SERIE A

Delfino Pescara. Bucchi: «dispiace la contestazione di ieri. Col Parma vinciamo»

Il tecnico dei biancazzurri avverte il clima teso intorno alla squadra

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Delfino Pescara. Bucchi: «dispiace la contestazione di ieri. Col Parma vinciamo»




PESCARA. Clima tutt'altro che sereno e rilassato al Centro Sportivo Vestina per l'ultimo allenamento in Abruzzo del Pescara prima della partenza di questo pomeriggio per Parma. La contestazione dei tifosi durante l'amichevole di ieri col Francavilla è l'ennesimo sentore di una sintonia sempre minore tra tifosi e società, con il DS Delli Carri sempre nel mirino delle contestazioni. Ieri non sono stati neanche risparmiati i calciatori più anziani del gruppo (Modesto ed Abbruscato su tutti, ndr), richiamati al maggior impegno durante le partite.
Della contestazione ha parlato anche il tecnico Christian Bucchi prima della partenza di questo pomeriggio per Parma, dove i biancazzurri sono attesi sabato alle 15,00 dal turno pre-pasquale. Il mister del Pescara ha avvertito il clima teso che si respira intorno alla squadra: «è molto facile attaccarci ma sono rimasto molto dispiaciuto da quello che è successo ieri a Francavilla. Noi dobbiamo saper sopportare tutto, ma un pizzico di buon senso farebbe bene a tutti. Potrei capire la contestazione con 16 punti di distacco a 5 dalla fine, ma ora che la fiammella della speranza è ancora viva bisognerebbe tutto remare dalla stessa parte».
Poi rivolto soprattutto ai giornalisti: «bisognerebbe essere un po' più docili in certi momenti. Leggere dei nomi sui giornali è come mettere in pasto qualcuno all'opinione pubblica. Bisognerebbe essere bravi tutti a remare dalla stessa parte. È brutto leggere alcuni nomi come se la contestazione fosse solo verso di loro. So cosa significa essere sotto una contestazione, per questo accettiamo le critiche però quando è possibile evitarle è meglio farlo. Dare così tanto spazio a così poche persone secondo me è stato sbagliato».
«Dovrebbe prevalere il buonsenso» – prosegue Bucchi – «perché non si mettono alcuni giocatori in pasto alla gente. Avrei preferito leggere “la squadra e la società sono state contestate” e non che la contestazione è stata rivolta solo ad alcuni giocatori. I miei ragazzi soprattutto i più giovani ci sono rimasti male, ma purtroppo o per fortuna fa parte del nostro mestiere. Ripeto mi dispiace solo che la contestazione sia stata rivolta a 2-3 giocatori».

LA GARA DI PARMA
All'orizzonte c'è la gara di Parma. L'ennesima partita da non sbagliare. L'ennesima ultima spiaggia per dare, in caso di vittoria, un senso al finale di stagione: «questa sosta ci è servita però siamo riusciti a lavorare soprattutto sotto l'aspetto fisico e tattico. Certo in una settimana non possiamo migliorare totalmente, ma abbiamo fatto qualcosa di buono. Secondo me il Pescara vincerà, sono molto ottimista per sabato».
«Io sono il responsabile di 30 ragazzi» – prosegue Bucchi – «quindi è giusto che io sia il parafulmine di questa squadra. Ho visto i giocatori molto carichi ed abbiamo fatto 10 giorni di lavoro molto positivi. Al di là dell'aspetto tecnico questi ragazzi hanno ancora molto da dare. È la partita giusta per noi col Parma che vorrà chiudere il discorso salvezza e noi che vogliamo riaprirlo».
Sulle condizioni fisiche del gruppo, tra giocatori indisponibili ed altri che hanno recuperato ma non sono ancora al top della condizione: «Quintero e Caprari ci raggiungeranno in ritiro. Kroldrup è recuperato mentre Perin, Balzano, Cosic e Vukusic non sono a disposizione».
Scelte quasi obbligate di formazione: «ho qualche dubbio legato alle condizioni fisiche del gruppo. Dovrò fare scelte mirate sulla tenuta del gruppo. Abbruscato giocherà dal primo minuto e ci darà una mano importante. D'Agostino rientrerà dal primo minuto perché sta bene. A centrocampo il ballottaggio è tra Blasi e Bjarnason mentre devo ancora scegliere il terzo attaccante da affiancare a Sculli ed Abbruscato».

Andrea Sacchini