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Serie A. Il Cagliari "passeggia" 2-0 all'Adriatico ed inguaia il Pescara

Biancazzurri in caduta libera: 1 punto in 6 partite e 4 lunghezze dal quartultimo posto

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Serie A. Il Cagliari "passeggia" 2-0 all'Adriatico ed inguaia il Pescara




PESCARA. Il Pescara crolla senza appello 2-0 all'Adriatico contro un Cagliari solido, quadrato e micidiale nelle ripartenze. A decidere la gara una doppietta di Sau realizzata all'ottavo e 16esimo del secondo tempo.
Crisi biancazzurra ormai aperta e conclamata: 5 sconfitte ed un pareggio nelle ultime 6 partite tutte con dirette concorrenti. Questo la dice lunga sulle potenzialità di una squadra che, almeno in campo, ha dato l'impressione di aver tirato i remi in barca nonostante una classifica non disastrosa almeno fino a ieri.
Pescara assolutamente nullo ed inoffensivo che ha vissuto solo delle estemporanee accelerazioni di Weiss, l'unico a creare apprensione alla retroguardia degli isolani. Cagliari che per contro ha giocato essenzialmente per non perdere almeno in avvio, chiudendosi in difesa e cercando veloci e ficcanti ripartenze con i velocisti Sau ed Ibarbo. Atteggiamento che alla lunga ha premiato l'undici di Pulga e Lopez, che nella ripresa ha facilmente avuto la meglio di un Pescara privo di idee e soprattutto di carattere. Primo tempo decisamente brutto, con entrambe le squadre incapaci di creare qualcosa di davvero interessante. Qualche lampo nel Pescara ad opera solo di Weiss, l'unico con la sua velocità a mettere in difficoltà la retroguardia cagliaritana nel primo tempo. Ripresa disastrosa dei padroni di casa sotto tutti i punti di vista.

LA PARTITA
Avvio di gara al piccolo trotto. Possesso del pallone superiore del Cagliari che però non riesce a trovare sbocchi. Al sesto il primo tentativo è di Ekdal, che da oltre 30 metri conclude abbondantemente sul fondo. Al 12esimo tiro strozzato da fuori di D'Agostino con pallone sul fondo di molto. Al 21esimo Caraglio lavora un buon pallone per la botta da fuori di D'Agostino troppo larga. Al 24esimo schema su calcio piazzato del Cagliari: Cossu per il tiro da fuori di Avelar dal limite con sfera facile preda di Perin. Gara che stenta a decollare con entrambe le squadre compatte ma poco lucide dalla metà campo in su. Al 28esimo la prima buona chance dell'incontro è per Rizzo, che dal limite schiaccia troppo il destro con pallone tra le braccia di Agazzi.
Al 33esimo Cossu per Ibarbo che nel cuore dell'area di rigore controlla ed a tu per tu con il portiere ospite conclude centralmente. Decisiva nell'occasione però la marcatura stretta di Zanon che ha sbilanciato l'attaccante colombiano.
Al 37esimo Casarini da fuori a palombella impegna severamente Perin in 2 tempi.
Al 42esimo la più grande chance del primo tempo capita sui piedi di Weiss, che dalla sinistra si accentra e lascia partire un destro formidabile che complice la deviazione a mano aperta di Agazzi colpisce il palo.
Nella ripresa al quarto sugli sviluppi di un corner conclusione precisa da fuori di Avelar ma pallone troppo lento facile preda di Perin. La partita col passare dei minuti cambia col Cagliari più coraggioso. Al settimo, dopo un paio di buoni spunti dei rossoblù, è il Cagliari a passare in vantaggio. Sull'esterno ottimo pallone nel mezzo di Cossu per la testa di Sau che in piena area libero da marcature insacca. Beata solitudine dell'attaccante cagliaritano con la difesa biancazzurra colpevolmente assente. Al 12esimo da posizione decentrata Cossu direttamente su calcio di punizione: Perin alza in corner.
Al 15esimo errore in attacco del Pescara e contropiede velocissimo di Avelar che entrato in area conclude debole addosso a Perin. Il raddoppio meritato del Cagliari è però soltanto rinviato di 60 secondi. In piena area Sau ha tutto il tempo di controllare indisturbato un pallone, spalle alla porta girarsi ed insaccare. Pescara allo sbando contestato dal pubblico. Il finale per il Cagliari è solo accademia con gli adriatici inoffensivi ed incapaci anche di una reazione nervosa. In pieno recupero espulso Weiss per un brutto fallo di frustrazione su Ibarbo.
Finisce con la contestazione ed i fischi del pubblico dell'Adriatico per un Pescara allo sbando e sempre più in zona retrocessione. Lunedì trasferta proibitiva sul campo della Lazio.


TABELLINO
PESCARA (4-3-3): Perin; Zanon (19'st Caprari), Zauri, Bocchetti, Bianchi Arce; Rizzo, D'Agostino (4'st Bjarnason), Blasi (30'st Vukusic); Weiss, Caraglio, Celik. A disposizione: Pelizzoli, Cascione, Capuano, Abbruscato, Modesto, Balzano, Vukusic. Allenatore: Bergodi.
CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Avelar, Ariaudo, Rossettini, Pisano; Ekdal (44'st Eriksson), Nainggolan, Casarini; Cossu (27'st Cabrera); Ibarbo, Sau (36'st Nenè). A disposizione: Avramov, Nenè, Thiago Ribeiro, Perico, Pinilla. Allenatore: Pulga-Lopez.
ARBITRO: Andrea Gervasoni della sezione di Mantova.

Andrea Sacchini