SERIE A

Delfino Pescara. Situazione pesante dopo l'ottavo ko in 9 gare

Da Bergamo a casa con l'ennesima amarezza. Nobili: «colpa dell'arbitro»

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Delfino Pescara. Situazione pesante dopo l'ottavo ko in 9 gare



 




BERGAMO. Non è bastato il cambio di allenatore al Pescara per arrestare l'emorragia di sconfitte nell'ultimo periodo. Ottavo ko nel girone di ritorno in 9 gare giocate nonostante una prestazione generosa, macchiata da 2 gravi errori difensivi che hanno spianato la strada ad un'Atalanta tutt'altro che trascendentale ma spaventosamente cinica. 2-1 il finale per gli uomini di Colantuono, che con questo successo avvicinano sempre più la quota salvezza di 40 punti. Per il Pescara invece la permanenza nella massima divisione è sempre più un miraggio, con il calendario da qui a poche giornate che metterà i biancazzurri di fronte alle 10 realtà più forti di questo torneo.
Esordio sfortunato dunque di Bucchi e Nobili, che al di là del risultato e dei gravi errori individuali in difesa possono ritenersi relativamente soddisfatti per l'impegno e la compattezza dimostrata per lunghi tratti della gara. La squadra ha reagito al cambio di allenatore e non ha certamente sfigurato al cospetto di una formazione che ha trovato molte difficoltà ad impostare il gioco ed a verticalizzare per le punte.
Risultato finale ingiusto anche perché il Pescara ha da recriminare ed anche tanto per la direzione di gara di Celi di Bari, che sul punteggio di 1-1 non ha espulso Stendardo (già ammonito, ndr) per un evidente fallo da ostruzione al limite dell'area di rigore. Probabilmente la storia della partita sarebbe cambiata, ma nella stagione horror dei biancazzurri nulla gira per il verso giusto. 


LA CLASSIFICA È SEMPRE PIÙ DURA. LA CORSA SALVEZZA ORA SOLO SUL GENOA
Giornata che in sostanza ha emesso i primi verdetti virtuali in zona salvezza. Tante infatti le vittorie preziose nelle zone di bassa classifica, con i successi a sorpresa di Bologna e Chievo Verona rispettivamente con Inter a San Siro e Napoli in casa.
Vince anche il Cagliari che si è tirato ancor più fuori dalla coda classifica. Tre punti anche per il Parma che a domicilio ha superato 4-1 il Torino.
Ancor più preziosa la vittoria in trasferta del Siena 2-1 a Palermo. Successo che ha inguaiato i rosanero sempre all'ultimo posto in compagnia del Pescara. Corsa salvezza dunque da fare soltanto sul Genoa, distante 5 punti. Appare un abisso infatti la distanza tra le ultime 4 della classe ed il resto del gruppo, con Pescara e Palermo a quota 21, Siena a 24, Genoa a 26, Chievo, Torino e Bologna a 32.


Andrea Sacchini