Basket. Il Penta Teramo supera 57-54 il Campobasket. Perde a Sulmona il San Vito Ortona

I teramani riscattano subito il ko di mercoledì ad Atri

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Basket. Il Penta Teramo supera 57-54 il Campobasket. Perde a Sulmona il San Vito Ortona




TERAMO. Il Penta Teramo è tornato alla vittoria, dopo la sconfitta di Atri di mercoledì scorso, battendo sul parquet amico del PalaScapriano il CampoBasket Campobasso con il punteggio finale di 57-54. La partita, costellata di errori al tiro e molte palle perse, è stata caratterizzata dalla brutta serata della coppia arbitrale che si è resa protagonista di fischi che hanno scontentato un po’ tutti i protagonisti in campo, in una gara dove sono stati sanzionati ben 2 tecnici alla panchina del Penta Teramo ed un tecnico con successiva espulsione al coach della squadra ospite.
Dopo un primo quarto di gioco comandato dai ragazzi di coach Stirpe (16-9 al 10’) che avevano in Assogna il realizzatore più efficace (6 punti), nel secondo quarto gli ospiti, messisi a “zona”, erano bravi, nonostante l’espulsione del loro coach, a tornare in parità (17-17 al 13’15”) grazie ad un Ranauro letteralmente indiavolato, autore di 8 punti nei primi 3’. Il Penta Teramo allungava nuovamente sul 24-17 ma negli ultimi 4’ un parziale di 2-11 consentiva ai molisani di andare al riposo lungo sul 24-26.
Al ritorno in campo la storia non cambiava ed il Campobasket pur non facendo nulla di trascendentale aumentava il vantaggio arrivando prima sul +6 (30-36 al 26’30”) e poi incrementandolo fino al +7 (34-41 al 28’). Il Penta Teramo barcollava ma non cadeva e grazie ad un paio di difese ben organizzate riusciva a giocare in velocità e questo di traduceva in un parziale di 5-0 che riduceva lo svantaggio fino ad un solo canestro di distanza (39-41 al 30’).

L’ultimo parziale vedeva le due squadre procedere praticamente a braccetto per quasi tutti i 10’ di gioco complici anche i molti errori al tiro. In casa Teramo un ottimo Casasola con due triple portava i suoi sul +2 (47-45 al 35’30”) ma era pronta la risposta dei molisani che grazie ad un paio di giocate di Vera Biazzi e Carlone si portavano al 36’25” sul 47-50. Coach Stirpe rimetteva in campo Lulli ed il capitano con 4 punti in rapida successione guidava il Penta al +1 (53-52). Dopo il controsorpasso del Campobasket grazie al “solito” Ranauro (20 punti a referto), Piccinini prima con un lay-up ad 1’ dalla fine e poi con due tiri liberi a 15” dalla sirena regalava il +3 e vittoria (57-54) ai suoi anche perché nell’ultima azione Vera Biazzi mandava sul ferro la tripla del potenziale overtime.
Raffaele Sannicandro, presidente del Penta Teramo, a fine gara ha commentato: “Oggi è stata una gara durissima ed è stato fondamentale vincerla per riscattarci dalla sconfitta di mercoledì scorso ad Atri. Non abbiamo giocato una gran partita ma dopo aver faticato a far canestro per 35’ negli ultimi 5’ siamo stati bravi a ritrovarci ed a segnare punti in tutti i possessi chiave. Adesso cercheremo di recuperare gli infortunati per prepararci al meglio per la prossima partita”.
Prossimo impegno di campionato per il Penta Teramo domenica prossima 24 febbraio, fuori casa contro il Maccabi Ripalimosani.

IL SAN VITO ORTONA PERDE 81-57 COL SULMONA
Per il We're Basket San Vito Ortona la vittoria in quel di Penne ha l'effetto di un'aspirina somministrata ad un malato di broncopolmonite, ed il sodalizio costiero rimedia a Sulmona la quinta sconfitta in sette partite disputate nel girone di ritorno del campionato di serie C Regionale di pallacanestro.
A parziale scusante della debacle subita, c'è da dire che il team frentano si è presentato in terra ovidiana in formazione d'emergenza, senza Ambrosini, Agostinone e Pierorazio, e con Tellina in panchina solo ad onor di firma, ma questa giustificazione non porta punti in classifica.
Perchè se è vero che Savini non può rifiatare un attimo e Fabio Pasquini è costretto a stare in campo 40 minuti,accusando un calo nella ripresa dopo un buon primo tempo, è altresì incontestabile che il 17% al tiro dalla lunga distanza – 3/18 nel dettaglio – è una percentuale degna di un campionato dopolavoristico, e ben si accompagna, ironicamente, al 50% fatturato dalla linea del tiro libero.
Con una simile precisione al tiro è difficile battere pure la squadra dei puffi, figuriamoci vincere contro il Centro Abruzzo Sulmona, rilanciato in campionato dopo un inizio tentennante.


We're Basket in difficoltà già dalle prime battute del match, ma l'ingresso sul parquet di De Vincenzo - alla fine risultato il migliore tra gli ospiti, a nostro modo di vedere – porta nuova linfa alla difesa we'reina, ed il primo tempo si conclude col quintetto allenato da coach Di Martino sotto di soli cinque punti, sul 37-32.
Ci si aspetta un secondo tempo combattuto, ed invece il We're Basket crolla clamorosamente in attacco, realizzando la miseria di cinque tiri liberi in otto minuti, mentre il Sulmona allunga fino al 54-37 firmato Pinti.
Dopo una flebile reazione ospite, si entra nell'ultimo quarto di gioco sul 57-44 in favore del Centro Abruzzo.
De Vincenzo realizza due bombe in avvio di frazione, ma dall'altra parte Marzoli non resta a guardare, incrementando il proprio bottino personale con contropiedi e tiri dalla lunga distanza, e per Sulmona è facile avere ragione di un We're Basket ridotto ai minimi termini.
Complice l'infermeria piena, non vi è più traccia di quella che ad inizio campionato sembrava una lieta sorpresa nel panorama cestistico regionale, e per il quintetto biancoblù la sconfitta odierna fa male due volte, visto che il Centro Abruzzo è una diretta concorrente per l'accesso alla post season.
Dopo l'uscita di scena di Claudio Capone e del figlio Federico, la società - nelle parole del presidente Carlo Valentinetti - draga il mercato alla ricerca di rinforzi: il termine ultimo per ulteriori tesseramenti è fissato per il 28 febbraio, ed al momento nuovi innesti nel rooster sembrano fondamentali per raggiungere l'obiettivo playoff.