Rugby. Sconfitta interna 26-6 dell'Aquila contro il Cavalieri Prato

Prima della gara un minuto di silenzio in ricordo di Mario Pacione

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Rugby. Sconfitta interna 26-6 dell'Aquila contro il Cavalieri Prato




L'AQUILA. La partita tra L’Aquila e Prato inizia con un minuto di silenzio in ricordo di Mario Pacione, Mariolò per tutto il rugby aquilano, scomparso lo scorso 22 febbraio.
L’Aquila si fa vedere subito aggressiva, ma al terzo minuto è già emergenza in prima linea: Bordonaro costretto ad abbandonare il campo (distorsione al ginocchio), per via di un’entrata scorretta della terza linea toscana Petillo (giallo per lui) è sostituito da Rotilio. Del Pinto, da posizione lontana, fallisce il conseguente calcio di punizione. Proseguono bene i padroni di casa che cercano la segnatura e, al tempo stesso non si fanno trovare scoperti in difesa. Arrivano altre due punizioni, al 18’ e al 32’ e, questa volta, l’estremo aquilano non fallisce (6 – 0). Allo scadere del primo tempo, gli ospiti sono bravi a sfruttare la superiorità numerica (giallo per Cafaro) e dopo ripetute mischie sui cinque metri aquilani vanno in meta con la terza centro Bernini; Ragusi non trasforma e l’arbitro Colantonio manda le squadre negli spogliatoi col risultato parziale di 6 a 5 in favore dei padroni di casa.
Nel secondo tempo gli equilibri cambiano e gli ospiti vanno in vantaggio grazie al piede di Ragusi che infila tre calci di punizione, al 9’ al 20’ e al 31, portando i suoi al risultato di 6 a 14. Nella fase finale I Cavalieri sono di nuovo bravi a sfruttare sia la superiorità numerica, per via dei due gialli assegnati a Di Cicco e Turner, sia quella in mischia chiusa: al 37’ arriva la penultima meta della partita grazie alle mani di Saccardo e al 43’ l’ultima segnatura firmata Majstorovic; sulla realizzazione di Ragusi il triplice fischio finale.
“Abbiamo migliorato l’approccio mentale alla gara riuscendo a tenere testa e a dare del filo da torcere ai nostri avversari, concedendo pochi spazi. Purtroppo, nel secondo tempo, l’impossibilità di contrastare efficacemente in mischia chiusa ha creato delle situazioni che il Prato è stato bravo a sfruttare. Tutto lo staff si complimenta con i ragazzi, alcuni giovanissimi schierati oggi in ruoli determinanti, per l’impegno e le energie dimostrate nella prestazione odierna” - ha dichiarato il tecnico Alessandro Laurenzi al termine dell’incontro.

TABELLINO
MARCATORI: pt 18’ cp Del Pinto (3 – 0), 32’ cp Del Pinto (6 – 0), 42’ mt Bernini (6 – 5); st 9’ cp Ragusi (6 – 8), 20’ cp Ragusi (6 – 11), 31’ st cp Ragusi (6 – 14), 37’ mt Saccardo (6 - 19), 43’ mt Majstorovic (6 – 24), tr Ragusi (6 – 26).
L’AQUILA RUGBY 1936: Del Pinto (24’ st Palmisano); Robinson, Falsaperla M., Cocagi, Di Massimo; Falsaperla L., Callori (31’ st Santavicca); Turner, Zaffiri (38’ st Fiore), Cialone; Vaggi (17’ st Di Cicco), Wilson; Cafaro, Cocchiaro (40’ st Conti), Bordonaro (3’ pt Rotilio 27’ st Di Roberto). A disposizione: Conti, Rotilio, Fiore, Di Cicco, Santavicca, Palmisano, Paolucci, Di Roberto. All: Lorenzetti.
I CAVALIERI PRATO: Sepe, Ngawini, Majstorovic, Mccann (28’ pt Matzeu, 41’ st Della Ratta), Tempestini (38’ st Lunardi), Ragusi, Patelli, Bernini (21’ st Saccardo), Petillo, Ruffolo, Boggiani (21’ st Boscolo), Nifo, Roan (38’ st Balboni), Giovanchelli (38’ st Lupetti), Borsi. A disposizione: De Gregori, Lupetti, Boscolo, Saccardo, Della Ratta, Matzeu, Lunardi, Balboni. All: Frati.
ARBITRO: Sig.Colantonio (Roma).
ASSISTENTI DI LINEA: Bonacci (Roma), Romani (Colleferro, RM).

QUARTO UOMO: Rosamilia (Roma).
CARTELLINI: 3’ pt giallo per Petillo (Prato), 39’ pt giallo per Cafaro (L’Aquila), 20’ st giallo per Di Cicco (L’Aquila), 35’ st giallo per Turner (L’Aquila).
MAN OF THE MATCH: Ragusi.
CALCIATORI: L’Aquila: Del Pinto cp (2/4), Prato: Ragusi cp (3/4), tr (1/3).
PUNTI IN CLASSIFICA: L’Aquila Rugby 0; I Cavalieri Prato 4.
NOTE: prima del fischio d’inizio è stato ricordato con un minuto di silenzio Mario Pacione, Mariolò per il rugby aquilano, scomparso lo scorso 22 febbraio. Giornata serena, fredda e ventosa. Spettatori 400.