Basket. Il Vasto domenica nella tana del Salerno

I vastesi sono reduci dall'esaltante impresa con la capolista Molfetta

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

846

Basket. Il Vasto domenica nella tana del Salerno




VASTO. Archiviata l’impresa di domenica scorsa con lo stop imposto al Molfetta, arrivato a Vasto per chiudere con largo anticipo il discorso promozione in DNB per la prima classificata, c’è da preparare al meglio la trasferta a Salerno che, sulla carta e stando ai numeri. potrebbe sembrare anche troppo facile. Ma il bello della palla a spicchi è proprio questo: si ragiona, si fanno pronostici e quant’altro aspettando la palla a due ed il trascorrere di 40 lunghi minuti di gioco effettivo tradotti spesso in circa un’ora e mezza, per arrivare alla sirena finale dove si tirano le somme. Certo che la sfida con il Molfetta rimarrà, nel ricordo dei tantissimi (1200 circa) tifosi presenti sugli spalti del PalaBCC, indelebile per lungo tempo fino a lasciare poi lo spazio ad eventi successivi che ne prenderanno il posto per nuove emozioni e nuovi risultati fino al termine dell’ennesimo anno sportivo pieno di luci ed ombre con il conseguente arricchimento di un bagaglio sportivo, tecnico, agonistico e quant’altro accompagnerà, per gli anni a venire, un’Associazione Dilettantistica nata, nel caso ce ne fosse ancora bisogno ricordarlo, da una felice intuizione di Don Mario Pagan, nel lontano 1971, presente, impegni permettendo, ancora oggi nelle gare interne degli atleti da sempre in canotta bianco rossa. Il prossimo impegno porta invece la BCC Vasto in campo esterno per la gara di ritorno con il Delta Salerno relegato in ultima posizione ed uscito dal PalaBCC con il -22(72-50) che per i vastesi vale quale secondo massimo vantaggio (dopo il +27 interno vs il Mola di Bari) dell’attuale anno sportivo. Dopo aver incontrato la prima in classifica, vincendo fra le mura amiche, si va ad incontrare il fanalino di cosa con molti pronostici favorevoli, ma sempre con i famosi 40 minuti effettivi da giocare perché i Campani puntano, quanto meno, ad entrare nel mini tabellone play out riservato alle due ultima classificate qualora la loro distanza non superi i 4 punti. Discorso quest’ultimo che coinvolge per l’appunto il Delta Salerno (con 10 punti), la Cestistica Barletta (12), l’A.P. Monopoli (14) e la Pall. Benevento (14), mentre, arrivando in prossimità della 9^ posizione, ultima utile per i play off, ci sono Mola e Lanciamo appaiate a quota 18. Il cammino, invece, di Ierbs e compagni, da qui alla fine della fase di classificazione, passa per ancora 6 gare, con 3 trasferte (Delta Salerno, S.Michele Maddaloni e Cestistica Barletta) e 3 impegni interni (A.P. Monopoli, Pall. Città di Airola e Pall. Benevento), verso formazioni che, per un verso o per l’altro, hanno tutte un interesse sia esso di alta o bassa classifica. Nel turno di andata le vittorie furono 5 su 6 con la sola sconfitta, con il solo svantaggio oltre la doppia cifra (-14:73-87), con i pugliesi dell’A.P. Monopoli attesi al PalaBCC, dopo la pausa per la Finale Eight di Coppa Italia DNC in programma dal 15 al 17 marzo, domenica 24 prima dell’altro fermo del Campionato per le festività della Santa Pasqua. Per la volata finale resteranno poi 4 gare in calendario nelle quattro domeniche di aprile per poi tirare le prime somme in attesa della post season nelle quale saremo sicuramente protagonisti, a meno che, seduti sulla riva del fiume, vediamo passare… con tutto quel che segue. L’unico piccolo grande rammarico, se ciò si dovesse verificare, è che sarebbe a danno di una delle formazioni che, accreditata per il salto diretto di categoria fin dalle prima battute, abbiamo incontrato a viso aperto in due gare fra le più belle della stagione: velocità e punteggio altissimo con l’attacco in evidenza (97-94 a Molfetta) nel turno di andata, concentrazione e massima determinazione nel ritorno terminato sul 60-53 a Vasto. Caratteristica comune, in entrambe le occasioni è stata la massima sportività sia sul parquet che sugli spalti, i giocatori hanno messo in campo quanto di meglio ci si potesse aspettare condizionati, in particolar modo al PalaBCC, dall’importanza della posta in palio, dall’assenza di Massimo Di Lembo, da una parte, e dalle condizioni non ottimali di Corvino, dall’altra, mentre le tifoserie si sono distinte per la grande correttezza degli uni vs gli altri rimanendo nell’ambito di una sana partecipazioni alle gare su tutto e prima di tutto. Sicuramente, dopo il risultato positivo per coach Di Salvatore, questo Sport con la “S” maiuscola è piaciuto alle tante famiglie che, domenica dopo domenica, sono presenti nella nostra struttura, trainate dai tanti giovanissimi che durante la settimana partecipano alla sedute di allenamento e di preparazione ad un’attività sportiva che vuole educare a tutto tondo. In chiusura il cammino della Pall. Molfetta, chiamata a giocare 2 gara in casa (Cestistica Barletta e M.T. Benevento) e 4 in trasferta (Monopoli, Delta Salerno, JuveTrani e Città di Airola), per un entusiasmante finale di campionato con la BCC Vasto nel ruolo di neo promossa con credenziali e possibilità indubbie, ma non per un risultato che ad oggi si va sempre più concretizzando.