Delfino Pescara. Bergodi: «Abbiamo di fronte 15 finali da non sbagliare»

Domenica alle 15,00 trasferta a Palermo: emergenza infortuni per Bergodi

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Delfino Pescara. Bergodi: «Abbiamo di fronte 15 finali da non sbagliare»




PESCARA. Ultima spiaggia o meno, la partita di domani al Barbera con il Palermo sarà sicuramente decisiva per il proseguo del torneo. I biancazzurri, ancora a secco di punti nel 2013 eccezion fatta la gara con la Fiorentina il giorno della Befana, sono a caccia di una prestazione convincente che oramai manca da ben 4 partite. Quattro gare sulla carta alla portata con avversarie dirette concorrenti alla salvezza, che in campo hanno superato un Pescara spesse volte molle, inconcludente e privo di furore agonistico. A Palermo sarà una gara da dentro e fuori contro una formazione, quella rosanero, in crisi di risultati proprio come i biancazzurri.
L'undici di Bergodi si presenta però all'appuntamento spartiacque di questa stagione con il morale a terra e senza diverse pedine fondamentali. Out Modesto, Capuano, Togni, Weiss, Sforzini e con Quintero appena rientrato dal campionato sudamericano, il tecnico starebbe pensando ad un più prudente 4-5-1, con l'obiettivo di coprire meglio gli spazi e sfruttare le ripartenze. 


Non va certo meglio al Palermo, che dovrà rinunciare allo squalificato Miccoli e forse allo sloveno Ilicic, in dubbio per un infortunio di natura muscolare. 3-5-2 con ogni probabilità per il neo tecnico Alberto Malesani, che in settimana è subentrato all'esonerato Giampiero Gasperini.
«Abbiamo parecchi indisponibili, l'ultimo dei quali Sforzini» – fa il suo esordio il tecnico Cristiano Bergodi – «ma ho visto bene i ragazzi quindi sono fiducioso e pensiamo alla gara col Palermo. Sono cose che possono succedere, gli infortuni nel calcio ci stanno. Peccato proprio in questo momento un po' delicato della nostra stagione. Chi verrà scelto avrà una chance importante».
Sul possibile cambio di modulo, con l'esclusione di una punta: «insisterò sul sistema di gioco che ha dato certezze ai ragazzi. Domani vediamo, non voglio dare indizi di formazione ma tutto è possibile. Caprari? È stato impiegato poco fin'ora ma ha grande talento, ci sto pensando come sto pensando ad altri. È giovane ed ha le qualità per diventare un giocatore importante».

Su Zauri e Caraglio: «stanno lavorando e stanno bene anche se devono ancora trovare il ritmo partita. Zauri non è ancora pronto per giocare dal primo minuto ma potrà essere importante per la sua esperienza. Sculli? Non è stato convocato, non è ancora pronto. Tra qualche settimana vedremo ora sta facendo un lavoro di recupero individuale».
Di fronte il Palermo per il match forse più importante fin qui del campionato: «è un momento delicato mi aspetto una prova di carattere. Siamo di fronte ad un bivio dobbiamo fare una prova di carattere e determinazione. Siamo tutti sotto esame ma consapevoli di potercela giocare alla pari, anche perché sono in crisi come noi. Hanno cambiato da poco allenatore ed in questi casi c'è sempre una reazione. Dobbiamo essere bravi e determinati nel creare più problemi di quelli che hanno. Sarà la prima di 15 finali».
Quintero resterà a casa: «è tornato stanchissimo dal viaggio e non è il caso di portarlo a Palermo. Avrà 2 giorni di riposo per ricaricare le batterie ed aiutarci già dalla prossima partita».

PROBABILI FORMAZIONI
PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Aronica; Nelson, Barreto, Donati, Rios, Dossena; Fabbrini, Dybala. A disposizione: Benussi, Brichetto, Garcia, Morganella, Faurlin, Kurtic, Anselmo, Sanseverino, Formica, Boselli, Sperduti, Malele. Allenatore: Malesani.
PESCARA (4-4-1-1): Perin; Zanon, Bianchi Arce, Cosic, Balzano; Cascione, D'Agostino, Rizzo, Blasi; Caprari; Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Zauri, Bocchetti, Bjarnason, Celik, Caraglio, Vukusic. Allenatore: Bergodi.
Andrea Sacchini