Basket Femminile. In A1 prezioso successo del Cus Chieti. In B vince l'Adriatica Pescara

Le cussine salgono a 10 punti in classifica in piena zona salvezza

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Basket Femminile. In A1 prezioso successo del Cus Chieti. In B vince l'Adriatica Pescara




CHIETI. Nei primi minuti di gioco un canestro tira l’altro e le due formazioni si rispondono con la retina. Un parziale di 9-0 colpisce Chieti a metà del primo periodo. I secondi scorrono e Cinili e compagne si allontanano progressivamente nel vantaggio, fino a sancire, con Tognalini il +12. Un discreto +7 a favore di Umbertide sigilla il primo tempo (26-33). Si procede così con il terzo atto: aumentano gli errori e Chieti continua, come per l’intero corso della gara, a schierarsi a zona. La pesante assenza di Wìllis costringe Serventi a destinare Tognalini(alternandola con Moss e Halman) alla difesa delle “lunghe” avversarie e la giovane umbertidese è costretta più volte al fallo. Dall’ultimo parziale risulta un evidente 14-2 a favore di Chieti che si lancia così al sorpasso. S’insinua subito la reazione delle ospiti: Zohnova vola in contropiede al 36 e firma il pareggio. Gli ultimi minuti da cardiopalma non lasciano prevedere alcun chiaro risultato di chiusura e una penetrazione di Pastore ristabilisce il pareggio (39′). Non si riesce ad evitare il supplementare perché una tripla di Moss (che in settimana si è allenata solo da giovedì) balla sul ferro allo scadere. Nel frangente dei minuti aggiuntivi, anche Serventi prova la difesa a zona e la Pfu parte in vantaggio. Sepulveda, che domina i minuti finali, affiancata da Gonzales, riporta avanti le compagne. Decide definitivamente l’incontro un fallo dubbio e Chieti si aggiudica la partita dalla lunetta,chiudendo con un 63-61.

IN SERIE B L'ADRIATICA PESCARA VINCE 62-53 COL FERMANO
Solita partenza al rallentatore che vedeva all'ottavo un parziale di 4 a 14 per le ospiti. A memoria la peggior partenza delle pescaresi dall'inizio del campionato. Decisamente meglio il secondo quarto, fino ad un parziale invertito di 20 a 7 che ha permesso alle Tigri Rosa di andare nello spogliatoio avanti di 3 sul 24-21. Nei successivi 2 quarti una gestione abbastanza tranquilla della partita ha permesso alle abruzzesi di arrivare alla terza sirena con un margine di 9 punti sul 43-34 e di chiudere alla fine a con il vantaggio immutato. Tutto questo nonostante che le ospiti, per tutta la gara, hanno deciso di rispondere al fair-play del cambio divisa delle pescaresi con un gioco duro.
Da segnalare lo splendido esordio della play-guardia Jessica Bassano, classe 1992; la sulmonese, scuola Massimo Raida, in forza al branco da gennaio, si è subito messa in evidenza con splendide penetrazioni, difesa aggressiva e passaggi preziosi (tre assist), un innesto davvero utile per questo finale di stagione. Serena Mauri si è data il cambio con l'altra omonima del Pescara come top player.
Da oggi iniziano i play-off e da ora in poi tutte le partite saranno decisive.