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Serie B. La Virtus Lanciano torna grande al Biondi: domato 2-0 il Vicenza

Rete di Plasmati ed autogol di Castiglia. Vicenza in 10 per oltre un'ora

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Serie B. La Virtus Lanciano torna grande al Biondi: domato 2-0 il Vicenza


LANCIANO. Nel momento forse più delicato della stagione la Virtus Lanciano si scrolla da dosso le incertezze delle ultime 2 settimane e supera 2-0 al Biondi il Vicenza. Le reti tutte nel primo tempo, al 29esimo e 38esimo rispettivamente con Plasmati e con un autogol di Castiglia.
Successo assolutamente meritato degli abruzzesi, che hanno tenuto in mano l'iniziativa ed il pallino del gioco per quasi tutti i 90 minuti di gioco. Virtus Lanciano che ha interpretato al meglio la partita, resistendo all'inizio di gara migliore del Vicenza scioltosi poi come neve al sole dopo il vantaggio dei rossoneri. Dopo l'1-0 la Virtus, facilitata anche dall'espulsione di Semioli dopo neanche mezz'ora di gioco, ha controllato piuttosto agevolmente l'incontro trovando il raddoppio prima ancora del riposo.
Ripresa tutt'altro che spettacolare e condizionata anche dalla nebbia, con il Lanciano che si è limitato a contenere l'avversario fiaccato nel morale e nel punteggio.
Dopo tre partite senza vittorie riprende dunque la marcia dei frentani verso la salvezza. Abruzzesi che con questi 3 punti distanziano in maniera ormai definitiva gli ultimi 3 posti della graduatoria. Discorso play-out invece ancora aperto, con addirittura 10 squadra racchiuse in 4 punti e Lanciano con 2 lunghezze di vantaggio sulla quintultima.

LA PARTITA

Nel Lanciano mister Gautieri recupera tutti i 5 “titolari” costretti a saltare l'ultima trasferta di Livorno. Dentro dal primo minuto Leali, Almici, Volpe e Piccolo. In panchina invece Vastola. Per il resto fiducia all'oramai collaudato 4-3-3 con Aquilanti, Amenta e Mammarella in difesa. Diga di centrocampo completata da Di Cecco e D'Aversa. In attacco confermate le indiscrezioni della vigilia con il tridente tutto fantasia e forza fisica composto da Piccolo, Plasmati e Falcinelli, con quest'ultimo preferito a Turchi.
Nel Vicenza spazio al 4-4-2 classico con il tecnico Dal Canto che a sorpresa affianca Bellazzini a Malonga. Solo panchina per Bojinov e Tiribocchi. A centrocampo la velocità di Semioli e Rigoni per mettere difficoltà all'undici abruzzese. Arbitra Baracani della sezione di Firenze.
Avvio di gara equilibrato con il Lanciano attento a chiudere ogni varco alle ripartenze dei veneti. Al quarto d'ora però la prima iniziativa interessante è del Vicenza con Semioli, che da buona posizione non inquadra di pochissimo lo specchio della porta dopo l'ottima assistenza di Malonga.
Prima risposta dei frentani al 17esimo con Piccolo, il cui sinistro da fuori area sibila di un nulla il palo di Bremec con il portiere vicentino bravo sulla traiettoria.
Un minuto dopo ghiotta chance per gli ospiti con Malonga, che fa tutto bene entra in area ed esalta i riflessi di Leali in tuffo sulla sua sinistra.
Al 23esimo bel gesto tecnico di testa di Aquilanti con pallone fuori davvero di pochissimo.
Alla mezz'ora Virtus Lanciano in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner colpo di testa di D'Aversa e miracolo di Bremec, poi da 2 passi Plasmati di testa non fallisce il tap-in vincente.
Al 32esimo episodio decisivo della gara: espulsione diretta per Semioli per un contatto con un giocatore frentano.
Con un uomo in meno sbanda il Vicenza, che dopo neanche 6 minuti subisce il colpo del 2-0. Cross dalla sinistra di Falcinelli e sfortunata deviazione nella sua porta di Castiglia per il più classico degli autogol. Virtus, avanti di 2 gol ed in superiorità numerica, in completo controllo della gara. Prima del duplice fischio padroni di casa vicini al tris con Piccolo, che in perfetta azione di contropiede solitario sparacchia malamente addosso a Bremec.
Nella ripresa rossoneri ad un passo dal tris in avvio, con l'azione che sfuma soltanto al momento del dunque. Al settimo in acrobazia Malonga con Leali battuto: palla sul fondo di un nulla.
All'undicesimo Plasmati nel cuore dell'area di rigore di destro gira sul fondo un ghiotto pallone.
Col passare dei minuti scende la nebbia sullo stadio Guido Biondi e lo spettacolo inevitabilmente ne risente. Al 27esimo colpo di testa flebile di Malonga.
Al 35esimo annullato il 3-0 di Turchi per gioco non regolamentare. Nel finale succede davvero poco, poi al triplice fischio attimi di tensione tra l'estremo difensore vicentino ed alcuni giocatori abruzzesi.
Con questa vittoria la Virtus è salita a quota 41 in classifica, a 2 lunghezze di vantaggio sulla zona play-out e soprattutto con tante squadre alle spalle.
Sabato 6 aprile altro appuntamento al Biondi per i frentani che ospiteranno la Juve Stabia. D'obbligo anche qui la vittoria, con la classifica sempre cortissima nella zona calda.

TABELLINO

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Di Cecco, D'Aversa (43'st Minotti), Volpe; Piccolo (24'st Turchi), Plasmati, Falcinelli (32'st Falcone). A disposizione: Aridità, Scrosta, Vastola, Fofana. Allenatore: Gautieri.
VICENZA (4-4-2): Bremec; Padalino, Camisa, Milanovic, Lazcko; Rigoni (38'st Bessa), Ciaramitaro, Castiglia (1'st Giacomelli), Semioli; Malonga (28'st Bojinov), Bellazzini. A disposizione: Coser, Martinelli, Cinelli, Tiribocchi. Allenatore: Dal Canto.
ARBITRO: Baracani della sezione di Firenze.

Andrea Sacchini