CALCIO

Serie A. Il Pescara pareggia 1-1 a Palermo

I biancazzurri restano al terzultimo posto

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Serie A. Il Pescara pareggia 1-1 a Palermo
PALERMO. Il Pescara pareggia 1-1 a Palermo dopo aver cullato per alcuni minuti il sogno di tornare a casa con l'intera posta in palio.


I gol tutti nella ripresa. Vantaggio dei biancazzurri al 28esimo con Fabbrini. Pareggio di Fabbrini al 35esimo.
Già dai primi minuti l'importanza della posta in palio ed il momento delicato delle 2 formazioni avevano lasciato presagire ad una gara tutt'altro bella e spettacolare. La realtà col passare dei minuti ha dato ragione alle impressioni della vigilia, con il match che ha vivacchiato su livelli di sostanziale mediocrità in attesa dell'episodio casuale capace di cambiare la storia della partita e certamente anche del campionato. Episodio poi arrivato al 28esimo del secondo tempo col gol di Bjarnason di testa su punizione di D'Agostino. Gol però che non è bastato ad un Pescara troppo fragile in difesa e senza benzina nell'ultima parte dell'incontro. Finale teso nel quale i rosanero sono andati vicinissimo al colpaccio.
Primo tempo di assoluta mediocrità in campo da parte di entrambe le squadre, con il Palermo propositivo ma impreciso nell'ultimo passaggio ed il Pescara privo di idee e costrutto ed incapace di affacciarsi dalle parti di Sorrentino. Caprari e Caraglio impalpabili, con Celik l'unico quantomeno con l'impegno a dare qualche grattacapo alla fragile difesa siciliana. Nel computo totale ad ogni modo 2 solari chance per il Palermo. Non pervenuti i biancazzurri di Bergodi dalla trequarti in su.
Nei secondi 45 minuti cambia leggermente il canovaccio della gara, con ritmi più sostenuti fino ad una decina di minuti dalla fine, quando il gol di Bjarnason ha infuocato la partita, con il Palermo che ha messo in concreta difficoltà i biancazzurri creando una lunga serie di occasioni da gol. Alla fine è 1-1 che accontenta gli adriatici.

LA PARTITA
Avvio di gara caratterizzato dalla paura di perdere, con entrambe le squadre che in campo non fanno nulla per smentire l'attuale momento delicato di classifica e di risultati. Primo tentativo della gara al 12esimo con Rios, che dal limite al volo non inquadra la porta dopo un cross arretrato di Fabbrini. Col passare dei minuti è il Palermo ad essere più propositivo pur senza creare occasioni clamorose, con il Pescara ballerino in difesa e poco pungente nelle ripartenze.
Al 31esimo conclusione al volo da fuori di Blasi sugli sviluppi di un corner. Buona la coordinazione ma nulla più col pallone docile tra le braccia di Sorrentino.
Al 32esimo la prima vera occasione da gol dell'incontro. Su corner Bocchetti perde la marcatura di Munoz che in tuffo di testa indisturbato sparacchia incredibilmente sul fondo.
Al 35esimo nuova chance per il Palermo su errore in disimpegno in uscita della difesa del Pescara. Fabbrini dalla sinistra controlla un buon pallone di accentra e dal limite manda la sfera sul fondo.
Al 40esimo tiro-cross velenoso dalla destra di Zanon con pallone che sfila sul fondo.
Al 44esimo solare chance per i padroni di casa. Contropiede micidiale di Fabbrini che illumina per Dybala che a tu per tu con Perin si allunga il pallone e favorisce l'uscita del portiere abruzzese.
Nella ripresa al secondo minuto buona chance per Caprari, che dal limite dell'area tira troppo debolmente addosso a Sorrentino. Al terzo Caraglio sull'esterno controlla un buon pallone ed al centro pesca D'Agostino che da buona posizione calcia alle stelle. Al quinto nuovo tentativo dalla distanza di Rizzo con pallone anche questa volta completamente impreciso.
Al 12esimo ottima chance per Boselli, che su calcio di punizione di Barreto, di testa sfiora di un nulla il bersaglio grosso con Perin battuto.
Al 14esimo altra nitida possibilità per i padroni di casa. Conclusione dal limite di Boselli, la deviazione di Bianchi Arce diventa un assist involontario per Dossena che praticamente solo davanti a Perin schiaccia troppo il tiro che termina sul fondo.
Al 15esimo la solare chance è per il Pescara: in rapida azione di contropiede Celik serve un ottimo pallone a Caprari che davanti a Sorrentino sparacchia malamente addosso al portiere.
Al 28esimo l'episodio che cambia la partita. Calcio piazzato di D'Agostino preciso col contagiri per la testa di Bjarnason che insacca alle spalle di Sorrentino. Vantaggio del Pescara.
La reazione del Palermo perà è veemente ed immediata. Al 34esimo Perin è strepitoso su Munoz, ma un minuto dopo deve arrendersi alla conclusione precisa in area di Fabbrini che ha pareggiato i conti. Al 39esimo grande occasione per il vantaggio dei siciliani con Rios, che dal dischetto del rigore alza alle stelle un passaggio di un compagno.
Un minuto dopo conclusione al volo di Munoz con Perin che blocca. Il Pescara in campo non c'è più. Al 43esimo Kurtic dal limite spara alle stelle. 2 minuti dopo ancora Kurtic sfiora il bersaglio grosso con una bomba dai 25 metri. All'ultimo secondo Caraglio non arriva di un nulla su un ottimo pallone in area, ma sarebbe stato davvero troppo.
Il punto soddisfa il Pescara che domenica ospiterà all'Adriatico il Cagliari. Da rivedere però la tenuta fisica dell'undici di Bergodi, crollato nell'ultima parte di gara.

TABELLINO
PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Aronica; Nelson (37'st Formica), Barreto, Donati (32'st Kurtic), Rios, Dossena; Fabbrini, Dybala (11'st Boselli). A disposizione: Benussi, Brichetto, Garcia, Morganella, Anselmo, Faurlin, Viola, Sanseverino, Sperduti. Allenatore: Malesani.
PESCARA (4-3-3): Perin; Zanon, Bianchi Arce, Cosic (1'st Zauri), Bocchetti; Blasi (33'st Cascione), D'Agostino, Rizzo; Caprari (21'st Bjarnason), Caraglio, Celik. A disposizione: Pelizzoli, Savelloni, Balzano, Abbruscato, Cascione, Vukusic. Allenatore: Bergodi.
ARBITRO: Irrati della sezione di Pistoia.


Andrea Sacchini