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Ciclismo. Tirreno Adriatica, spagnolo vince tappa a Chieti

Froome nuovo leader della generale

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Ciclismo. Tirreno Adriatica, spagnolo vince tappa a Chieti




ABRUZZO. Dopo uno scatto nel tratto più duro del percorso, a un solo km dalla fine, Joaquin Rodriguez ha vinto la quinta tappa della 48/a Tirreno-Adriatico di ciclismo, da Ortona a Chieti, lunga 230 chilometri.
Il forcing dello spagnolo del Team Katusha ha messo in crisi i compagni di fuga, e in particolare il leader della classifica generale, Michal Kwiatkowski (Omega Pharma-Quick Step), costretto a cedere la maglia azzurra al keniota naturalizzato britannico Chris Froome.
L'alfiere del Team Sky adesso in classifica precede Alberto Contador (Team Saxo-Tinkoff) e Vincenzo Nibali (Astana Pro team) di 20", quindi lo stesso Michal Kwiatkowski (Omega pharma-Quick step), quarto a 24", e Chris Horner (Radioshack), quinto a 37".
Come era avvenuto ieri è accaduto tutto nel finale, dopo che in nove erano andati in fuga a pochi chilometri dal via. Agnoli, Schar, Belkov, Cunego, Langeveld, Devolder, Benedetti, Flecha, Gatto hanno racimolato un vantaggio massimo di quasi 9', che ha permesso ad Agnoli di portarsi virtualmente in vetta alla classifica generale, ma la rimonta del gruppo non si è fatta attendere.
I battistrada hanno calato il ritmo, l'unico a non mollare è stato Damiano Cunego, almeno fino a -5,5 km dalla fine. Poi, anche il veneto si è arreso al forcing del Team Sky, che ha prima messo davanti Cataldo, poi Uran ed Henao. Il ritmo molto sostenuto della squadra di Froome ha messo alle corde Sagan, Sanchez, Rabottini e Moreno Moser, che si sono staccati. In testa sono rimasti in 15, con tutti i migliori; Contador ha vinto il traguardo volante di Chieti-Pietragrossa, precedendo Nibali e Froome, poi Kreuziger ha tentato l'allungo in discesa, ma è stato ripreso da Andrey Amador della Movistar, a -2,5 km al traguardo. Pochi metri dopo l'ultimo chilometro è partito 'Purito' Rodriguez e Kwiatkowski è stato costretto a cedere il primato. 


Sabato il keniota naturalizzato inglese Chris Froome, del Team Sky, secondo al Tour e alla Vuelta 2012, era stato il protagonista di un exploit finale di altissimo profilo tecnico. Froome è partito all'ultimo chilometro, dopo essersi fatto trainare dal compagno di squadra Huran sulla salita finale di Prati di Tivo (Teramo), è ha fatto il vuoto alle proprie spalle. Per soli 4" non è riuscito a indossare la maglia azzurra di leader della classifica generale ma ha comunque lanciato un segnale forte, chiaro e preciso alla prima gara a tappe organizzata da Rcs Sport.
La Tirreno Adriatica si chiuderà con la Porto Sant'Elpidio-Porto Sant'Elpidio (209 km), in programma lunedì, e la crono individuale di martedì, a San Benedetto del Tronto, lunga 9,2 km.