SERIE A

Delfino Pescara. Panchina ancora vacante. Ora il favorito è Giampaolo

Ieri il rifiuto di Galeone ed il “no” a Bucchi. Sebastiani: «pausa di riflessione»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1743

Delfino Pescara. Panchina ancora vacante. Ora il favorito è Giampaolo

Cristiano Bergodi






PESCARA. Sono passati quasi 2 giorni dall'esonero di Cristiano Bergodi e la panchina del Pescara resta ancora vuota. Nella giornata frenetica di ieri, tra rifiuti ed idee last-minute anche improbabili, i dirigenti del Pescara hanno incontrato Marco Giampaolo al quale è stato sottoposto un contratto fino a giugno. Netto il rifiuto dell'ex tecnico dell'Ascoli, ancora sotto contratto fino al 2014 con il Cesena. Nel pomeriggio poi riavvicinamento con Marco Giampaolo al quale è stato proposto un accordo per un anno e mezzo a fronte dei 2 anni e mezzo chiesti dall'allenatore. Incontro di oltre 2 ore tra il possibile futuro allenatore del Pescara, il patron Daniele Sebastiani ed il Ds Daniele Delli Carri che hanno gettato le basi di una futura collaborazione. In attesa della fumata bianca, che potrebbe avvenire anche in mattinata, la società si è presa un altro giorno di riflessione anche perché la decisione influenzerà non solo il presente ma anche il futuro del Delfino. Un accordo pluriennale con Giampaolo (o Beretta o Marino, ndr) chiuderebbe definitivamente le porte ad un ritorno di Zeman, legato alla Roma fino al 2014 e che il club giallorosso difficilmente libererebbe a cuor leggero l'anno prossimo partecipando al pagamento del suo lauto ingaggio.


Nell'ingarbugliato pomeriggio di ieri era arrivato anche il no di Giovanni Galeone, che non se l'è sentita alla sua età di tornare sulla cara panchina del Delfino. Quasi definitivamente tramontata l'ipotesi interna Bucchi, che non convince parte della dirigenza e che soprattutto è sprovvisto del patentino per allenare in serie A per più di 3 partite con proroga.
Sull'arrivo di Marco Giampaolo, il patron Daniele Sebastiani è fiducioso: «bisogna ancora ragionare perché chiunque verrà lo farà non solo per 3 mesi. Oltre a Giampaolo non contatteremo altri allenatori perché abbiamo messo sul tavolo le nostre idee e ci siamo confrontati con Giampaolo. Nulla è ancora deciso, prenderemo un altro giorno di riflessione perché giunti a questo punto cambia poco un giorno in più o in meno».
Nel mentre la squadra in una situazione di assoluta confusione riprenderà gli allenamenti questo pomeriggio al centro sportivo Vestina di Montesilvano. All'orizzonte c'è il doppio confronto contro Atalanta e Chievo che al momento rappresentano le ultime 2 carte disperate quantomeno per tentare una miracolosa rimonta sulla zona salvezza. 


Andrea Sacchini