SERIE A

Pelizzoli “mostro” non basta: il Pescara naufraga “solo” 2-1 con la Juventus

Il portiere biancazzurro para tutto, poi il rigore di Vucinic spiana la strada al successo

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Pelizzoli “mostro” non basta: il Pescara naufraga “solo” 2-1 con la Juventus




TORINO. Il Pescara nel prestigioso Juventus Stadium perde 2-0 l'ennesima gara della stagione. Decisiva una doppietta di Vucinic al 28esimo e 33esimo della ripresa. Al 38esimo la perla di Cascione che ha fissato il punteggio.
Non è bastato un super Pelizzoli per evitare l'ennesima sconfitta stagionale ad un Pescara troppo inferiore ad una Juventus decisamente fuori portata per qualità tecniche e fisiche.
Biancazzurri sin dall'inizio quasi commoventi nel rincorrere continuamente l'avversario senza avere la necessaria determinazione e forza di recuperare il pallone e ribaltare con rapidità l'azione. Pescara lento nell'impostare l'azione in una gara giocata solo e soltanto in fase difensiva. Questo nonostante le intenzioni di Bucchi di “infastidire” la retroguardia bianconera con l'impiego di Caprari, Sculli e Quintero alle spalle della punta Sforzini. Una decisione, condivisibile o meno, che ha diminuito dinamismo e fisicità ad una squadra già di per se carente di queste caratteristiche.
Per quanto riguarda i singoli, menzione doverosa ovviamente per Pelizzoli che soprattutto nel primo tempo con diversi interventi decisivi ha evitato una sconfitta addirittura più roboante del 3-0 finale. Nel nulla più assoluto positiva anche la prova di Sforzini, che ha retto da solo l'intero attacco degli abruzzesi. Male Quintero e Caprari, impalpabili ed inutili anche in copertura.
Per il resto le statistiche di fine match, 26 tiri dei padroni di casa contro 3, possono riassumere da sole l'andamento della stessa.

PRIMO TEMPO
Nel Pescara mister Bucchi conferma quanto detto in conferenza stampa prima della partenza per Torino e sceglie il modulo 4-2-3-1 con Quintero trequartista alle spalle dell'unico termnale offensivo Sforzini. Sugli esterni spazio alla fantasia ed alla velocità di Sculli e Caprari. Nel mezzo largo a Rizzo e Togni. In difesa Capuano, Kroldrup, Zanon e Modesto a protezione della porta difesa da Pelizzoli.
Nella Juventus in vista del ritorno di Champions League con il Bayern Monaco di mercoledì, Antonio Conte lascia a riposo Buffon, Pirlo e Marchisio e dall'inizio sceglie il tandem d'attacco Vucinic-Giovinco. A centrocampo turnover quasi completo con l'impiego di Lichtesteiner e Vidal (squalificati per il ritorno di Coppa, ndr), Pogba, Giaccherini ed Asamoah. In difesa Bonucci, Marrone e Peluso davanti la novità Storari, preferito in porta in luogo dell'influenzato Buffon.
Arbitra Sebastiano Peruzzo della sezione di Schio davanti allo Juventus Stadium tutto esaurito.
In avvio il Pescara ha tenuto bene il campo coprendo ogni spazio e dando poca libertà ai bianconeri. All'ottavo il primo tentativo della partita è di Pogba, che da oltre 25 metri conclude alle stelle. Un minuto dopo buono spunto di Vucinic dal limite e pallone impreciso non di moltissimo.
Al 12esimo la prima grande chance bianconera è per Giaccherini nel cuore dell'area di rigore gira in porta un gran cross di Lichtesteiner: grande intervento di Pelizzoli. Passano 60 secondi ed altro tentativo da fuori di Pogba che termina sul fondo di poco.
Al 17esimo altra solare chance per la Juventus: azione confusa in area e palla che perviene a Giovinco che a tu per tu con Pelizzoli spara malamente addosso al numero 1 adriatico.
Il pressing del Pescara è nullo e la Juve ha vita facile dalla metà campo in su nell'organizzare le scorribande offensive. Al 23esimo ancora decisivo Pelizzoli in uscita su Vucinic. 2 minuti dopo cross al bacio di Vucinic per Vidal che in spaccata esalta nuovamente i riflessi dell'estremo difensore adriatico. Sul capovolgimento di fronte chance d'oro per Sforzini che si intestardisce nel dribbling al limite dell'area di rigore e non si accorge dell'arrivo di Caprari libero a destra di battere a rete.
Al 38esimo Lichsteiner sulla destra innesca nuovamente la conclusione nel mezzo di Giaccherini fuori di un nulla a Pelizzoli battuto. Al 39esimo fa tutto benissimo Quagliarella e dal limite spara sul palo complice l'ennesimo decisivo intervento del portiere. Assedio della Juventus col Pescara alle corde ed incapace di uscire dalla propria area. Al 44esimo Giaccherini dal limite ed ancora un altro miracolo di Pelizzoli in corner. Sugli sviluppi dello stesso colpo di testa di Pogba impreciso. A fine primo tempo si contano 12 tiri della Juventus contro i 0 tentativi dei biancazzurri.

