SERIE A

Delfino Pescara. Acque agitate in ritiro: il primo addio è di Terlizzi

Squadra nelle Marche: dopo il diverbio di domenica Blasi chiede scusa ai tifosi

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Christian Terlizzi

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PESCARA. Squadra in silenzio stampa fino a sabato ed acque agitate in casa Pescara dopo l'umiliante ko per 6-0 subito domenica in casa della Sampdoria. Infuocato anche il post partita nel quale il patron Sebastiani, deluso dall'atteggiamento della squadra, ha optato per il ritiro punitivo nelle Marche. Duro sfogo del presidente nei confronti di alcuni giocatori, ai quali senza troppi giri di parole è stato invitato di lasciare il sodalizio adriatico. Il primo “epurato” è stato Christian Terlizzi, messo ieri ufficialmente sul mercato, che non è neanche partito per il ritiro di Colli del Tronto. Il centrale, che al ritorno del volo da Genova era rimasto a colloquio con alcuni tifosi presenti insieme a Pelizzoli e Blasi, dopo un faccia a faccia con la società ha chiesto di cambiare aria. Su di lui sono forti gli interessamenti di Spezia e Verona in serie B e Torino in serie A, alla ricerca di un centrale esperto per puntellare l'organico.
Cominciano dunque ad avere un seguito le dichiarazioni del post partita del presidente Sebastiani, che aveva minacciato clamorose rivoluzioni negli ultimi giorni di mercato. Intenzioni però che in sostanza dovrebbero rimanere tali visto lo scarso tempo a disposizione prima della chiusura delle trattative, fissata per le ore 19,00 del 31 gennaio ed il fatto che gran parte dei buoni giocatori sono considerati incedibili dalle società di appartenenza. In compenso la società farà sentire la propria voce in ritiro, fermo restando gli evidenti limiti caratteriali e tecnici dell'intera rosa che difficilmente possono essere eliminati nel giro di una settimana.
Considerato tutto sommato il clima incandescente di contestazione (giusta per le ultime prestazioni, ndr) che si respira in città, il ritiro potrebbe servire per lavorare in tranquillità in vista delle prossime 3 partite con Bologna, Palermo e Cagliari. Un trittico di gare decisivo per il futuro.
Sul fronte cessione gli ultimi giorni saranno importanti anche per sfoltire la rosa, non soltanto di chi nelle prossime ore chiederà di essere ceduto. Dopo il passaggio di Sansone alla Sampdoria, il Torino ha ormai chiuso per l'ingaggio di Jonathas, che lascia dunque il biancazzurro dopo 6 mesi piuttosto deludenti. Si cercano acquirenti nelle categorie inferiori invece per Berardocco.
La squadra intanto è entrata ufficialmente in silenzio stampa fino a sabato, quando è prevista la conferenza stampa pre-partita del tecnico Cristiano Bergodi. L'intero ritiro, ovviamente, sarà rigorosamente a porte chiuse.

DOPO IL DIVERBIO DI DOMENICA SERA, BLASI HA CHIESTO SCUSA AI TIFOSI
La squadra, di ritorno da Genova, domenica notte è stata contestata al suo arrivo all'aeroporto da alcuni tifosi che hanno richiamato i giocatori ad un maggior impegno onde evitare figure come quelle con la Sampdoria. Blasi in particolare ha avuto un diverbio acceso con un tifoso pescarese. Ieri però il centrocampista del Delfino ha chiesto scusa: «ieri sera tornati da Genova in aeroporto ho avuto un diverbio con uno di voi, deluso, come tanti dalla gara contro la Sampdoria. A quel tifoso e agli altri voglio chiedere scusa per aver alzato un po' la voce nei suoi confronti.
Ma questo è accaduto perché, in quel momento, ero io stesso arrabbiato e amareggiato per la brutta prestazione di cui ci siamo resi protagonisti e poi per non aver onorato la maglia che ho la fortuna di indossare.
Mai mi sognerei di mancare di rispetto a qualcuno, figuriamoci a un tifoso che quotidianamente fa sacrifici per seguire la propria squadra.
Grazie a tutti per il supporto, vi chiedo ancora scusa per il mio comportamento dettato dalla grande delusione per questa sconfitta».
Andrea Sacchini