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Serie B. Incredibile a Bari: crollo della Virtus Lanciano in 20 minuti

Al San Nicola succede l'impossibile. La classifica dei frentani ora fa paura

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Serie B. Incredibile a Bari: crollo della Virtus Lanciano in 20 minuti




BARI. Con una rimonta d'altri tempi il Bari supera 4-3 la Virtus Lanciano e scaraventa proprio i frentani nelle zone calde di classifica. Succede l'inverosimile al San Nicola di Bari, con i rossoneri avanti 3-0 grazie alle reti di Amenta al primo minuto, Falcinelli al 36esimo e Piccolo al primo della ripresa. Nella ripresa tra il quinto ed il 24esimo ecco l'impossibile con la rimonta dei padroni di casa con Sciaudone, Caputo, Defendi e Tallo.
Primo tempo giocato a ritmi altissimi con il Lanciano che ha avuto il grandissimo merito di finalizzare le poche occasioni da gol create, al cospetto di un Bari che ha giocato bene ma che ha colpevolmente peccato di precisione e cattiveria sotto porta.
Nella ripresa, dopo il 3-0 in contropiede di Piccolo, reazione rabbiosa e per certi versi inaspettata del Bari che con carattere e determinazione ha sfruttato al massimo i clamorosi errori di una retroguardia frentana poco concentrata e già con la testa negli spogliatoi con 45 minuti d'anticipo. In 20 minuti i galletti ribaltano contro ogni possibile pronostico il risultato da 0-3 a 4-3. Il finale è tutto della Virtus, che complice anche la sfortuna non riesce a riequilibrare la contesa.
Per il Lanciano tantissimi rimpianti ed un duro colpo in vista del futuro.
Per la Virtus Lanciano la sconfitta più dura del campionato non ha attenuanti. Martedì con la Ternana allo stadio Biondi l'undici di Gautieri è chiamato ad una reazione soprattutto caratteriale.

LA PARTITA
Nessuna sorpresa di formazione tra le fila del Lanciano. Aquilanti, Mammarella, Almici ed Amenta a protezione della porta difesa da Leali. Diga di centrocampo formata da Volpe, Vastola e Minotti. In attacco Gautieri affida il compito di pungere al tridente Piccolo-Falcinelli-Turchi. Recuperati D'Aversa e Plasmati che partono dalla panchina. Squalificato Aridità.
Nel Bari mister Torrente sceglie uno speculare 4-3-3. In attacco la velocità e la tecnica di Iunco e Ghezzal a supporto di Caputo. A centrocampo largo a Sciuaudone e Bellomo che hanno vinto il ballottaggio con De Falco. Arbitra Emilio Ostinelli della sezione di Como.
Avvio di gara folgorante da parte dei frentani. Passano 13 secondi e Falcinelli da buona posizione impegna severamente in corner Lamanna. Sugli sviluppi dell'angolo il vantaggio immediato della Virtus con Amenta, che di testa insacca dopo una bella sponda di Piccolo sul palo più lontano.
Il Bari, ferito nell'orgoglio, prova subito la reazione al quarto con Ceppitelli che di testa non inquadra lo specchio della porta.
Galletti vicinissimi al pari al 18esimo con un palo clamoroso di Ghezzal al termine di uno strepitoso assolo.
Qualche minuto di difficoltà poi il Lanciano serra le fila e torna a farsi pericoloso dalle parti di Lamanna. Al 28esimo bella incornata di Almici con palla fuori non di molto.
Al 33esimo ancora Ghezzal dal limite: sfera abbondantemente alta. Passa un minuto e Bellomo da fuori area chiama alla difficile respinta Leali.
Al 35esimo nuovo pericolo portato dagli uomini di Torrente con una splendida acrobazia di Caputo che sfiora il bersaglio grosso.
Nel momento migliore del Bari arriva a sorpresa il raddoppio della Virtus Lanciano. Contropiede da manuale dei frentani e palla intelligente di Piccolo per Falcinelli che da 2 passi non può far altro che insaccare: Bari 0, Lanciano 2.
Al 40esimo solare chance per Ghezzal che solo davanti a Leali pasticcia e conclude troppo debole tra le braccia di Leali. Nel finale di frazione tanta pressione da parte del Bari ma nessun pericolo portato alla porta degli abruzzesi.
Nella ripresa pronti via ed ancora una volta dopo pochi secondi arriva il gol del Lanciano, il terzo della giornata. Dorme la retroguardia barese e Piccolo in contropiede supera in velocità un paio di avversari e con un tocco dolce supera Lamanna.
Al quinto un tiro violento di Sciaudone dal limite riapre la partita e riaccende le speranze del San Nicola. È il momento peggiore per la Virtus, con il Bari che più volte va vicino al secondo gol. Al nono Fedato da buona posizione esalta i riflessi di Leali.
Al 18esimo inizia la giornata horror dei frentani. Caputo insacca il 2-3 su bell'assist di Defendi. Passano quattro minuti ed il Bari pareggia con Defendi con un destro potente dal limite. Ma non è finita perché al 24esimo Tallo fa tutto da solo e da fuori realizza nell'angolino basso.
Il Lanciano prova la reazione con Piccolo al 26esimo: palla deviata in corner da Lamanna. Un minuto dopo Amenta di testa sfiora il bersaglio grosso.
Lanciano anche sfortunato al 31esimo con un tiro a botta sicura di Di Cecco che colpisce incredibilmente un compagno di squadra. Al 43esimo doccia anticipata per Aquilanti e gara chiusa.
Con questa incredibile sconfitta la Virtus resta a quota 42 in classifica, con un solo punto da difendere dalla zona play-out. Martedì turno infrasettimanale al Biondi contro la Ternana.

TABELLINO
BARI (4-3-3): Lamanna; Sabelli, Ceppitelli, Polenta, Rossi; Sciaudone, Defendi, Bellomo (32'st Dos Santos); Iunco (1'st Fedato), Ghezzal (23'st Tallo), Caputo. A disposizione: Pena, Altobello, De Falco, Galano. Allenatore: Torrente.
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Leali; Almici, Amenta, Aquilanti, Mammarella; Vastola (16'st Di Cecco), Minotti, Volpe; Turchi (25'st Spinazzola), Falcinelli (34'st Plasmati), Piccolo. A disposizione: Amabile, Rosania, D'Aversa, Falcone. Allenatore: Gautieri.
ARBITRO: Emilio Ostinelli della sezione di Como.

Andrea Sacchini