SERIE A

Delfino Pescara. Bruno Nobili affiancherà Bucchi in panchina fino a giugno

L'ex bandiera biancazzurra al termine dell'impegno resterà in società con un altro ruolo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1957

Delfino Pescara. Bruno Nobili affiancherà Bucchi in panchina fino a giugno




PESCARA. Se le indiscrezioni della serata di ieri verranno confermate nella giornata di oggi, cosa quasi certa, mister Bucchi verrà affiancato in panchina fino al termine della stagione da Bruno Nobili. La mai dimenticata bandiera del Pescara, legatissima alla città ed alla squadra sin dai tempi della militanza a cavallo degli anni 70-80, firmerebbe un accordo fino a giugno con la garanzia di rimanere in società con un altro ruolo allo scadere del mandato. Bucchi, per il quale è stata chiesta una deroga per una trentina di giorni, è sprovvisto di patentino di prima categoria e per le regole della federazione deve essere affiancato in panchina da un allenatore “patentato”. Nobili ha allenato per diverse stagioni in Abruzzo l'Avezzano, il Castel di Sangro, la Renato Curi Angolana ed il Francavilla e figurerà in distinta ad ogni gara anche se allenatore con pieni poteri sarà Bucchi.
Secondo giorno di allenamento intanto ieri agli ordini del neo-tecnico Christian Bucchi, che con tanto entusiasmo cerca con il suo lavoro di risollevare un Delfino vicinissimo alla serie B. Cadetteria ad un passo per le tantissime decisioni strategiche sbagliate della società in sede di mercato e nella scelta degli allenatori. Un progetto tecnico vicinissimo al naufragio, dal quale però si potranno trarre indicazioni e lezioni importanti in vista del futuro.
Per quanto riguarda il calcio giocato, la squadra continua la preparazione in vista della trasferta di domenica ad ora di pranzo contro l'Atalanta. La gara, una delle ultime sulla carta alla portata dell'undici biancazzurro, è l'ennesima ultima spiaggia per il Delfino, che in caso di sconfitta vedrebbe ridursi ulteriormente le già poche chance di salvezza. 


“Coraggio ed intensità per raggiungere una salvezza che se conquistata sarebbe qualcosa di eccezionale”. Queste sono state le prime parole del tecnico Christian Bucchi che crede al miracolo e che ha voluto lanciare un segnale importante alla squadra: ci sono formazioni più attrezzate ma se si gioca con intensità, cuore e coraggio nessun traguardo è precluso.
D'accordo anche Emmanuel Cascione, che da buon capitano ieri ha suonato la carica in vista del delicato match con l'Atalanta: «non dobbiamo pensare di essere inferiori. La salvezza è difficile ma bisogna crederci fino alla fine. La classifica è corta quindi dobbiamo provarci fino alla fine».
«Giocheremo all'attacco» – chiude il centrocampista del Pescara – «perché abbiamo bisogno solo e soltanto di vittorie. Non ha senso giocare per il pareggio, qualsiasi sia l'avversario e Bucchi lavorerà solo e soltanto per vincere ogni gara».

ANCORA TROPPI INFORTUNATI
Suona sempre più come un bollettino di guerra l'elenco degli indisponibili in casa Pescara in vista di Bergamo. Capuano è fermo per una lesione muscolare al polpaccio destro e verrà valutato nuovamente tra 3 settimane. Terapie per Modesto e Sforzini. Ai box anche Zauri per influenza e per una lieve distorsione alla caviglia destra, Balzano per una distorsione di primo grado alla caviglia destra, Caprari per una recidiva di lussazione alla spalla e Rizzo per un risentimento muscolare. D'Agostino ha preso parte regolarmente alla doppia seduta ma verrà valutato di giorno in giorno per stabilire il pieno recupero. Oggi partitella con gli Allievi Nazionali anticipata alle ore 12,30 alla Cittadella dello Sport di San Giovanni Teatino.
Tesserato il difensore danese Per Kroldrup, che sarà a disposizione del tecnico Bucchi già a partire dal match con l'Atalanta.

Andrea Sacchini