SERIE A

Serie A. Il Pescara lotta ma non basta. Il Siena vince 3-2

Prova orgogliosa dei biancazzurri che salutano virtualmente la Serie A

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bucchi

Serie A. Il Pescara lotta ma non basta. Il Siena vince 3-2
Prova orgogliosa dei biancazzurri che salutano virtualmente la Serie A
 
calcio, pescara, siena, 2-3, morosini, delfino, serie a
 
PESCARA. Finalmente a testa alta il Pescara lotta, gioca ma perde di misura 3-2 sul proprio campo contro il Siena. 
Nel primo tempo doppio vantaggio dei toscani con Angelo ed autogol di Zanon rispettivamente al 14esimo e 33esimo. Nella ripresa reazione dei padroni di casa con le reti di Celik e Togni all'11esimo e 14esimo. Al 41esimo il punto del ko di Emegnara. 
Biancazzurri nel primo tempo troppo molli che hanno approcciato la gara senza mordente ed in completa balia dell'avversario, che prima del vantaggio aveva dilapidato almeno 3 nitide palle gol. Pescara senza costrutto, con poche idee e perlopiù confuse e Siena padrone del campo e dell'iniziativa.
Ripresa con tutt'altro piglio da parte di un Pescara niente affatto remissivo che ha trovato la forza di proporsi in avanti con continuità recuperando il doppio svantaggio ed andando ad un passo dal clamoroso 3-2. Gol vittoria poi realizzato ad una manciata di minuti dalla fine da Emeghara in netto fuorigioco. Ennesimo errore arbitrale ai danni di un Pescara meritevole del fondo della classifica ma continuamente bersagliato da dubbie decisioni da parte dei fischietti. Applausi a fine gara per la prima vera prestazione convincente dei biancazzurri in questo girone di ritorno. Un secondo tempo positivo che fa aumentare a dismisura i rimpianti per una stagione maledetta, che con un pizzico di competenza in più poteva regalare ben altro epilogo rispetto la retrocessione ormai imminente.
 
PRIMO TEMPO
 
Nessuna sorpresa nel Pescara con Bucchi che sceglie lo stesso undici annunciato nella conferenza stampa della rifinitura, con lo stesso modulo di Torino. Zanon, Modesto, Kroldrup e Capuano a difesa della porta di Pelizzoli. A centrocampo duo di registi composto da Togni e D'Agostino. Dietro l'unico terminale offensivo spazio a Cascione trequartista e Sculli-Caprari sugli esterni.
Nel Siena nessuna novità con Iachini che da fiducia al solito e collaudato 3-4-2-1, con Rosina e Sestu alle spalle del velocissimo Emeghara. Sulle fasce spazio a Rubin ed Angelo, con quest'ultimo che risulterà devastante. Arbitra Nicola Rizzoli della sezione di Bologna.
Fasi di studio iniziali con pochissime emozioni. Al quarto minuto calcio franco di Rosina da oltre 30 metri con pallone abbondantemente a lato. Al nono il primo vero pericolo della gara è portato da Vergassola, che in area di rigore controlla un buon pallone e sfiora col sinistro il palo alla sinistra di Pelizzoli. All'undicesimo il primo grande intervento di Pelizzoli che dice di no d'istinto ad un colpo di testa ravvicinato di Terzi sugli sviluppi di un corner.
Col passare dei minuti Siena padrone del gioco e Pescara rintanato nella propria metà campo incapace di ripartire con velocità. Al 12esimo altra doppia clamorosa palla gol per i toscani. Dal limite traversa di Sestu, la palla torna in campo e nuovamente Sestu dal limite non inquadra lo specchio della porta dopo un disimpegno da film horror dei biancazzurri.
Al 14esimo il meritatissimo vantaggio del Siena con Angelo, che di testa insacca dopo un'insistita azione in area, con la difesa pescarese incapace di liberare il pallone dall'area.
Approccio alla gara molle e svogliato da parte di un Pescara mentalmente già in Serie B.
Al 17esimo altra solare chance per il Siena con Emeghara, che in piena area in precario equilibrio non sfrutta a dovere un interessante suggerimento nel mezzo di Angelo.
Al 21esimo buona occasione per Caprari, che in piena area al volo cestina un ghiotto cross di Modesto. È un buon momento per il Pescara che al 25esimo sfiora il pari col pallone che attraversa tutta l'area di rigore senza nessun biancazzurro pronto a spingere il pallone in rete. Un minuto dopo incredibile palla per Capuano che di testa sugli sviluppi di un corner esalta i riflessi di Pegolo.
Al 27esimo ottimo spunto di Caprari che dal limite non impensierisce l'attento portiere del Siena.
Al 29esimo Capuano ancora una volta pericoloso di testa originato da un angolo di D'Agostino.
Nel momento migliore del Pescara arriva il raddoppio del Siena. Cross dalla sinistra e sfortunata deviazione nella propria porta di Zanon che anticipa tutti, Emeghara compreso.
Al 35esimo la reazione del Pescara è tutta in un destro di D'Agostino dopo un'azione confusa in area: palla respinta in corner da Pegolo. Nell'azione ennesimo infortunio all'adduttore per D'Agostino che di lì a pochissimi minuti lascerà il posto a Celik. Al 45esimo colpo di testa velenoso di Sculli su traversone di Zanon.
 
