Basket. Trasferta amara per l'Amatori Pescara che cede 73-66 a Trapani

Quarto posto ora più lontano...

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Basket. Trasferta amara per l'Amatori Pescara che cede 73-66 a Trapani




TRAPANI. Nella trasferta più lunga della stagione l'Amatori Pescara torna dal fortino di Trapani con una sconfitta amara che la costringe ad abdicare dal quarto posto e lasciarlo a Scauri, vincitrice nello scontro diretto contro Francavilla Fontana. Rovescio a parte, la formazione pescarese ha letteralmente sfiorato l'impresa di espugnare l'unico campo non ancora violato di tutto il girone C ed ha dimostrato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di essere in grado di poter giocare alla pari con tutte. Comprese le squadre costruite per vincere il campionato.
L'inizio di gara è decisamente a favore dei padroni di casa che piazzano un primo parziale di 7-0 (10-3 al 3'), inducendo coach Trullo (ex di giornata) a chiamare un minuto di sospensione per parlare con i suoi. Gli effetti però non sono quelli sperati dal tecnico pescarese che vede la squadra scivolare fino al -14 (17-3 al 5') prima che una reazione firmata da Mlinar e Di Carmine riporti i biancorossi sul -10 (19-9 al 7'). L'Amatori non brilla nelle percentuali al tiro e si affida ad una zona adeguata per limitare gli attacchi avversari e recuperare qualche pallone. Nonostante la mossa tattica a fine primo quarto Pescara è sotto di 11 punti (25-14). Nel secondo parziale gli ospiti perseverano nella loro scelta difensiva e lentamente erodono il vantaggio trapanese, riportandosi a contatto grazie ai canestri di Lagioia, Pepe e Di Donato. Poco prima di andare negli spogliatoi per il riposo lungo, l'Amatori piazza la doppia zampata che gli regala il -1 (35-34) e l'unica nota storta del secondo quarto è il terzo fallo fischiato a Mlinar.


Alla ripresa del match coach Trullo ripropone lo stesso quintetto che è riuscito a ricucire lo strappo ed ottiene anche il primo vantaggio con Lagioia (35-36). Pescara si aggrappa alla propria difesa per limitare Trapani, mentre in attacco si affida alle soluzioni di Pepe e Gilardi: al 26' i biancorossi suggellano il +5 (43-48 ) con una tripla di Diener. Proprio quando l'inerzia dell'incontro sembra essere a favore del quintetto pesarese arriva però il quarto fallo di Lagioia ed il ritorno dei siculi che si galvanizzano spinti dall'incitamento del loro numeroso pubblico. Nonostante il break è l'Amatori a chiudere avanti il terzo quarto: 52-53. Tutto si decide dunque in un emozionante quarto periodo che va avanti punto a punto fino al 37', allorquando a Maino viene fischiato un fallo antisportivo che Trapani amministra con 5 punti consecutivi che valgono il +8 (71-63) e l'ipoteca sulla sfida. 


Pescara esce così sconfitta in volata 73 a 66 e non senza un pizzico di rammarico, come si evince dalle parole di Tony Trullo rilasciate a fine partita: “Obiettivamente è stato determinante il fallo antisportivo fischiato a pochi minuti dalla fine – ha detto – perché noi in quel momento eravamo punto a punto e potevamo giocarcela fino in fondo. Importanti sono stati anche i rimbalzi offensivi: loro sono molto più fisici di noi e in area abbiamo subito un po' troppo, anche se non è stato fischiato nemmeno un tre secondi offensivo”. “Comunque – ha chiosato – siamo contenti di quello che stiamo facendo, volevamo migliorare il dodicesimo posto dell'anno scorso ed ora ci troviamo a giocare per il quarto e il quinto posto. L'importante adesso è concentrarci sulle partite che rimangono provando a vincerle tutte, poi vedremo quale sarà il nostro posizionamento in classifica”. A cominciare dalla prossima difficilissima sfida che attende l'Amatori: il derby casalingo con Roseto.

***STATISTICHE