SECONDO TEMPO
Al quinto spunto di Asamoah sulla sinistra e palla nel mezzo per Vucinic che a porta vuota con troppa sufficienza non inquadra la porta. All'ottavo ancora l'attaccante montenegrino dal limite dell'area costringe Pelizzoli al facile intervento. Al nono altro miracolo del portiere del Pescara sul tentativo di Quagliarella ben imbeccato in profondità di Pogba. Dal corner Marrone alza troppo la mira quasi indisturbato dagli undici metri. Al decimo dal limite Lichtesteiner sfiora il palo.
Al 12esimo doppia chance per i bianconeri in pochi secondi con Vidal e Vucinic che da fuori area impegnano Pelizzoli.
Al quarto d'ora sugli sviluppi di un angolo Bonucci di testa sfiora il palo.
Al 21esimo il primo tiro della partita del Pescara da oltre 30 metri con Cascione con pallone alle stelle.
Al 27esimo episodio chiave della gara con il rosso a Rizzo e calcio di rigore per la Juventus per trattenuta su Vidal. Dal dischetto non riesce l'ennesimo miracolo a Pelizzoli ed i bianconeri passano meritatamente a condurre. Pescara in inferiorità numerica ed in ginocchio. Passano 5 minuti ed ancora il montenegrino fa 2-0 al termine di un assolo straordinario.
Gara abbondantemente chiusa ma al 38esimo Cascione la riapre almeno sulla carta con un tiro straordinario da oltre 30 metri.
Nel finale diversi tentativi falliti da Quagliarella per il tris ed un tiro al 44esimo di Sculli dal limite ben controllato da Storari.
Il Pescara resta a 21 punti in classifica a 6 lunghezze dal Genoa in attesa del completamento domani della giornata di Serie A. Sabato prossimo alle ore 18,00 arriva il Siena, squadra ancora pienamente in lotta per evitare la retrocessione in Serie B.

TABELLINO
JUVENTUS (3-5-2): Storari; Bonucci (36'st Isla), Marrone, Peluso; Lichtesteiner, Vidal, Pogba, Giaccherini, Asamoah; Vucinic (34'st Matri), Giovinco (32'pt Quagliarella). A disposizione: Buffon, Rubinho, De Ceglie, Marchisio, Padoin, Rugani, Pirlo. Allenatore: Conte.
PESCARA (4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Kroldrup (25'st Bianchi Arce), Capuano, Modesto; Togni, Rizzo; Sculli, Quintero (13'st Bjarnason), Caprari (21'st Cascione); Sforzini. A disposizione: Perin, Bianchi Arce, Blasi, Di Francesco, Caraglio, Abbruscato. Allenatore: Bucchi-Nobili.
ARBITRO: Sebastiano Peruzzo della sezione di Schio.

Andrea Sacchini