SECONDO TEMPO
 
Al minuto 2 conclusione dal limite di Rosina: buona la precisione, meno la potenza con pallone facile preda di Pelizzoli.
Al settimo il gol del Pescara che riapre la gara. Sculli a tu per tu con Pegolo spara addosso al portiere e sulla ribattuta Celik non sbaglia.
Gli adriatici spingono ed all'undicesimo Cascione da posizione decentrata conclude addosso a Pegolo non vedendo Sforzini libero da marcature nel mezzo.
Al 14esimo arriva il pareggio, meritato, del Pescara. Direttamente su calcio di punizione dal limite, perla di Togni che insacca alle spalle dell'incolpevole Pegolo.
Al 16esimo Sforzini da posizione decentrata gira fuori un pallone molto difficile.
Al 20esimo solare chance per Cascione che appena dentro l'area di prima intenzione trova la grande respinta di Pegolo in corner. Sugli sviluppi dello stesso tiro da fuori di Togni di poco alto.
Al 24esimo Caprari fa tutto bene poi da buona posizione conclude troppo debole sul portiere senese. Passa un minuto e Sforzini di testa non inquadra di un nulla il sette.
Alla mezz'ora Agra dal limite manda alto non di molto. Alla mezz'ora Emeghara da fuori esalta i riflessi di Pelizzoli in corner. Sugli sviluppi Pozzi da 2 passi non arriva alla deviazione vincente di un nulla. Al 38esimo Felipe di testa manda alto su corner. Pochi secondi dopo traversa clamorosa di Pozzi con un gran destro dal limite.
Al 39esimo è parità anche nei pali colpiti, con Sculli da fuori che coglie in pieno il legno a Pegolo battuto.
Al 41esimo in contropiede il Siena fa 3-2 con Emeghara su passaggio preciso nel mezzo di Agra. Biancazzurri sbilanciati e contropiede fatale in situazione di 4 contro 2, con azione però viziata da netto fuorigioco. Pescara generoso che nel finale sfiora addirittura il 3-3. Domenica prossima impegno allo stadio Olimpico contro la Roma.
 
IL RICORDO DI PIERMARIO MOROSINI
 
La gara col Siena ha coinciso con il primo anniversario della morte di Piermario Morosini, morto in campo allo stadio Adriatico durante Pescara-Livorno dell'aprile scorso. Allo sfortunato calciatore del Livorno è stato intitolato prima della partita il settore ospiti dello stadio Adriatico. Qualche attimo prima del fischio d'inizio, inoltre, il Pescara ha depositato un mazzo di fiori sullo spicchio di campo dove Morosini ha perso la vita. Applausi e commozione del partecipe pubblico dell'Adriatico, che non ha mai dimenticato il pomeriggio più drammatico della storia biancazzurra.
 
TABELLINO
 
PESCARA (4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Kroldrup, Capuano, Modesto (31'st Bianchi Arce); Togni, D'Agostino (37'pt Celik); Caprari, Cascione, Sculli; Sforzini. A disposizione: Perin, Abbruscato, Bocchetti, Blasi, Caraglio. Allenatore: Bucchi-Nobili.
SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Felipe, Paci, Terzi; Rubin, Vergassola, Della Rocca, Angelo; Sestu (28'st Pozzi), Rosina (22'st Agra); Emeghara. A disposizione: Farelli, Uvini, Calello, Valiani, Belmonte, Bolzoni, Mannini, Bogdani, Teixeira, Reginaldo. Allenatore: Iachini.
ARBITRO: Nicola Rizzoli della sezione di Bologna. Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori.
 
