SERIE A

Delfino Pescara. Bergodi: «buono il punto di Palermo ma un po' di rammarico resta»

Oggi pomeriggio la ripresa in vista del match di domenica col Cagliari

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Delfino Pescara. Bergodi: «buono il punto di Palermo ma un po' di rammarico resta»
PESCARA. Il Delfino ha ripreso gli allenamenti alla Cittadella dello Sport di San Giovanni Teatino, dove lavorerà per tutta la settimana.

 L'undici di Bergodi è reduce dal pareggio di Palermo che in sostanza ha lasciato inalterate le possibilità di salvezza, con tutte le dirette concorrenti che nella maggioranza dei casi hanno anch'esse pareggiato. La sensazione, al di là di un punto guadagnato o 2 punti persi, è quella che i biancazzurri abbiano fatto il possibile in una situazione difficile, piena di problemi derivanti dalle ultime deludenti prestazioni e risultati e dai tanti infortuni che hanno messo fui causa diversi giocatori importanti.
«Non sono pienamente soddisfatto del pareggio di Palermo ma è stato un punto importante per muovere la classifica» – spiega il tecnico Cristiano Bergodi – «abbiamo annullato un filotto negativo con una buona prestazione e preso un punto importante sul campo difficile di una diretta concorrente. Con il successo dell'andata ed il pareggio di domenica saremmo avanti anche nello scontro diretto in caso di arrivo a pari punti e questo è importante».
«Ho avuto dai ragazzi una risposta importante che mi lascia ben sperare per il futuro» – prosegue Bergodi – «però è chiaro che un po' di rammarico c'è perché al 28esimo eravamo avanti 1-0. Bene nel complesso nel secondo tempo anche se dopo il gol ci siamo abbassati troppo soprattutto per la paura di vincere. Poi purtroppo abbiamo commesso l'errore in difesa in occasione del loro pareggio».
Il modulo ha dato indicazioni incoraggianti al tecnico che potrebbe riproporlo, cambiando ovviamente qualche interprete lì davanti, anche domenica col Cagliari: «siamo scesi in campo con un 4-1-4-1 in fase di non possesso palla e 4-3-3 col possesso della sfera che hanno dato buone risposte. È una soluzione importante per il futuro ma non voglio dimenticare tutto il lavoro fatto in precedenza con l'altro modulo. Celik e Caprari hanno fatto un ottimo lavoro in fase di copertura, vediamo se col Cagliari faremo qualcosa di simile».
Con diverse giornate ancora da disputare è chiaro che il campionato è ancora lungo, ma come Palermo anche il match di domenica all'Adriatico con il Cagliari appare decisivo per il futuro: «è una partita fondamentale per morale e classifica proprio come quella di Palermo. Al Cagliari mancheranno giocatori importanti ma noi non dobbiamo pensare a questo. Sarà una partita difficile ed importantissima per entrambe le squadre».

IL CALO DELL'ULTIMO QUARTO D'ORA DI PARTITA
Dopo il vantaggio il Pescara si è abbassato troppo, concedendo occasioni in serie al Palermo che ha pareggiato a dieci minuti dal 90esimo. Per Bergodi però è stato solo un problema mentale: «il problema del calo non è stato né fisico né tecnico, è stata solo una questione di testa. Abbiamo tanti giocatori giovani e stranieri, serve pazienza. Se stiamo bene mentalmente possiamo fare risultato ovunque e l'abbiamo dimostrato con Catania e Fiorentina. A livello fisico poi siamo in chiaro miglioramento».

L'ARRIVO DI PER KROLDRUP
La difesa fa acqua da tutte le parti e chiuso il mercato di gennaio il DS Delli Carri ha trovato subito una soluzione tampone per il medio periodo. Si tratta del difensore ex Fiorentina ed Udinese Per Kroldrup, che in settimana dovrebbe unirsi ai nuovi compagni sottoscrivendo un contratto di durata quadrimestrale fino a giugno. Il centrale danese, che vanta diverse presenze in Nazionale, è comunque fermo da oltre 8 mesi ed è reduce da un grave infortunio al ginocchio. Svincolato, bisognerà valutarne attentamente le condizioni fisiche. Criptico come al solito Bergodi: «non ne so nulla...».

Andrea Sacchini