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Serie A. Il talento di Quintero al servizio del Pescara: «il mercato? Penso solo alla salvezza...»

Il talento colombiano può essere l'arma in più per la permanenza in A del Delfino

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Quintero

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PESCARA. Proseguono gli allenamenti del Pescara alla Cittadella dello Sport di San Giovanni Teatino in vista del delicato match di domenica all'Adriatico contro il Cagliari. La speranza di Cristiano Bergodi è quella di recuperare qualche pedina importante. Weiss, Modesto e Capuano sono sulla via del recupero mentre ieri non si sono allenati per infortunio Togni e Sforzini. Out anche Cosic, bloccato a letto da un attacco influenzale.
Pienamente a disposizione anche Fernando Quintero, tornato ad allenarsi a pieno regime con i compagni dopo la trionfale esperienza nel campionato sudamericano Under 20. Con la propria Nazionale il colombiano ha vinto la manifestazione ed è stato eletto anche miglior giocatore in assoluto. Titolo che ne ha aumentato il valore di mercato ed il numero di squadre interessate al suo cartellino. A più riprese il patron Daniele Sebastiani non ha mai escluso una cessione di Quintero soprattutto all'estero, ma il giovane talento colombiano almeno fino a giugno dovrà mettere il suo estro a disposizione del Pescara, per una salvezza che dovrà per forza di cose passare per i suoi piedi oltre che per quelli di Weiss: «il morale è alto per quanto mi riguarda . È un momento importante per la mia carriera. Ora il mio obiettivo è quello di lavorare al meglio per il Pescara e conquistare questa salvezza».
Quintero non ha mai giocato con Bergodi per leggeri problemi fisici e soprattutto per l'impegno nel sudamericano. Ora l'intenzione è quella di recuperare il terreno perduto: «mi sento bene e sono già pronto per il campionato. Ho un piccolo fastidio alla caviglia ma sono pronto a dare il mio contributo sin da subito. Ho tanta voglia di dare una mano ai miei compagni».
«Sicuramente è stata un'esperienza importante che volevo fare» – prosegue Quintero parlando dell'impegno per le qualificazioni al Mondiale giovanile, che ha sicuramente arricchito il bagaglio di esperienza personale del giocatore – «sono molto contento di come sia andata, è stata una grande soddisfazione per me. Siamo un'ottima Nazionale piena di giocatori emergenti ed interessanti. Possiamo essere la sorpresa del Mondiale di Brasile 2014, ma ora il mio pensiero è tutto rivolto al Pescara. Una volta chiuso il campionato penserò al Mondiale Under 20 di giugno, altra manifestazione a cui tengo molto».

MODULO DI GIOCO
Trequartista o regista metodista fa poca differenza, l'importante è essere scelto dal mister. Chiaro però che il giovane colombiano preferisca un ruolo con minori responsabilità in fase di non possesso del pallone: «in campo il mio obiettivo è svolgere un lavoro di qualità ed intelligenza. Spetta al mister collocarmi in campo nella posizione che ritiene più giusta. Il mio ruolo naturale però è il trequartista dietro le punte e non regista davanti la difesa. In Nazionale ho sempre giocato trequartista».
«Ora sono tornato a Pescara» – prosegue Quintero – «e so che nessuno ha il posto assicurato in squadra. Devo lavorare duramente e farmi trovare pronto quando il mister avrà bisogno di me. Io sono pronto».
Nel Cagliari, prossimo avversario dei biancazzurri, milita un connazionale che quest'anno sta facendo molto bene. Quell'Ibarbo che già nella gara di Coppa Italia ha messo in seria difficoltà la retroguardia abruzzese con la sua velocità: «è un grande giocatore. Lo conosco perché ci ho giocato insieme con l'Atletico Nacional. Spero però che domenica non sia nella sua consueta forma straordinaria...».

L'INTERESSE DEI PIU' GRANDI CLUB EUROPEI
Quintero dopo l'ottimo campionato sudamericano ha attirato l'attenzione su di se da parte di molti prestigiosi club europei. Il diretto interessato però glissa sulle domande: «penso solo al Pescara. Mi piace il mio lavoro qualsiasi sia la maglia che indosso. Sto bene qui e voglio pensare soltanto alla salvezza ed a fare del mio meglio. Non parlo neanche della mia valutazione o dei club che sento sono interessati a me. Certo fa piacere ma ora la priorità è il Pescara».

Andrea Sacchini