Basket. L'Amatori Pescara travolge 94-60 il malcapitato Ostuni

Ottima prova del quintetto pescarese

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Basket. L'Amatori Pescara travolge 94-60 il malcapitato Ostuni



PESCARA. Messo in archivio il successo di Bernalda, l'Amatori ha affrontato l'impegno contro l'Assi Basket Ostuni con ancora qualche acciacco da risolvere, in particolare la squadra di coach Trullo ha dovuto fare a meno di Emidio Di Donato, assente in Lucania ed ancora sofferente alla caviglia. Anche la compagine brindisina è salita in Abruzzo a ranghi decisamente ridotti rispetto alla sfida di andata: dopo aver lasciato partire Mei, Moruzzi e Fossati, i gialloblù hanno registrato anche lo stop dell'italo-argentino Duilio Birindelli, attualmente miglior cannoniere dei pugliesi ed in panca solo per onor di firma.
Una ridimensionata volontaria in controtendenza rispetto agli obiettivi di inizio stagione allorquando Ostuni partiva come una delle pretendenti alle piazze d'onore del campionato. Ciò nonostante nel primo quarto gli ospiti hanno mostrato di avere comunque un quintetto competitivo e di talento, rimanendo a contatto con i pescaresi e portandosi anche sul +5 (14-19 al 9') dopo aver rimontato lo svantaggio iniziale (7-2). L'Amatori dunque ha chiuso i primi 10' con 5 lunghezze da recuperare (16-21) ed addirittura è scivolata a -7 in apertura di secondo periodo, ma quello è stato l'ultimo vantaggio dell'Assi Basket. Nel corso del secondo quarto Pescara ha serrato le maglie in difesa e ritrovato la via del canestro infilando un parziale di 14-0 (30-23 al 13') propiziato dalle iniziative di Lagioia (13 punti all'intervallo), Pepe e Mlinar (16+8). Il divario a favore dei padroni di casa ha raggiunto la doppia cifra al 5' (35-25) fino a toccare il +14 (45-31) con cui le due squadre sono andate negli spogliatoi. Al rientro dal riposo lungo Ostuni ha subito ancora le iniziative pescaresi e, nonostante il 4° fallo di Mlinar (20+12), al 27' la compagine adriatica è apparsa in totale controllo sugli avversari (+21, 64-43). Solo un finale di quarto marchiato dai canestri di Bartolucci ha reso meno pesante il passivo per Ostuni che al 30' era sul 68-51. Il quarto parziale è stato letteralmente un pro-forma perché all'Amatori è bastato accelerare all'inizio per scavare un solco enorme tra se e gli avversari che hanno alzato bandiera bianca ben prima del 40' quando sul tabellone c'era stampato un eloquente 94 a 60.
Ovvia la soddisfazione a fine partita di coach Trullo: “oggi giocavamo contro una squadra a 18 punti che al di là delle partenza resta una formazione da rispettare e che nei primi quarti ci ha messo in difficoltà con i lunghi. Noi siamo stati bravi a contenerli, in particolare Diener è riuscito a limitarli, sui loro pick & roll abbiamo tenuto bene, poi ci siamo messi a correre e questo ha spaccato la gara”. “Al momento – ha spiegato il tecnico – non abbiamo ancora la brillantezza di qualche mese fa, però stiamo lavorando per tornarci”.
Il prossimo banco di prova per Pescara sarà sabato 2 febbraio alle 18 a Roma contro la Stella Azzurra, attualmente terzultima con 6 punti in classifica, mentre la squadra riabbraccerà il pubblico amico domenica 10 per il match contro la BCC Agropoli.
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