SERIE A

Delfino Pescara. Sculli e l'amor proprio: «ultime partite da giocare con dignità»

Il nuovo capitano biancazzurro sulle possibilità di salvezza del Delfino

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Delfino Pescara. Sculli e l'amor proprio: «ultime partite da giocare con dignità»




PESCARA. La sosta di campionato per le nazionali consentirà al Pescara di recuperare diversi infortunati ed allo stesso tempo aumentare la condizione di chi a gennaio è arrivato in ritardo fisico. Su tutti Giuseppe Sculli, divenuto uomo imprescindibile nello scacchiere tattico di mister Bucchi: «vengo da 8 mesi di inattività e piano piano mi sto riprendendo. Non ho avuto difficoltà con l'Atalanta poi col Chievo ho accusato un po' di fatica. Devo aumentare la mia condizione e presto sarò al meglio. Qui mi trovo bene e sto recuperando. Mi dispiace solo che la situazione è critica e brutta e farei di tutto per migliorarla».
«In queste ultime partite bisogna avere un po' di amor proprio» – prosegue Sculli – «e vanno giocate soprattutto con dignità anche perché la salvezza non è così lontana e dobbiamo crederci. Il Genoa sta facendo fatica e noi non abbiamo nulla da perdere. Cerchiamo di giocare con tranquillità facendo bene le ultime 9 partite per il Pescara, per la gente ed anche per noi stessi».


Gli ultimi arbitraggi hanno contribuito ad affossare il Pescara: «gli arbitri sono un alibi, ma Mazzoleni in cuor suo sa di aver sbagliato nel rigore e nelle parole. Gli errori degli arbitri ci sono e fanno parte del gioco, ma è chiaro che alcuni episodi possono cambiare una partita. C'è da dire però che la squadra con Atalanta e Chievo ha fatto belle prestazioni ma in serie A non basta. Sulle partite ovviamente hanno pesato anche errori nostri sia sotto porta e sia nei gol subiti».
Sculli è il nuovo capitano da qualche settimana. La scelta di Bucchi può aver provocato qualche malumore nello spogliatoio: «la fascia da capitano l'ho presa molto volentieri e le polemiche su questa lasciano il tempo che trovano. Ho fatto grandi sacrifici per venire qui e sono contento perché ho conosciuto persone brave e gentili. Nello spogliatoio è tutto ok. Cerco di onorare la fascia e di battermi per la causa fino alla fine. È un attestato importante per me di fiducia».
Sul Parma: «dopo la sosta affrontiamo una squadra importante e nulla è scontato. Speriamo di recuperare qualche giocatore importante».
Sul futuro: «ringrazio il Pescara che mi ha fatto rientrare nel calcio che conta. Se un domani mi dicessero di rimanere qui sarebbe bello. Ho un contratto fino al 2015 con la Lazio e mi piacerebbe restare in A ma è chiaro che se c'è un progetto buono non ci sarebbero problemi a scendere di categoria. Ad ogni modo per me contano tantissimo le persone». 


Andrea Sacchini