Calcio. Tetto salariale e riduzione delle rose: così la Serie B vuole superare la crisi economica

La Virtus Lanciano intanto prepara il match di domani col Vicenza

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1381

Calcio. Tetto salariale e riduzione delle rose: così la Serie B vuole superare la crisi economica




ROMA. Tetto salariale per i contratti individuali dei giocatori, progressiva riduzione delle rose e nuovi criteri di ridistribuzione dei ricavi provenienti dalla mutualità. Oggi, in Assemblea di Lega Serie B è stato compiuto un primo passo fondamentale verso quella salvaguardia economico-finanziaria delle società che rappresenta una delle priorità individuate in questi mesi dall’istituzione guidata da Andrea Abodi e Paolo Bedin. Una politica che, come ha spiegato lo stesso presidente, vedrà altri passaggi importanti nel prossimo futuro a partire dalle novità sul format del campionato: «Queste nuove regole ci consentiranno di fare ulteriori passi avanti nella direzione della tutela del patrimonio finanziario delle nostre società, instaurando e sviluppando quel circolo virtuoso di conto economico che mira alla sostenibilità del sistema».
All’unanimità è stato deciso che i contratti a partire dal prossimo 1 luglio dovranno essere parametrati su una parte fissa e una parte variabile ciascuna non superiore ai 150.000 euro lordi. Per garantire il rispetto delle regole saranno definiti valori all’interno dei quali tipicizzare e poter valutare l’importo della parte variabile.
Le società che non rispetteranno la nuova regola subiranno una decurtazione delle risorse derivanti dalla mutualità, in misura equivalente rispetto allo sforamento. Il 50% finirà in parti uguali, il restante 50% sarà finalizzato invece alla crescita dei vivai giovanili, allo sviluppo infrastrutturale e a politiche di integrity. In particolare sono previsti premi alle squadre associate che raggiungeranno le final eight dei campionati Primavera, Allievi e Giovanissimi.

RIDUZIONE ANCHE DELLE ROSE A PARTIRE DALLA PROSSIMA STAGIONE
Per quanto riguarda il contingentamento delle rose, è stata approvata una progressiva riduzione nel 2013/14 e quindi nel 2014/15 del numero di giocatori: dall’anno prossimo ogni squadra potrà avere rose formate al massimo da 22 giocatori sopra i 21 anni, che scenderanno a 20 dalla stagione sportiva 2014-2015. Rimane illimitata invece la possibilità di tesserare gli under 21, al fine di potenziare ulteriormente la valorizzazione dei giovani talenti.
Durante l’assemblea è stato introdotto anche il tema del marketing associativo. Attraverso il progetto B Club la Lega Serie B intende raddoppiare i ricavi da vendite di spazi commerciali, grazie a un nuovo format tecnologico sui campi e a una gestione centralizzata di diversi e ulteriori spazi, che andranno a creare nuovi format di sponsorizzazione. L’Assemblea infine ha dato il via libera per l’individuazione dell’advisor che sarà il partner della Lega nei prossimi quattro anni.

LA VIRTUS LANCIANO PREPARA IL MATCH DI DOMANI COL VICENZA
La rivoluzione avviata ieri con l'introduzione soprattutto del tetto salariale a partire dalla prossima Serie B non ha ovviamente tolto concentrazione alla Virtus Lanciano, che sul campo continua a preparare l'importante match di domani al Biondi col Vicenza. La gara riveste una grande importanza di classifica perché i frentani, in caso di successo, azzererebbero la striscia di risultati negativi e tornerebbero ad occupare zone più tranquille. I play-out, dopo un solo punto conquistato nelle ultime 3 partite, distano soltanto una lunghezza anche per i verdetti inattesi delle ultime partite, con Bari e Reggina completamente rinate.
Ieri la squadra ha proseguito gli allenamenti in città. È rientrato in gruppo Leali dagli impegni con la Nazionale Under 21. Hanno lavorato in gruppo anche Amenta e Vastola mentre Piccolo ha svolto soltanto allenamento differenziato. Domani rifinitura al termine della quale il tecnico Carmine Gautieri diramerà la lista dei convocati per il match del Biondi di domani sera col Vicenza.
I veneti sono già partiti per la trasferta in Abruzzo ed il tecnico Alessandro Dal Canto ha convocato 21 giocatori: i portieri Bremec e Coser; i difensori Camisa, Gentili, Laczko, Martinelli e Milanovic; i centrocampisti Bellazzini, Bessa, Castiglia, Ciaramitaro, Cinelli, Di Matteo, Mustacchio, Padalino, Rigoni e Semioli; gli attaccanti Bojinov, Giacomelli, Malonga e Tiribocchi.
«Andiamo a Lanciano per portare a casa il risultato» – ha dichiarato alla vigilia il tecnico del Vicenza sul sito ufficiale del club – «Non è l'ultima spiaggia, non è ancora vita o morte sportiva anche se dobbiamo fare punti, questo è chiaro. A nove giornate dalla fine Lanciano non è l'ultima partita del campionato dove c'è un distacco tale da essere tagliati fuori. Bisogna fare punti, se vinciamo è meglio».


Andrea Sacchini