Andrea Sacchini

PESCARA. Finalmente a testa alta il Pescara lotta, gioca ma perde di misura 3-2 sul proprio campo contro il Siena. Nel primo tempo doppio vantaggio dei toscani con Angelo ed autogol di Zanon rispettivamente al 14esimo e 33esimo.

 Nella ripresa reazione dei padroni di casa con le reti di Celik e Togni all'11esimo e 14esimo. Al 41esimo il punto del ko di Emegnara. Biancazzurri nel primo tempo troppo molli che hanno approcciato la gara senza mordente ed in completa balia dell'avversario, che prima del vantaggio aveva dilapidato almeno 3 nitide palle gol. Pescara senza costrutto, con poche idee e perlopiù confuse e Siena padrone del campo e dell'iniziativa. Ripresa con tutt'altro piglio da parte di un Pescara niente affatto remissivo che ha trovato la forza di proporsi in avanti con continuità recuperando il doppio svantaggio ed andando ad un passo dal clamoroso 3-2. Gol vittoria poi realizzato ad una manciata di minuti dalla fine da Emeghara in netto fuorigioco. 

Ennesimo errore arbitrale ai danni di un Pescara meritevole del fondo della classifica ma continuamente bersagliato da dubbie decisioni da parte dei fischietti. Applausi a fine gara per la prima vera prestazione convincente dei biancazzurri in questo girone di ritorno. Un secondo tempo positivo che fa aumentare a dismisura i rimpianti per una stagione maledetta, che con un pizzico di competenza in più poteva regalare ben altro epilogo rispetto la retrocessione ormai imminente. 

PRIMO TEMPO 

Nessuna sorpresa nel Pescara con Bucchi che sceglie lo stesso undici annunciato nella conferenza stampa della rifinitura, con lo stesso modulo di Torino. Zanon, Modesto, Kroldrup e Capuano a difesa della porta di Pelizzoli. A centrocampo duo di registi composto da Togni e D'Agostino. Dietro l'unico terminale offensivo spazio a Cascione trequartista e Sculli-Caprari sugli esterni.Nel Siena nessuna novità con Iachini che da fiducia al solito e collaudato 3-4-2-1, con Rosina e Sestu alle spalle del velocissimo Emeghara. Sulle fasce spazio a Rubin ed Angelo, con quest'ultimo che risulterà devastante. Arbitra Nicola Rizzoli della sezione di Bologna.Fasi di studio iniziali con pochissime emozioni. Al quarto minuto calcio franco di Rosina da oltre 30 metri con pallone abbondantemente a lato. Al nono il primo vero pericolo della gara è portato da Vergassola, che in area di rigore controlla un buon pallone e sfiora col sinistro il palo alla sinistra di Pelizzoli. All'undicesimo il primo grande intervento di Pelizzoli che dice di no d'istinto ad un colpo di testa ravvicinato di Terzi sugli sviluppi di un corner.Col passare dei minuti Siena padrone del gioco e Pescara rintanato nella propria metà campo incapace di ripartire con velocità. Al 12esimo altra doppia clamorosa palla gol per i toscani. 

Dal limite traversa di Sestu, la palla torna in campo e nuovamente Sestu dal limite non inquadra lo specchio della porta dopo un disimpegno da film horror dei biancazzurri.Al 14esimo il meritatissimo vantaggio del Siena con Angelo, che di testa insacca dopo un'insistita azione in area, con la difesa pescarese incapace di liberare il pallone dall'area.Approccio alla gara molle e svogliato da parte di un Pescara mentalmente già in Serie B.Al 17esimo altra solare chance per il Siena con Emeghara, che in piena area in precario equilibrio non sfrutta a dovere un interessante suggerimento nel mezzo di Angelo.Al 21esimo buona occasione per Caprari, che in piena area al volo cestina un ghiotto cross di Modesto. È un buon momento per il Pescara che al 25esimo sfiora il pari col pallone che attraversa tutta l'area di rigore senza nessun biancazzurro pronto a spingere il pallone in rete. Un minuto dopo incredibile palla per Capuano che di testa sugli sviluppi di un corner esalta i riflessi di Pegolo.Al 27esimo ottimo spunto di Caprari che dal limite non impensierisce l'attento portiere del Siena.Al 29esimo Capuano ancora una volta pericoloso di testa originato da un angolo di D'Agostino.Nel momento migliore del Pescara arriva il raddoppio del Siena. Cross dalla sinistra e sfortunata deviazione nella propria porta di Zanon che anticipa tutti, Emeghara compreso. Al 35esimo la reazione del Pescara è tutta in un destro di D'Agostino dopo un'azione confusa in area: palla respinta in corner da Pegolo. Nell'azione ennesimo infortunio all'adduttore per D'Agostino che di lì a pochissimi minuti lascerà il posto a Celik. Al 45esimo colpo di testa velenoso di Sculli su traversone di Zanon. 

