizione: Falso, Balzano, Bianchi Arce, Bjarnason, Di Francesco, Vittiglio, Blasi, Weiss, Abbruscato, Caraglio. Allenatore: Bucchi-Nobili.
ARBITRO: Massa della sezione di Imperia.


PESCARA. Ultimo allenamento in Abruzzo per il Pescara che nelle prossime ore raggiungerà la capitale in vista del match di domani alle ore 15,00 contro la Roma di Totti ed Andreazzoli. Solita emergenza infortuni per il tecnico Bucchi che all'Olimpico dovrà rinunciare a tantissimi elementi.Indisponibili Zauri, Bocchetti, D'Agostino, Quintero e forse Kroldrup. Out anche Sculli, squalificato per un turno dal giudice sportivo.Con assilli di classifica inesistenti considerata la retrocessione già virtuale in Serie B, la gara con la Roma può essere una vetrina importante per tutti quei giocatori a caccia di una riconferma nella massima divisione, come spiega il tecnico Christian Bucchi alla vigilia: «la gara andrà interpretata come una bella vetrina. Giochiamo contro una squadra dal grande blasone che gioca ad alti livelli da tantissimi anni e rappresenta una delle piazze più importanti d'Italia. All'Olimpico contro la Roma è una vetrina importante per tutti. Vogliamo essere i guastafeste di queste ultime giornate dove affronteremo anche Napoli, Milan, Catania, Fiorentina e Genoa».

 

«In settimana non è stato difficile tenere alta la tensione» – prosegue Bucchi – «nonostante sia inutile continuare a dire che la salvezza è dietro l'angolo. È lontanissima e non voglio nemmeno parlarne, sarebbe come dire stupidaggini e non voglio prendere in giro nessuno».Importante sarà soprattutto la prestazione: «bisogna ripartire dalla stessa squadra che ha fatto molto bene nel secondo tempo di sabato scorso col Siena. I ragazzi ci hanno provato fino alla fine con coraggio ed impegno. Dobbiamo liberarci da tutte queste negatività ed il buon risultato e prestazione andrà ottenuto non per la classifica ma per toglierci soddisfazioni».Non è ancora giunta l'ora di alcuni giovani del vivaio: «di giovani in campo ne abbiamo già tanti, ma il discorso è che devono essere già pronti e meritevoli. I ragazzi non vanno gettati in campo a forza, anche se tutto fa esperienza».Tra i rimpianti i tanti infortuni: «sì, è proprio quello di non aver mai potuto lavorare sullo stesso gruppo di giocatori. Ma noi allenatori sappiamo che le defezioni sono sempre dietro l'angolo e bisogna abituarsi».Sul futuro e sulla possibilità di tornare ad essere allenatore della Primavera: «ringrazierò sempre presidente e società per avermi dato questa possibilità unica. Quello che mi è successo è un qualcosa di anomalo visto che solitamente tranne alcuni casi il percorso è più lungo e ricco di gavetta».«Ho avuto il grande onore di allenare una squadra di Serie A» – chiude Bucchi – «ma questo non significa che per forza lascerò per sempre la Primavera».

IL PROFETA SU MARINO: «È IN CALO DOPO CATANIA ED UDINE»
Tutti gli indizi portano a Pasquale Marino come nuovo tecnico del Delfino. Intervenuto alla trasmissione Tic Tag su sportag.it, ha detto la sua anche Giovanni Galeone, scettico sull'ex allenatore tra le tante di Catania ed Udinese: «Marino dopo aver fatto bene a Catania ed Udine mi sembra un po' in calo. Pratica un gioco che non mi sembra il massimo della vita per il Pescara, molto attento in difesa e poco brillante nella fase offensiva».Per il profeta la scelta giusta sarebbe una: «De Canio ha fatto molto bene a Pescara ed ha già sfiorato la Serie A. Bisognerà ripartire l'anno prossimo dai giovani senza tralasciare il buon gioco. L'esperienza serve a poco. È comunque dura tornare subito vincenti, di solito è molto difficile».

PROBABILI FORMAZIONI
ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Torosidis; Perrotta, Bradley, Marquinho; Lamela, Osvaldo, Totti. A disposizione: Goicoechea, Lobont, Tachtsidis, Dodò, Taddei, Lopez, Romagnoli, Destro. Allenatore: Andreazzoli.PESCARA (4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Capuano, Modesto; Rizzo, Togni; Celik, Cascione, Caprari; Sforzini. A disposizione: Falso, Balzano, Bianchi Arce, Bjarnason, Di Francesco, Vittiglio, Blasi, Weiss, Abbruscato, Caraglio. Allenatore: Bucchi-Nobili.ARBITRO: Massa della sezione di Imperia.