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Serie B. Virtus Lanciano-Verona: ingenuità di Leali ed è 1-2

Il gol di Piccolo non basta: al 90esimo errore del portiere in uscita e rete del ko

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Serie B. Virtus Lanciano-Verona: ingenuità di Leali ed è 1-2




LANCIANO. Grande amarezza per il Lanciano che al 90esimo perde 2-1 al Biondi contro il Verona. Nel primo tempo vantaggio degli ospiti al 33esimo con Martinho e pari di Piccolo al 40esimo. Nella ripresa al 46esimo il gol decisivo di Cacia al 46esimo su clamorosa topica di Leali.
Tanta sfortuna per il Lanciano che ai punti avrebbe meritato almeno il pari, sfumato per un peccato di gioventù di Leali.
Buon Verona nel primo tempo e Lanciano troppo timido e contratto. Ospiti più propositivi e frentani quasi incapaci di affacciarsi dalle parti di Rafael: ripartenze troppo lente anche per la grande capacità dei gialloblù di coprire gli spazi in fase di non possesso della sfera. Poi quasi dal nulla la gemma di Piccolo che ha permesso alla Virtus di riequilibrare il punteggio.
Ripresa equilibrata, non spettacolare ma sicuramente valida sotto il profilo agonistico col pallino del gioco nelle mani dell'Hellas e Lanciano sempre pronto a ribaltare l'azione da difensiva ad offensiva. Di azioni vere e proprie però neanche l'ombra fino ad una ventina di minuti dalla fine, con entrambe le compagini pericolose in qualche frangente. Nel finale poi a vincere è soprattutto la stanchezza, con Virtus ed Hellas a dividersi un punto che in fondo può soddisfare entrambi... prima della clamorosa ingenuità di Leali che a tempo quasi scaduto travolge in piena area di rigore Cacia: penalty e gol del definitivo 2-1 del Verona e tanti rimpianti per il Lanciano.

LA PARTITA
Nella Virtus Lanciano mister Gautieri cambia qualche elemento rispetto al 2-2 di Empoli ma si affida al consueto 4-3-3. Leali in porta con Aquilanti, Amenta, Almici e Rosania in difesa. A centrocampo Minotti, preferito a Di Cecco e Paghera, completa la diga insieme a Vastola e Volpe. In attacco tridente formato dal rientrante Turchi, da Piccolo e da Plasmati, preferito in avvio a Falcinelli dopo la splendida doppietta di sabato al Castellani. Fuori causa l'infortunato Mammarella e lo squalificato Fofana.
Nel Verona i tanti gli assenti (Halfredson, Bacinovic e Sgrigna su tutti, ndr) costringono Mandorlini a provare diverse novità. In attacco Cacia a sorpresa in panchina con Ferrari titolare a completare il tridente con Rivas e Gomez. A centrocampo Martinho spalleggiato da Jorginho e dall'ex pescarese Nielsen. Arbitra Cervellera della sezione di Taranto.
Fasi di studio in avvio con poche emozioni. Al quinto prima conclusione dalla distanza di Piccolo: palla alle stelle.
Col passare dei minuti è l'Hellas a farsi pericoloso. Al 13esimo strepitosa risposta di Leali che a mano aperta smanaccia una rovesciata bellissima di Gomez in area dopo un brutto errore in disimpegno di un difensore della Virtus.
Al quarto d'ora altra colossale chance per il Verona con una girata in area di Gomes su bel cross di Rivas: ancora una volta riflesso decisivo di Leali, poi la difesa frentana libera non senza difficoltà.
Al 22esimo ennesima discesa dell'imprendibile Rivas e cross velenoso per il solito Gomez, anticipato puntualmente in uscita da Leali.
Al 24esimo sugli sviluppi di un corner battuta al volo di Martinho dal limite e pallone abbondantemente alto.
Al 32esimo la grande chance è per la Virtus con Vastola, che all'altezza del dischetto del rigore cicca clamorosamente un cioccolatino di Volpe.
Gol mangiato, gol subito e sul capovolgimento di fronte il Verona passa in vantaggio. Errore in chiusura di Aquilanti e Martinho in piena area a tu per tu con Leali non sbaglia.
Realizzato il gol del vantaggio il Verona arretra il proprio baricentro ed il Lanciano avanza con più coraggio. Al 40esimo, alla seconda grande occasione della partita, i rossoneri pareggiano con Piccolo, che al limite dell'area controlla un pallone si gira ed insacca alla sinistra di Rafael.
Pochi attimi prima del duplice fischio conclusione altissima di Agostini da oltre 30 metri.
Nella ripresa succede davvero poco o nulla fino al 25esimo, con un tiro velleitario del neo-entrato Cacia che termina di molto alto. Un minuto dopo bella intuizione di Rivas che nel mezzo pesca Nielsen che non arriva di un nulla puntuale alla battuta a rete a colpo sicuro.
Al 27esimo grande spunto di Falcinelli che sull'out di destra si accentra e col sinistro dai 25 metri costringe Rafael alla grande parata in corner.
Al 39esimo conclusione velleitaria di Minotti da fuori sugli sviluppi di un angolo: palla facile preda dell'estremo difensore scaligero.
Al 44esimo l'episodio che non ti aspetti con la partita che sembrava avviata sui binari del pareggio. Pallone quasi innocuo in area del Lanciano e sciocchezza di Leali che in uscita travolge Cacia. Dal dischetto lo stesso centravanti veronese non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.
In pieno recupero espulsione diretta per Volpe per un fallo tutt'altro che cattivo ai danni di un giocatore ospite. Grandi proteste degli abruzzesi per un finale gestito malissimo dal direttore di gara.
Con questa sconfitta il Lanciano resta a 38 punti in classifica, con 2 punti di vantaggio sulla zona play-out. Sabato altro impegno difficile sul campo del Livorno.

TABELLINO
VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Leali; Aquilanti, Amenta, Almici, Rosania; Vastola (33'st Di Cecco), Minotti, Volpe; Piccolo (16'st Falcinelli), Plasmati, Turchi (33'st Falcone). A disposizione: Amabile, D'Aversa, Scrosta, Paghera. Allenatore: Gautieri.
HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Maietta, Cacciatore, Moras, Agostini; Nielsen, Martinho (38'st Bianchetti), Jorginho; Gomez, Ferrari (19'st Cacia), Rivas (36'st Cocco). A disposizione: Berardi, Albertazzi, De Vita, Ceccarelli. Allenatore: Mandorlini.
ARBITRO: Cervellera della sezione di Taranto. Presenti sugli spalti circa 4.500 spettatori.

Andrea Sacchini