SECONDO TEMPO

 Al minuto 2 conclusione dal limite di Rosina: buona la precisione, meno la potenza con pallone facile preda di Pelizzoli. Al settimo il gol del Pescara che riapre la gara. Sculli a tu per tu con Pegolo spara addosso al portiere e sulla ribattuta Celik non sbaglia.Gli adriatici spingono ed all'undicesimo Cascione da posizione decentrata conclude addosso a Pegolo non vedendo Sforzini libero da marcature nel mezzo.Al 14esimo arriva il pareggio, meritato, del Pescara. Direttamente su calcio di punizione dal limite, perla di Togni che insacca alle spalle dell'incolpevole Pegolo. Al 16esimo Sforzini da posizione decentrata gira fuori un pallone molto difficile. Al 20esimo solare chance per Cascione che appena dentro l'area di prima intenzione trova la grande respinta di Pegolo in corner. Sugli sviluppi dello stesso tiro da fuori di Togni di poco alto.Al 24esimo Caprari fa tutto bene poi da buona posizione conclude troppo debole sul portiere senese. Passa un minuto e Sforzini di testa non inquadra di un nulla il sette.Alla mezz'ora Agra dal limite manda alto non di molto. Alla mezz'ora Emeghara da fuori esalta i riflessi di Pelizzoli in corner. Sugli sviluppi Pozzi da 2 passi non arriva alla deviazione vincente di un nulla. Al 38esimo Felipe di testa manda alto su corner. Pochi secondi dopo traversa clamorosa di Pozzi con un gran destro dal limite.Al 39esimo è parità anche nei pali colpiti, con Sculli da fuori che coglie in pieno il legno a Pegolo battuto.  Al 41esimo in contropiede il Siena fa 3-2 con Emeghara su passaggio preciso nel mezzo di Agra. Biancazzurri sbilanciati e contropiede fatale in situazione di 4 contro 2, con azione però viziata da netto fuorigioco. Pescara generoso che nel finale sfiora addirittura il 3-3. Domenica prossima impegno allo stadio Olimpico contro la Roma. 

IL RICORDO DI PIERMARIO MOROSINI 

La gara col Siena ha coinciso con il primo anniversario della morte di Piermario Morosini, morto in campo allo stadio Adriatico durante Pescara-Livorno dell'aprile scorso. Allo sfortunato calciatore del Livorno è stato intitolato prima della partita il settore ospiti dello stadio Adriatico. Qualche attimo prima del fischio d'inizio, inoltre, il Pescara ha depositato un mazzo di fiori sullo spicchio di campo dove Morosini ha perso la vita. 

Applausi e commozione del partecipe pubblico dell'Adriatico, che non ha mai dimenticato il pomeriggio più drammatico della storia biancazzurra. 

TABELLINO PESCARA 

(4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Kroldrup, Capuano, Modesto (31'st Bianchi Arce); Togni, D'Agostino (37'pt Celik); Caprari, Cascione, Sculli; Sforzini. A disposizione: Perin, Abbruscato, Bocchetti, Blasi, Caraglio. Allenatore: Bucchi-Nobili.SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Felipe, Paci, Terzi; Rubin, Vergassola, Della Rocca, Angelo; Sestu (28'st Pozzi), Rosina (22'st Agra); Emeghara. A disposizione: Farelli, Uvini, Calello, Valiani, Belmonte, Bolzoni, Mannini, Bogdani, Teixeira, Reginaldo. Allenatore: Iachini.ARBITRO: Nicola Rizzoli della sezione di Bologna. Presenti sugli spalti circa 6mila spettatori. 

Andrea Sacchini