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Abruzzo/Bruno Sammartino, da Pizzoferrato alle vette del Wrestling americano

Il 6 aprile cerimonia al Medison Square Garden

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Bruno Sammartino

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NEW YORK. Bruno Sammartino, nato a Pizzoferrato nel 1935, leggenda vivente nel mondo del pro-wrestling, ha accettato di entrare a far parte della Hall of Fame mediaticamente più importante nel mondo del wrestling: quella della World Wrestling Entertainment.
Una istituzione nel wrestling professionistico che comprende tutti quei lottatori che sono ricordati come i migliori della storia da parte della World Wrestling Entertainment ed altre importanti figure del mondo del wrestling. In italiano viene anche chiamata "l' Arca della gloria". I wrestler inseriti nella Hall of Fame sono considerati i migliori mai apparsi su un ring.
«Essere introdotto nella Hall of Fame al Madison Square Garden», ha commentato, «è la cosa più importante della mia vita. Ogni volta che la gente capisce quanto hai ottenuto per entrare nella Hall of Fame è un'enorme, enorme emozione per me. Gran parte del mio successo la devo alle mie apparizioni al Madison Square Garden. Ho lottato lì per più di 200 volte, è lì che ho vinto il titolo e dove ho sollevato il gigante di più 630 libbre di Haystacks Calhoun».
La cerimonia si terra il giorno 6 Aprile 2013 al Madison Square Garden . Sammartino, abruzzese di nascita ma naturalizzato americano, è noto per detenere il record di regno più lungo da Campione Wwwf/Wwf/Wwe, durato sette anni, otto mesi ed un giorno. Vinse il suo primo Titolo WWWF (l’odierna Wwe) il 17 maggio 1963 sconfiggendo "The Nature Boy" Buddy Rogers. In breve tempo guadagnò grandissima popolarità sulle scene del wrestling. Riuscì a detenere la cintura di campione della Wwwf per complessivi undici anni ed otto mesi.
Detto anche "The Italian Strongman", "The Original Italian Stallon" e "The Living Legend of Professional Wrestling", Sammartino ha portato al tutto esaurito il Madison Square Garden per 187 volte, un record difficilmente replicabile. La sua carriera è iniziata nel 1959 e si è chiusa nel 1980 quando diventò commentatore televisivo.
Sammartino ha pubblicamente criticato la direzione intrapresa dal wrestling professionistico: l'utilizzo di «storyline disgustose», il puntare più sui dialoghi che sull'azione e l'uso di droghe e steroidi. Oggi vive in America ma nel 2011 è tornato in Abruzzo, come ospite speciale, ad uno show della Adriatic Wrestling League. Ad inizio spettacolo Bruno Sammartino, salito sul ring munito di microfono, ha ripercorso la sua carriera. Una carriera che gli amanti di questo sport conoscono a memoria.