Basket. La BLS Chieti decimata dagli infortuni perde 72-55 a Ferrara

Le furie restano in partita per 27 minuti poi Ferrara prende il largo

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Basket. La BLS Chieti decimata dagli infortuni perde 72-55 a Ferrara





FERRARA. La BLS Chieti tiene testa per 27 minuti alla Mobyt Ferrara, che viene fuori nel finale e prevale 72-55, portando a casa il terzo successo consecutivo. Troppe le 23 palle perse biancorosse, e certamente deficitarie le percentuali al tiro, per pensare di impensierire gli estensi sul proprio campo.
Dovendo fare a meno degli infortunati Diomede e Gatti, Sorgentone schiera Severini in quintetto insieme a Rajola, Raschi, Micevic e Rossi, mentre il suo collega Furlani inizia con Ferri, Circosta, Cortesi, Campiello e Benfatto. La BLS parte bene, con Rajola che detta il ritmo e segna (2-9 dopo i primi possessi), ma quando la Mobyt accelera e cresce sottocanestro rientra subito in gara. La difesa teatina tiene bene, e una tripla di Gialloreto chiude il primo quarto sul 12-17.
Le iniziative di Cortesi e i rimbalzi offensivi consentono ai padroni di casa di sorpassare con un break di 9-2, Sorgentone prova diverse soluzioni tra cui Spera e Rossi insieme in campo e la zona, ma i suoi non riescono a sbloccarsi in attacco: due triple di Circosta allargano il parziale fino al 20-8 che manda le squadre all’intervallo con il parziale di 32-25.
Nella ripresa la gara si fa più nervosa, la panchina ferrarese va spesso oltre le righe nelle proteste e accende il pubblico, ma Micevic si esalta e firma la rimonta. La retroguardia abruzzese concede un po’ troppo in penetrazione, problema risolto con l’ingresso di Severini, e l’ottavo punto di Micevic nel quarto vale il pareggio. Poco dopo Rossi sorpassa, ma la reazione di Circosta e Ferri nella bolgia del PalaCarife provoca un 11-0 che cambia le sorti dell’incontro. Nell’ultima azione del quarto non viene visto un colpo al volto subito da Gialloreto, costretto ad andare negli spogliatoi per farsi suturare la ferita.
L’ultimo periodo si apre sul 52-43, Rossi commette in attacco il suo quarto fallo e la BLS si disunisce, mettendo insieme un 2/7 al tiro e 7 palle perse nei 10 minuti conclusivi. I canestri da tre di Ferri chiudono il conto con diversi minuti di anticipo, i tanti errori dalla lunetta dei biancorossi, ormai col morale sotto i tacchi, rendono il divario ancora più pesante, fino al 72-55 della sirena.
La pausa pasquale arriva nel momento giusto, la speranza è quella di recuperare gli assenti per le ultime 6 decisive gare di campionato, nelle quali la BLS dovrà realizzare una vera e propria impresa per cercare di evitare i playout.

MOBYT FERRARA – BLS CHIETI 72-55 (12-17; 32-25; 52-43)

MOBYT FERRARA: Ferri 19, Circosta 16, Cortesi 13, Campiello 2, Benfatto 14; Casati, Gazzotti 2, Brandani, Castelletta 2, Spizzichini 4. All. Furlani.
BLS CHIETI: Rajola 10, Severini 4, Raschi 11, Micevic 15, Rossi 9; Scolavino ne, Gialloreto 5, Bolletta, Mastroianni 1, Spera. All. Sorgentone.
RIMBALZI: Ferrara 31 (Benfatto 9), Chieti 38 (Rossi 14). Assist: Ferrara 5 (Campiello 2), Chieti 4 (Rajola e Raschi 2).