CALCIO

Serie A. Il Pescara è sempre piccolo piccolo: il Parma ha vita facile 3-0

Benalouane, Paletta ed Amauri firmano l'ennesima disfatta dei biancazzurri

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Serie A. Il Pescara è sempre piccolo piccolo: il Parma ha vita facile 3-0




PARMA. Neanche la Pasqua porta bene al Pescara che crolla senza lottare 3-0 al Tardini contro il Parma. Nel primo tempo gol di Benalouane al minuto 18. Nella ripresa reti di Paletta ed Amauri rispettivamente al settimo e 20esimo minuto.
Encefalogramma piatto per gli abruzzesi, con il Parma che dopo il gol del vantaggio ha avuto vita facile nel far girare il pallone e nel controllare la gara senza patemi. Pescara invece lento ed impacciato ed assolutamente incapace di rendersi pericoloso eccezion fatta qualche accelerazione estemporanea di Sculli o Caprari.
Primo tempo di assoluto dominio dei padroni di casa, mai intimoriti da un Pescara sulle gambe e mentalmente non sceso in campo. Nella ripresa combinano ancora meno gli uomini di Bucchi, soverchiati tecnicamente e fisicamente da un Parma che non ha faticato più di tanto nel chiudere la contesa.
Il 3-0 finale è l'ennesima cartina di tornasole di una stagione disastrosa sotto tutti i punti di vista. Nulla da salvare per questo Pescara, troppo piccolo per la Serie A.

LA PARTITA
Nel Pescara pochissime novità con Bianchi Arce, Bjarnason e Caprari che vincono i rispettivi ballottaggi con Modesto, Blasi e Celik. Per il resto Bucchi sceglie il 4-3-3 con Zauri, Bocchetti e Kroldrup a completare il reparto difensivo davanti a Pelizzoli. A centrocampo importante recupero in cabina di regia di D'Agostino con Bjarnason e Cascione mezze ali. In attacco Abbruscato riferimento centrale con Caprari e Sculli sugli esterni. Panchina tra gli altri per Quintero, Sforzini e per il baby Di Francesco, figlio di Eusebio mister del Sassuolo.
Nel Parma Donadoni sceglie uno speculare 4-3-3 con il compito di pungere affidato a Biabany, Amauri e Sansone. A centrocampo Ninis in sostituzione dello squalificato Valdes. Arbitra Di Bello della sezione di Brindisi.
Avvio di gara al piccolo trotto, col Parma però che si fa preferire per velocità e possesso della sfera. La prima occasione da gol è dei ducali al 12esimo con Amauri, che di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo chiama al difficile intervento Pelizzoli. Al 16esimo è il turno di Sansone che impegna nuovamente Pelizzoli. Estremo difensore biancazzurro protagonista anche al 18esimo nel deviare in allungo in corner un destro velenosissimo dal limite di Amauri. C'è solo il Parma in campo ed il vantaggio è solo rimandato di qualche secondo. Sugli sviluppi dell'angolo Cascione perde il contatto con Benalouane che di testa in beata solitudine insacca.
Gli emiliani controllano il gioco e la timida reazione del Pescara è affidata al 28esimo ad accelerazione solitaria di Caprari che non inquadra lo specchio della porta.
Alla mezz'ora ancora Parma pericoloso con un colpo di testa di poco impreciso di Biabany in area su splendido cross di Sansone da sinistra. Al 37esimo ancora l'attaccante francese impegna Pelizzoli che blocca sicuro. Il finale di frazione è tutta accademia per i gialloblù, con il Pescara mai pervenuto dalle parti di Mirante.
Nella ripresa stesso canovaccio dei primi 45 di gioco: Parma pericoloso ed in controllo della gara e Pescara non pervenuto. Al settimo sugli sviluppi dell'ennesimo corner i ducali raddoppiano con Paletta. Il centrale di difesa di sinistro dal limite dell'area senza marcature insacca.
Al quarto d'ora ancora dalla bandierina Amauri di testa spara di poco sul fondo. Al 18esimo palo di Sansone su gran giocata di Lucarelli.
Al 19esimo timido tentativo di testa di Abbruscato con Mirante attento.
Al 20esimo il tris meritato del Parma è servito ed è una meraviglia di Amauri che all'altezza del dischetto del rigore in rovesciata gira in porta: 3-0 e Pescara in ginocchio.
Reazione degli abruzzesi al 25esimo col neo-entrato Sforzini che di testa sfiora il sette.
Nel finale su calcio di punizione Sansone e D'Agostino vanno vicini alla marcatura. Ritmi da amichevole con i ducali che ne approfittano per gettare nella mischia 2 giovani Primavera: Cerri e Boniperti. Esordio anche per Di Francesco nel Pescara.
Un punto nelle ultime 12 partite: numeri da una delle peggiori squadre mai viste nella massima divisione.
Pescara con più di un piede e mezzo in serie B, complici anche la vittoria del Palermo ed il pareggio tra Genoa e Siena. Sabato trasferta allo Juventus Stadium contro i bianconeri, con la speranza di non ritornare in Abruzzo con l'ennesima goleada sul groppone.

TABELLINO
PARMA (4-3-3): Mirante; Benalouane (23'st Santacroce), Paletta, Lucarelli; Gobbi, Parolo, Marchionni, Ninis; Biabany (39'st Boniperti), Amauri (31'st Cerri), Sansone. A disposizione: Pavarini, Bajza, Ampuero, Morrone, Galloppa, Belfodil, Strasser, Rosi. Allenatore: Donadoni.
PESCARA (4-3-3): Pelizzoli; Zauri, Kroldrup, Bianchi Arce, Bocchetti; Cascione, D'Agostino, Bjarnason (12'st Celik); Caprari (41'st Di Francesco), Abbruscato (19'st Sforzini), Sculli. A disposizione: Perin, Falso, Zanon, Modesto, Togni, Blasi, Caraglio, Quintero. Allenatore: Bucchi-Nobili.
ARBITRO: Di Bello della sezione di Brindisi.

Andrea Sacchini